Cara ADUC
Comunicazione preliminare all'avvio delle procedure esecutive e cautelari
Domanda
25 ottobre 2018
Salve, a inizio settembre 2018 ho ricevuto da Agenzia delle entrate-Riscossione una Comunicazione preliminare all'avvio delle procedure esecutive e cautelari datata 24/08/2018 in cui l'Agenzia mi avvisava che non risultava pagato l'importo di € 180,07 relativo a una cartella esattoriale, una multa per violazione del Codice della strada, indicata nel retro che risultava notificata in data 02/11/2017.
Poiché ero certo di non averla mai ricevuta ho richiesto all'Agenzia, su loro indicazione, la relata di notifica in data 03/10/2018 e mi è arrivata risposta in data 16/10/2018.
Da questa risposta si evince che la cartella è stata notificata per due volte, il 06/09/2017 e il 15/09/2017, a un mio vecchio indirizzo dal quale mi ero trasferito, facendo nel frattempo due regolari cambi di residenza, uno a inizio 2016 e un altro a inizio 2017, cambi che potrò dimostrare con un certificato di residenza storico.
Le mie domande sono: Posso contestare la notifica della cartella visto che avevo fatto già due regolari cambi di residenza chiedendone il decadimento?
Se si come posso agire?
Inoltre poiché ho accertato che la cartella si riferisce a un verbale dei vigili urbani datato 11/03/2017 che dicono notificato in data 08/04/2017, anche questo mai pervenuto, essendo stato iscritto a ruolo dall'Agenzia delle entrate nel 2017 non risulta prescritto?
Infine visto che nel frattempo ho ceduto l'auto con cui avrei effettuato la violazione, su cosa avvierebbero le procedure esecutive?
Grazie in anticipo,
Tommaso, dalla provincia di SA
Poiché ero certo di non averla mai ricevuta ho richiesto all'Agenzia, su loro indicazione, la relata di notifica in data 03/10/2018 e mi è arrivata risposta in data 16/10/2018.
Da questa risposta si evince che la cartella è stata notificata per due volte, il 06/09/2017 e il 15/09/2017, a un mio vecchio indirizzo dal quale mi ero trasferito, facendo nel frattempo due regolari cambi di residenza, uno a inizio 2016 e un altro a inizio 2017, cambi che potrò dimostrare con un certificato di residenza storico.
Le mie domande sono: Posso contestare la notifica della cartella visto che avevo fatto già due regolari cambi di residenza chiedendone il decadimento?
Se si come posso agire?
Inoltre poiché ho accertato che la cartella si riferisce a un verbale dei vigili urbani datato 11/03/2017 che dicono notificato in data 08/04/2017, anche questo mai pervenuto, essendo stato iscritto a ruolo dall'Agenzia delle entrate nel 2017 non risulta prescritto?
Infine visto che nel frattempo ho ceduto l'auto con cui avrei effettuato la violazione, su cosa avvierebbero le procedure esecutive?
Grazie in anticipo,
Tommaso, dalla provincia di SA
Risposta ADUC
Lei può fare opposizione.
Se la procedura non è ancora iniziata può opporsi recandosi direttamente presso lo sportello dimostrando l'erroneità della notifica oppure agendo in autotutela tramite l'invio di pec o raccomandata a/r contenente un riassunto dei fatti e la documentazione a conferma delle sue affermazioni.
Se la procedura è già iniziata deve proporre, tramite ausilio di un legale, un atto di citazione in opposizione ex art. 615 e 617 cpc tanto nei confronti del Comune che nei confronti dell'Agenzia.
Il verbale, atteso che la notifica è nulla, deve considerarsi privo di valore poichè le multe devono essere notificate all'indirizzo di residenza entro 90 giorni dalla data di violazione.
Tuttavia per ottenere la decadenza del verbale essendosi tramutato in cartella deve procedere alla contestazione di quest'ultima.
Le procedure esecutive possono consistere in un fermo tecnico su un nuovo veicolo. nel pignoramento dello stipendio ed anche nelle iscrizioni ipotecarie.
Se la procedura non è ancora iniziata può opporsi recandosi direttamente presso lo sportello dimostrando l'erroneità della notifica oppure agendo in autotutela tramite l'invio di pec o raccomandata a/r contenente un riassunto dei fatti e la documentazione a conferma delle sue affermazioni.
Se la procedura è già iniziata deve proporre, tramite ausilio di un legale, un atto di citazione in opposizione ex art. 615 e 617 cpc tanto nei confronti del Comune che nei confronti dell'Agenzia.
Il verbale, atteso che la notifica è nulla, deve considerarsi privo di valore poichè le multe devono essere notificate all'indirizzo di residenza entro 90 giorni dalla data di violazione.
Tuttavia per ottenere la decadenza del verbale essendosi tramutato in cartella deve procedere alla contestazione di quest'ultima.
Le procedure esecutive possono consistere in un fermo tecnico su un nuovo veicolo. nel pignoramento dello stipendio ed anche nelle iscrizioni ipotecarie.
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