Lunedì 31 agosto 2026
Menu
Cara ADUC

Compass: onere per rata pagata con 10 giorni di ritardo, è dovuto?

31 agosto 2026
Domanda 31 agosto 2026
Buonasera, ho pagato una rata di 334,52 euro alla Compass in ritardo di 10 giorni dalla data stabilita. Mi contattano dopo averla pagata, e mi chiedono l'importo come onere di 50,18 euro. Non vorrei che sono somme non dovute, anche se in ritardo, avrei pagato qualcosa su 10 giorni senza problemi. Vorrei sapere se l'importo è consono, e se ci sono prerogative per contestare. Fatemi sapere che se ci sono divento socio sostenitore.
In attesa di un vostro riscontro.
Cordiali saluti
Basilio, dalla provincia di CT

Risposta ADUC
Gentile Basilio,
Il contratto di credito al consumo prevede quasi sempre, tra le condizioni generali sottoscritte, penali o oneri per ritardato pagamento delle rate: si tratta di clausole legittime in linea di principio, ma devono essere previste espressamente nel contratto che lei ha firmato e devono essere proporzionate al ritardo, non sproporzionate o punitive in modo eccessivo.

Le consigliamo innanzitutto di andare a rileggere il contratto di finanziamento, in particolare la sezione dedicata a interessi di mora, spese di gestione del ritardo o penali per inadempimento. Deve verificare se un importo come quello richiesto, circa il 15% della rata, per soli 10 giorni di ritardo, sia effettivamente quanto pattuito, oppure se la società lo stia applicando in modo difforme da quanto scritto nel contratto. Se il contratto prevede una penale diversa, più contenuta, o un meccanismo di calcolo differente (ad esempio interessi di mora giornalieri più contenuti, non un importo fisso), l'addebito sarebbe contestabile perché non conforme a quanto pattuito.

Va inoltre verificato se tale onere le sia stato comunicato in modo chiaro e trasparente al momento della sottoscrizione, secondo le regole di trasparenza previste per i contratti di credito al consumo: se la clausola fosse scritta in modo poco chiaro o fosse collocata in modo da non risultare evidente, potrebbe essere contestata anche sotto questo profilo.

Sul piano operativo, le suggeriamo di inviare un reclamo scritto alla finanziaria chiedendo di specificare la base contrattuale e il criterio di calcolo dell'importo richiesto. Se la risposta non fosse soddisfacente o non arrivasse entro un termine ragionevole, può rivolgersi all'Arbitro Bancario Finanziario (ABF), che decide su questo tipo di controversie in modo rapido e senza costi elevati.

Può utilizzare il nostro modulo di reclamo per contratti bancari e finanziari.

Per approfondire: la nostra guida sull'Arbitro Bancario Finanziario e la nostra guida sulle clausole vessatorie
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →