Mercoledì 23 settembre 2026
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Cara ADUC

caparra cucina

16 ottobre 2018
Domanda 16 ottobre 2018
Buongiorno,
purtroppo sono caduto anche io nel tranello commerciale per l'acquisto di una cucina.
A giugno per bloccare una promozione sugli elettrodomestici ho fatto un preventivo e progettino della cucina versando una CAPARRA di 400€. Cucina di 5.95m + penisola di 2.2m tutto modificabile fino all'ordine, quindi anche il prezzo puo' aumentare o diminuire.
Poche settimane dopo chiedo secondo incontro per definire meglio ma l'arredatore cambia sede e l'azienda non si premura di darmi un sostituto. Tant'è che arriva il periodo estivo e nonostante mi presenti in persona in negozio 11 agosto nessuno dei 3 arredatori presenti mi assiste per rivedere solo le immagini del progetto nascondendosi dietro al fatto che solo l'arredatore che l'ha fatto puo' aprirlo e che poi erano impegnati (1.5h senza alcun cliente tranne me e la mia compagna). Finalmente al 18 settembre l'arredatore mi da udienza e in 3 ore pensava di chiudere un progetto che nel frattempo si è modificato perchè una parete della cucina si è accorciata...bhe la cucina è diventata 4,7m + penisola di 1.7m....il prezzo caso vuole incrementato di 3000€ a parità di materiali. Non capite il nervoso...mesi persi e sentirsi truffati perchè fisicamente c'è meno materiale.
Ora noi non ne possiamo più di queste persone e vogliamo ritirarci e siam consapevoli di perdere la caparra, ma loro ci minacciano con 20% di penale come scritto sul contratto. Io ribatto che la mia è una caparra non un acconto all'ordine e quindi non vale la penale. Potete per favore chiarire chi ha ragione? Se avessi dato l'acconto allora avrebbe senso la penale, sbaglio?
in allegato la copia del contratto.
grazie
saluti
Marco, dalla provincia di MI

Risposta ADUC
purtroppo lei non ha ragione nel ritenere che la caparra non sia un acconto:
la caparra confirmatoria in caso di conclusione del contratto deve essere restituita o imputata alla prestazione dovuta.
Inoltre se la parte che ha dato la caparra è inadempiente, l'altra può recedere dal contratto ritenendo la caparra.(art.1385)
In aggiunta è stata sottoscritta specificatamente la clausola penale con cui si conviene che , in caso d'inadempimento uno dei contraenti è tenuto ad una determinata prestazione; essa ha l'effetto di limitare il risarcimento alla prestazione promessa ( cfr. a.1382).
Lei ha firmato un contratto di arredo pari a 9.900,00 euro, nonchè la clausola che prevede la penale e la caparra. Pertanto se lei recede senza un giustificato motivo incorre nelle previsioni contrattuali.
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