Cara ADUC
Cambio di residenza e multa
Domanda
22 marzo 2018
Buongiorno sintetizzo con le date in modo da agevolare al massimo gli accadimenti. Tutte le date corrispondono alla documentazione da me acquisita a seguito di notifica cartella esattoriale via pec.
08/11/2016 - Presento al comune di residenza (Arezzo) "richiesta cambio abitazione" mi sposto di fatto nello stesso comune da via "A" a via "B" comunicando, tra l'altro, i numeri di targa dei miei veicoli.
15/11/2016 - Inconsapevolmente commetto una infrazione in zona ZTL.
05/01/2017 - Il Comune spedisce la multa per l'infrazione di cui sopra per raccomandata all'indirizzo di via "A".
10/01/2017 - Il postino non trovando nessuno nell'abitazione di via "A" dichiara di lasciare in cassetta avviso della raccomandata.
12/01/2017 - La Posta restituisce l'avviso di ricevimento al Comune dichiarando di avere lasciato in cassetta l'avviso.
06/03/2018 - Vengo a conoscenza per la prima volta della multa tramite pec dall'Agenzia delle Entrate la quale mi notifica la cartella di pagamento della multa di cui sopra.
Alla luce di quanto sopra è corretto chiedere al Comune l'annullamento dell'atto e se non andasse a buon fine fare ricorso al G.d.P. sempre per difetto di notifica dell'atto presupposto?
Oppure devo pagare la multa senza alcuna spesa?
Nel ringraziarvi anticipatamente vi porgo cordiali saluti
Giacomo, da Arezzo (AR)
08/11/2016 - Presento al comune di residenza (Arezzo) "richiesta cambio abitazione" mi sposto di fatto nello stesso comune da via "A" a via "B" comunicando, tra l'altro, i numeri di targa dei miei veicoli.
15/11/2016 - Inconsapevolmente commetto una infrazione in zona ZTL.
05/01/2017 - Il Comune spedisce la multa per l'infrazione di cui sopra per raccomandata all'indirizzo di via "A".
10/01/2017 - Il postino non trovando nessuno nell'abitazione di via "A" dichiara di lasciare in cassetta avviso della raccomandata.
12/01/2017 - La Posta restituisce l'avviso di ricevimento al Comune dichiarando di avere lasciato in cassetta l'avviso.
06/03/2018 - Vengo a conoscenza per la prima volta della multa tramite pec dall'Agenzia delle Entrate la quale mi notifica la cartella di pagamento della multa di cui sopra.
Alla luce di quanto sopra è corretto chiedere al Comune l'annullamento dell'atto e se non andasse a buon fine fare ricorso al G.d.P. sempre per difetto di notifica dell'atto presupposto?
Oppure devo pagare la multa senza alcuna spesa?
Nel ringraziarvi anticipatamente vi porgo cordiali saluti
Giacomo, da Arezzo (AR)
Risposta ADUC
A questo punto puo' impugnare la cartella al giudice di pace:
http://sosonline.aduc.it/modulo/ricorso+al+giudice+pace+contro+multe+al+codice_7418.php
Da quanto ci dice, la motivazione è il difetto di notifica del verbale oggetto della cartella. Con la relata di notifica e con un certificato storico di residenza, potrà dimostrare al giudice che il verbale e' stato inviato all'indirizzo errato (e quindi la notifica e' nulla). A quel punto l'intera cartella verrà eliminata.
Qui la ns scheda per il ricorso della cartella/ingiunzione illegittima:
https://sosonline.aduc.it/scheda/cartelle+esattoriali+errate+gia+pagate+richiesta_21036.php
http://sosonline.aduc.it/modulo/ricorso+al+giudice+pace+contro+multe+al+codice_7418.php
Da quanto ci dice, la motivazione è il difetto di notifica del verbale oggetto della cartella. Con la relata di notifica e con un certificato storico di residenza, potrà dimostrare al giudice che il verbale e' stato inviato all'indirizzo errato (e quindi la notifica e' nulla). A quel punto l'intera cartella verrà eliminata.
Qui la ns scheda per il ricorso della cartella/ingiunzione illegittima:
https://sosonline.aduc.it/scheda/cartelle+esattoriali+errate+gia+pagate+richiesta_21036.php
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