Lunedì 24 agosto 2026
Menu
Cara ADUC

Bonus TARI

22 gennaio 2021
Domanda 22 gennaio 2021
Buongiorno vi contatto in merito al bonus TARI.
Vivo da sola nella mia casa di proprietà sita in Torricella in Sabina (RI), come unico sostentamento ho una pensione sociale che mi permette a malapena di sopravvivere. Quest'anno rinnovando l'iSEE mi sono accorta di un valore finale molto più alto rispetto agli anni precedenti (7.349,80€) recandomi al caf mi hanno spiegato che da quest’anno vengono sommati ai i redditi (che non ho) anche il sussidio della pensione sociale che percepisco. Questo di fatto ha aumentato il valore ISEE tanto escludermi dal bonus TARI. Il mio comune di appartenenza asserisce che il valore massimo per accedere al bonus è un indicatore economico ISEE di 6.500. Cercando informazioni ho letto, come da Delibera ARERA del 03 dicembre 2019 499/2019/R/com e Delibera 05 maggio 2020 158/2020/R/rif che dal 1 Gennaio 2021 è stato ampliato il numero di beneficiari del bonus alzando il limite massimo dell'indicatore economico ISEE a 8.256 euro. Ho scambiato alcune email con la responsabile del comune di Torricella in Sabina la quale asserisce (cito la mail di risposta): “la definizione delle modalità attuative del bonus sociale sui rifiuti di cui all'art. 57-bis, comma2, del DL 124/19, potrà essere effettuata dall'Autorità a valle dell'adozione del previsto DPCM recante i principi e i criteri generali di cui l'Autorità dovrà tener conto. Ad oggi restano valide le misure previste dal nostro Regolamento TARI in vigore”. Chiedo a voi come mai questa impossibilità ad accedere al bonus, per me è un ulteriore esborso su una pensione sociale che mi permette a mala pena di adempiere al pagamento delle utenze e del sostentamento. E’ mai possibile aumentare deliberatamente il valore ISEE inserendo un reddito che non è neanche rilevabile ai fini IRPEF essendo un sostegno, per poi escludere conseguentemente alcune persone ad accedere ai bonus?
Grazie anticipatamente
Maria Angela, dalla provincia di RI

Risposta ADUC
in base ai suoi dati certi di ampliamento del reddito può insistere nella sua richiesta del bonus verso il Comune; se vuole un aiuto può rivolgersi ad un centro Caf oppure scrivere direttamente al funzionario responsabile.
Si faccia valere con una lettera raccomandata A/R o PEC di messa in mora:
http://sosonline.aduc.it/scheda/messa+mora+diffida_8675.php
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →