Cara ADUC
Acquisto auto
Domanda
12 gennaio 2018
Gentili Signori, allettata dagli sconti su nuove auto Toyota a fronte della supervalutazione di una vecchia auto, a settembre ho acquistato una Yaris (pagandola parte con un assegno e parte con un finanziamento) con la promessa da parte del venditore di accollarsi la maxi rata residua sulla vecchia Toyota (purtroppo non indicata per iscritto se non su un foglio bianco senza
intestazione). Agli inizi di dicembre ritiro il nuovo veicolo e consegno il vecchio con regolare passaggio di proprietà. Prima di Natale il concessionario chiama chiedendo altri soldi per la vecchia auto, in quanto non avendo dato telefonicamente il massimo dei voti ad un questionario di valutazione, lo avrei danneggiato tanto da non poter più applicare la supervalutazione promessa. Ho peccato di ingenuità fidandomi di una persona di cui ero già
cliente. Ora hanno in mano la vecchia auto senza aver sborsato un euro. Io, invece, continuo ad avere due finanziamenti in corso.
Cosa posso fare? Grazie, aspetto speranzosa un Vostro consiglio.
Cordiali saluti.
Marika, da Turi (BA)
Cosa posso fare? Grazie, aspetto speranzosa un Vostro consiglio.
Cordiali saluti.
Marika, da Turi (BA)
Risposta ADUC
da quanto ci scrive, si evince che il passaggio di proprietà dei due veicoli si è verificato col consenso delle parti. Noi presumiamo che sul contratto firmato sia menzionata la permuta dei veicoli, per cui allo stato attuale la Concessionaria è proprietaria della Toyota e Lei della Yaris nuova.
Purtroppo i patti a cui si riferisce non sono stati riportati per iscritto, per cui lei non può reclamare alcunchè nè possono essere provati per testimoni. Di conseguenza Lei quale intestatario dei finanziamenti, deve pagare sia la rata residua che quelle nuove del successivo.
Tuttavia, in mancanza di patti scritti sulla valutazione del vecchio veicolo, proprio per il fatto che la permuta si è già perfezionata, la Concessionaria non può richiedere altri soldi, a meno che non riconosca di dover pagare la maxi rata residua.
A ns. parere lei può con diffida a/r rifiutare altri esborsi alla Concessionaria, a meno che non intervengano nuovi accordi da mettere per iscritto.
Nel caso in cui la società non accolga la sua richiesta, può scegliere se attivare un tentativo di conciliazione stragiudiziale presso la camera di commercio o il Giudice di Pace, oppure adire le vie legali. Qui le schede sull'argomento:
http://sosonline.aduc.it/scheda/conciliazione+camera+commercio_11797.php
http://sosonline.aduc.it/scheda/giudice+pace_15959.php
Purtroppo i patti a cui si riferisce non sono stati riportati per iscritto, per cui lei non può reclamare alcunchè nè possono essere provati per testimoni. Di conseguenza Lei quale intestatario dei finanziamenti, deve pagare sia la rata residua che quelle nuove del successivo.
Tuttavia, in mancanza di patti scritti sulla valutazione del vecchio veicolo, proprio per il fatto che la permuta si è già perfezionata, la Concessionaria non può richiedere altri soldi, a meno che non riconosca di dover pagare la maxi rata residua.
A ns. parere lei può con diffida a/r rifiutare altri esborsi alla Concessionaria, a meno che non intervengano nuovi accordi da mettere per iscritto.
Nel caso in cui la società non accolga la sua richiesta, può scegliere se attivare un tentativo di conciliazione stragiudiziale presso la camera di commercio o il Giudice di Pace, oppure adire le vie legali. Qui le schede sull'argomento:
http://sosonline.aduc.it/scheda/conciliazione+camera+commercio_11797.php
http://sosonline.aduc.it/scheda/giudice+pace_15959.php
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