Cara ADUC
Acquisti Online Eprice srl
Domanda
14 febbraio 2018
Di seguito Vi dettaglio quanto accaduto relativamente a quanto accaduto tra me e ePRICE. Il giorno 15/01/18 effettuo un ordine di materiale informatico per 1171,98€ sul sito di commercio elettronico della società di cui sopra. L’acquisto avviene correttamente e la merce parte in data 19/01/18 verso il mio domicilio. Il giorno 20/01/18, non ricevendo nulla, decido di contattare il corriere ed eprice e vengo informato solo il 25/01/18 che il pacco, a causa di un danneggiamento avvenuto da parte del corriere GLS sede di Udine, non potrà essere consegnato e verrà reso direttamente dallo stesso ad eprice. Per questo viene aperto num. Reso J1208. Per l’ordine in oggetto viene emesso
normale nota di credito e la questione si chiude. Il giorno 26/01/18 effettuo nuovamente un ordine sul medesimo sito per materiale analogo a quello dell’ordine di cui sopra per un totale di 1899.98. Il pacco parte il giorno stesso con corriere GLS e analogamente al precedente, in data 29/01/18 viene bloccato dal corriere c/o la sede di Udine in attesa che il mittente lo
‘svincoli’. Decido a questo punto di chiamare il corriere il quale mi comunica che il pacco risulta danneggiato. A ruota attivo il mittente il quale, riscontra la problematica ma diversamente da quanto successo con l’ordine del 15/01/18 mi comunica che il pacco sarà in consegna nei gg seguenti (in quanto autorizzato alla consegna direttamente dal mittente). Quanto sopra, oltre ad essere stato comunicato al mittente tramite sito, è stato anche formalizzato a mezzo email e pec (di cui si allega documentazione) chiedendo un urgente riscontro. Il giorno 30/01/18 decido di recarmi c/o la sede del corriere di Udine il quale mi consegna un pacco che presentava evidente nastratura recante la scritta ‘GLS security check’ ed un adesivo del vettore con il dettaglio
‘spedizione danneggiata’. Una volta giunto a casa ed in presenza di un testimone, decido di aprire il pacco il quale contenuto era completamente diverso da quanto ordinato e consisteva in una decina circa di creme varie viso marca ‘i provenzali’. Il tutto viene documentato a mezzo video eventualmente a disposizione. Non appena riscontrata l’anomalia contatto via telefono e via mail Eprice la quale mi chiede di fornire foto dell’accaduto. In seguito all’invio della documentazione richiesta viene autorizzato il reso del materiale come da mail di ePrice. Il tutto viene spedito con corriere TNT con partenza il 31/01/18. Successivamente ricevo mail da parte di eprice dove mi viene chiesta dichiarazione e denuncia alle autorità competenti per quanto accaduto. Nulla ricevendo da parte di eprice decido di coinvolgere il mio legale, in data 5/2/18 viene mandata a mezzo PEC lettera di diffida formale per la restituzione della somma versata entro e non oltre 7gg. Ad oggi non mi è stato ancora dato riscontro scritto ad alcuna delle mie missive.
Carlo, da Pradamano (UD)
Carlo, da Pradamano (UD)
Risposta ADUC
visto che ha già l'assistenza del suo avvocato, può proseguire nel seguente modo. Nel caso in cui la società non accolga la sua richiesta, può scegliere se attivare un tentativo di conciliazione stragiudiziale presso la camera di commercio o il Giudice di Pace, oppure adire le vie legali. Qui le schede sull'argomento:
http://sosonline.aduc.it/scheda/conciliazione+camera+commercio_11797.php
http://sosonline.aduc.it/scheda/giudice+pace_15959.php
http://sosonline.aduc.it/scheda/conciliazione+camera+commercio_11797.php
http://sosonline.aduc.it/scheda/giudice+pace_15959.php
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