Cara ADUC
Violazione Privacy
Domanda
27 novembre 2019
Buongiorno, la settimana scorsa mi sono recato in un Ufficio Postale per richiedere una Carta Prepagata. Allo sportello mi sono stati chiesti vari dati per la procedura richiesta. Oltre ai dati personali che l'addetto ha rilevato dal mio documento, l'impiegato ha voluto sapere a voce il mio numero di telefono cellulare, nonostante fosse stato da me indicato nel modulo di richiesta, (dato strettamente personale e lesivo della privacy), successivamente sempre a voce ha chiesto il mio reddito personale (dato appartenente alla categoria Privacy come semisensibile). Il tutto si è svolto nella sala operativa dell'ufficio (per intenderci nella sala dove ognuno di noi si reca per qualsiasi operazion di sportello) in presenza di tanti altri cittadini in attesa del proprio turno. L'addetto allo sportello quindi non si è curato minimamente di proteggere i miei dati come la normativa detta.
Il mio legale mi ha informato che ci sono gli elementi per sporgere denuncia all'Autorità Giudiziaria o Esposto in Procura. E' mai possibile che tanti uffici aperti al pubblico ed il loro responsabile della privacy non rispettano, fregandosene altamente, le direttive minime della legge in merito, mettendo giornalmente in imbarazzo i cittadini che voglio tutelare i propri dati? CHIEDO se devo agire come mi ha consigliato il mio legale o posso andare alle Poste e denunciare verbalmente l'accaduto al direttore in quanto responsabile di tutto quello che avviene sotto la sua direzione? In questo secondo caso finirà tutto in una risata alle mie spalle o saranno presi i giusti provvedimenti? ENTRO quanto tempo posso proporre l'eventuale esposto all'Autorità Giudiziaria? Ringrazio e resto in attesa di una gentile, competente e approfondita risposta.
P.S.: Aggiungo una considerazione, questi fatti avvengono tutti i giorni ovunque e riguardano una vastissima schiera di persone per cui sarebbe ora, visto che facciamo il nostro dovere di bravi cittadini, di far valere anche qualche nostro diritto considerato che la legge, da tanti non rispettata, almeno sulla carta ce lo consente.
Aldo, dalla provincia di RG
Il mio legale mi ha informato che ci sono gli elementi per sporgere denuncia all'Autorità Giudiziaria o Esposto in Procura. E' mai possibile che tanti uffici aperti al pubblico ed il loro responsabile della privacy non rispettano, fregandosene altamente, le direttive minime della legge in merito, mettendo giornalmente in imbarazzo i cittadini che voglio tutelare i propri dati? CHIEDO se devo agire come mi ha consigliato il mio legale o posso andare alle Poste e denunciare verbalmente l'accaduto al direttore in quanto responsabile di tutto quello che avviene sotto la sua direzione? In questo secondo caso finirà tutto in una risata alle mie spalle o saranno presi i giusti provvedimenti? ENTRO quanto tempo posso proporre l'eventuale esposto all'Autorità Giudiziaria? Ringrazio e resto in attesa di una gentile, competente e approfondita risposta.
P.S.: Aggiungo una considerazione, questi fatti avvengono tutti i giorni ovunque e riguardano una vastissima schiera di persone per cui sarebbe ora, visto che facciamo il nostro dovere di bravi cittadini, di far valere anche qualche nostro diritto considerato che la legge, da tanti non rispettata, almeno sulla carta ce lo consente.
Aldo, dalla provincia di RG
Risposta ADUC
crediamo che il consiglio avuto dall'avvocato non vada bene, visto che non ci sembra siano stati commessi dei reati. I danni che lei ha subito, nei fatti (a meno che ce ne siano altri come conseguenza di quanto accaduto e che lei non ci ha riportato), non sono dimostrabili, pur rimanendo valido quanto da lei sostenuto rispetto all'episodio che ci ha esposto. Per cui consigliamo una segnalazione alla direzione delle Poste e, in mancanza di soddisfazione, altrettanta segnalazione al Garante della privacy: http://www.garanteprivacy.it
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