Martedì 16 giugno 2026
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Cara ADUC

spostamento contatore gas in edificio del 1967

17 agosto 2024
Domanda 17 agosto 2024
Salve sono una vostra socia sostenitrice, al condominio di mia madre, un edificio del 1967, è arrivata, tramite l'amministratore, una pec da parte dell'ASA, il distributore locale di gas, dove si richiede lo spostamento dei contatori di gas all'esterno (vedi lettera in allegato).
Il tutto è partito perché un condomino, in seguito ad una sospetta fuga di gas nel proprio appartamento, ha richiesto l'intervento dell'ASA.
Devo precisare che il contatore in oggetto, si riferisce all'erogazione del gas utilizzato per l'acqua acqua calda e l'uso cucina del gas de è individuale, mentre il riscaldamento è condominiale.
Quello che mi chiedo è, visto che i contatori non si trovano all'interno, ma in un balcone, anche se la maggioranza sono verandati, compreso quello di mia madre, ma comunque dotati di ventilazione, è proprio necessario che lo spostamento dei contatori riguardi anche quelli che non hanno alcun problema di sicurezza, che funzionano perfettamente? Per questo spostamento è stato fatto un preventivo molto oneroso, che prevede addirittura la collocazione al di fuori del condominio, pur essendo presente un cortile al quale si può accedere facilmente, visto che un cancello è sempre aperto?
So che è una normativa del 2015 e mi chiedo per quale motivo qualche utente sfortunato debba adeguarsi, mentre molti altri no? Mi riferisco ovviamente a edifici datati.
Vi ringrazio
Stefania, dalla provincia di LI

Risposta ADUC
il base alla normativa vigente, il distributore del gas ha il potere di imporre lo spostamento del contatore per motivi di sicurezza.
Avere il contatore all'interno dell'abitazione non è di per sé proibito o pericoloso, purché venga rispettata la normativa UNI 9036 (che incoraggia l'installazione all'esterno dell'abitazione, in luogo accessibile, ma non vieta i contatori interni alle abitazioni).
In breve, se il suo contatore (e l'impianto in generale) rispetta la normativa sopra menzionata, a nostro avviso vi potrete opporre a questa richiesta. Per verificare se quanto affermato dal distributore è vero o meno, la prima cosa da fare è incaricare un tecnico di fiducia per fare una perizia in loco.
Quanto sopra riguarda appunto il tema della sicurezza.
Dopodiché, c'è il tema dell'accessibilità, ovvero, che il contatore sia accessibile, e quindi non all'interno di abitazioni private. A nostro avviso, salvo una dimostrata e duratura impossibilità di poter rilevare le letture e di accedere nelle abitazioni per verifiche, non basta il criterio dell'accessibilità per imporre lo spostamento di tutti i contatori. L'accessibilità infatti non è un obbligo, ma è per ora solo raccomandata.
Se la perizia del vostro tecnico certificherà la sicurezza degli impianti, potrete scrivere al distributore, contestando la richiesta di spostamento.
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