Cara ADUC
SORIS Multe arretrate non ricevute
Domanda
24 gennaio 2018
Soris ha inviato negli ultimi giorni di Dicembre una "Richiesta di dichiarazione stragiudiziale" ad un mio cliente (sono rappresentante di commercio) per ingiunzioni relative a multe stradali notificate, scrivono, in data 20/06/09 - 03/10/11 - 25/03/13 - 17/04/13 - 21/11/13 E 25/09/14 senza indicare importi od altro.
E' una richiesta regolare?
Oltretutto non ho ricevuto nessun avviso preventivo questa azione che lede pesantemente il rapporto fiduciario e commerciale con questa mia ditta mandataria che per me è quella prioritaria.
Cito qui di seguito precedente trovato su La Stampa di Torino:
L'avvocato dell'Adoc, Bartolomeo Grippo, ha sostenuto davanti al giudice che, a norma di legge, il Comune incapace di recuperare la multa non pagata, non può affidarsi alle ingiunzioni della Soris per riuscire a recuperare quel credito. Citando la legge 689 del 1981 e alcune sentenze della Cassazione e del Consiglio di Stato, l'Adoc ha sostenuto che il Comune ha un'unica possibilità quando i tentativi di farsi pagare sono andati a vuoto: iscrivere a ruolo il debito e girarlo all'intendenza di finanza come si fa per le imposte dirette.
Il Comune e la Soris si sono opposte a questa linea interpretativa, sostenendo che dalla fine del 1990 molte leggi e molte sentenze hanno fatto rientrare le sanzioni da codice della strada tra quelle "entrate di propria spettanza" che Comuni e Province possono far recuperare a società per azioni esterne.
Ma l'Adoc ha sollevato un'eccezione: quelle leggi generali non modificano la normativa prevista per le sanzioni del codice della strada, regolamentate da una legge speciale. Il giudice ha accolto in pieno la tesi. Secondo il magistrato onorario la cosiddetta "ingiunzione fiscale", di cui si serve la Soris per chiedere il pagamento delle multe arretrate, è uno strumento riservato ai soli enti pubblici e non può essere usato da società private, anche se integralmente possedute da enti pubblici come Soris.
Ma l'annullamento dell'ingiunzione, azzera anche la multa? "Tecnicamente no, ma è molto probabile - sostiene l'avvocato Grippo - Come si possono inviare due ingiunzioni diverse per lo stesso debito?".
Per Silvia Cugini, presidente regionale Adoc, "questa sentenza è esemplare perché pone alcuni paletti in una materia dove regna ancora molta confusione. Sarebbe forse il caso che il Comune aprisse un tavolo di confronto con le associazioni dei consumatori su queste tematiche perché il rischio, come dimostrato, è che si prendano strade poi difficili da seguire. Noi siamo pronti".
ALLEGO COPIA DEL PROVVEDIMENTO E COPIA DELLA SENTENZA DI GIUDICE DI PACE DEL
14/01/10.
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Come è meglio che io agisca a questo punto?
Grato dell'attenzione ed in attesa di Vs. riscontro cordialmente saluto.
Roberto, da Casalborgone (TO)
E' una richiesta regolare?
Oltretutto non ho ricevuto nessun avviso preventivo questa azione che lede pesantemente il rapporto fiduciario e commerciale con questa mia ditta mandataria che per me è quella prioritaria.
Cito qui di seguito precedente trovato su La Stampa di Torino:
L'avvocato dell'Adoc, Bartolomeo Grippo, ha sostenuto davanti al giudice che, a norma di legge, il Comune incapace di recuperare la multa non pagata, non può affidarsi alle ingiunzioni della Soris per riuscire a recuperare quel credito. Citando la legge 689 del 1981 e alcune sentenze della Cassazione e del Consiglio di Stato, l'Adoc ha sostenuto che il Comune ha un'unica possibilità quando i tentativi di farsi pagare sono andati a vuoto: iscrivere a ruolo il debito e girarlo all'intendenza di finanza come si fa per le imposte dirette.
Il Comune e la Soris si sono opposte a questa linea interpretativa, sostenendo che dalla fine del 1990 molte leggi e molte sentenze hanno fatto rientrare le sanzioni da codice della strada tra quelle "entrate di propria spettanza" che Comuni e Province possono far recuperare a società per azioni esterne.
Ma l'Adoc ha sollevato un'eccezione: quelle leggi generali non modificano la normativa prevista per le sanzioni del codice della strada, regolamentate da una legge speciale. Il giudice ha accolto in pieno la tesi. Secondo il magistrato onorario la cosiddetta "ingiunzione fiscale", di cui si serve la Soris per chiedere il pagamento delle multe arretrate, è uno strumento riservato ai soli enti pubblici e non può essere usato da società private, anche se integralmente possedute da enti pubblici come Soris.
Ma l'annullamento dell'ingiunzione, azzera anche la multa? "Tecnicamente no, ma è molto probabile - sostiene l'avvocato Grippo - Come si possono inviare due ingiunzioni diverse per lo stesso debito?".
Per Silvia Cugini, presidente regionale Adoc, "questa sentenza è esemplare perché pone alcuni paletti in una materia dove regna ancora molta confusione. Sarebbe forse il caso che il Comune aprisse un tavolo di confronto con le associazioni dei consumatori su queste tematiche perché il rischio, come dimostrato, è che si prendano strade poi difficili da seguire. Noi siamo pronti".
ALLEGO COPIA DEL PROVVEDIMENTO E COPIA DELLA SENTENZA DI GIUDICE DI PACE DEL
14/01/10.
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Come è meglio che io agisca a questo punto?
Grato dell'attenzione ed in attesa di Vs. riscontro cordialmente saluto.
Roberto, da Casalborgone (TO)
Risposta ADUC
non si capisce perche' lo debba chiedere a noi e non a quest'altra associazione che cita, che probabilmente e' piu' motivata per queste sentenze che lasciano il tempo che trovano, illudendo i cittadini. Non si arrabbi, ma faccia mente locale: esiste anche una correttezza nel chiedere le cose e noi, associazione di volontariato non finanziata da nessuno se non dai cittadini volontariamente, non ne siamo da meno, anzi, partiamo dal presupposto che chi ci fa domande abbia un minimo di consapevolezza nei confronti di chi ci sta coinvolgendo nella sua vicenda.
Comunque non condividiamo la sentenza del g.d.p. in quanto riteniamo che l'ingiunzione fiscale possa essere promossa anche da società privata in virtù dell'art. 52 l.1997 (norma speciale che deroga alla l. 689/81 e al c.d.s.). Se ha voglia di buttarsi in una vicenda del genere, visto che le sentenze sono solo fini a se stesse e al massimo costituiscono un precedente di riferimento, vada pure ad utilizzare male il suo tempo e denaro facendosi fare una causa da questa associazione di avventurieri illusionisti.
Comunque non condividiamo la sentenza del g.d.p. in quanto riteniamo che l'ingiunzione fiscale possa essere promossa anche da società privata in virtù dell'art. 52 l.1997 (norma speciale che deroga alla l. 689/81 e al c.d.s.). Se ha voglia di buttarsi in una vicenda del genere, visto che le sentenze sono solo fini a se stesse e al massimo costituiscono un precedente di riferimento, vada pure ad utilizzare male il suo tempo e denaro facendosi fare una causa da questa associazione di avventurieri illusionisti.
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