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Cara ADUC

Smartphone Huawei

17 maggio 2017
Domanda 17 maggio 2017
Gent.mi
ho acquistato un telefonino Huawei P8 lite Smartphone il 31 maggio 2016, attraverso il circuito di Amazon con n. ordine: 402-2455214-9312332.
Di recente il telefonino si è improvvisamente surriscaldato, deformandosi in maniera evidente e cessando di conseguenza il suo funzionamento.
Dopo aver contattato Amazon ed il venditore DFRSistem mi sono recato presso il centro di assistenza Huawei più vicino, nella fattispecie il “Centro Servizi Valecce Salvatore” in via Fraccareta a Foggia.
Gli operatori del centro,dopo una superficiale analisi dell’oggetto e ignorando completamente la mia versione dei fatti, dichiarano che nella riparazione non potrà essere compresa la sostituzione del display interno che risulterebbe lesionato, che ammonterebbe a euro 90.
A nulla sono valse le mie richieste che volevano appunto prima una verifica, da parte dei laboratori di assistenza, su quelle che erano state le cause del cessato funzionamento e del lesionamento del display.
Di conseguenza sono stato costretto a ritirare l’oggetto e a rivolgermi al numero di supporto della Huawei, il cui operatore, dopo aver riconosciuto completamente lecita la mia richiesta di verifica danni, dichiara che la Huawei a questo punto avrebbe provveduto direttamente a ritirare l’oggetto e a portarlo in assistenza e per questo mi chiede di fornirgli alcuni dati tra cui quelli relativi al telefono.
A questo punto l’ amara scoperta che il telefono in questione è un prodotto non destinato al nostro mercato ma bensì a quello iugoslavo e che pertanto non può usufruire dell’assistenza tecnica presente sul nostro territorio!
A tutti questi inconvenienti si aggiunge quello che ad oggi, nonostante le ripetute richieste, non mi è ancora pervenuta nessuna fatturazione
relativa all’acquisto del prodotto!
Vi chiedo quale azione intraprendere per far valere i miei diritti.
Raffaele, da Rocchetta Sant'antonio (FG)

Risposta ADUC
presumiamo che l'acquisto sia comunque tracciato, o in fase di ordinazione (email con allegati di conferma) o di pagamento (carta credito o bonifico); per cui si faccia valere con una lettera raccomandata A/R o PEC di diffida:
http://sosonline.aduc.it/scheda/messa+mora+diffida_8675.php
indirizzata o al venditore per richiedere la sostituzione del prodotto in garanzia LEGALE di due anni, oppure indirizzata al produttore con il medesimo obbiettivo per usufruire di quella COMMERCIALE , nella misura e nei termini previsti nell'apposito libretto di garanzia della confezione originaria.
Qui la nostra scheda pratica sulla garanzia legale:
http://sosonline.aduc.it/scheda/garanzia+dei+prodotti+due+anni+carico+venditore_14358.php
Nel caso in cui la società non accolga la sua richiesta, può scegliere se attivare un tentativo di conciliazione stragiudiziale presso la camera di commercio o il Giudice di Pace, oppure adire le vie legali. Qui le schede sull'argomento:
http://sosonline.aduc.it/scheda/conciliazione+camera+commercio_11797.php
http://sosonline.aduc.it/scheda/giudice+pace_15959.php
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