Sabato 10 ottobre 2026
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Cara ADUC

Palestra chiede doppia iscrizione annuale: quando è legittimo contestarla

10 ottobre 2026
Domanda 10 ottobre 2026
Buonasera, ho un abbonamento annuale in corso iniziato a febbraio 2026 con scadenza febbraio 2027. Quando ho sottoscritto l'abbonamento ho pagato anche l'iscrizione annuale (circa 50 €) e ad agosto (quindi dopo soli 5 mesi) la palestra mi ha detto che devo pagare nuovamente l'iscrizione perché la loro annualità comincia in questo mese.
Fabio, dalla provincia di FI

Risposta ADUC
Gentile Fabio,
La questione va letta separando due piani: il canone di abbonamento, che lei sta regolarmente pagando per il periodo febbraio 2026-febbraio 2027, e la quota di iscrizione, che è una voce a sé stante la cui disciplina dipende da cosa prevede il contratto che ha sottoscritto.

Se il contratto indica chiaramente che la quota di iscrizione è annuale e scade sempre ad agosto (indipendentemente dalla data di inizio del suo abbonamento), allora la richiesta della palestra potrebbe essere legittima, per quanto possa sembrarle poco intuitiva rispetto alla durata del suo abbonamento personale. Se invece il contratto non specifica nulla, o lascia intendere che la quota di iscrizione copra i dodici mesi di validità del suo abbonamento (quindi fino a febbraio 2027), la richiesta di un nuovo pagamento dopo soli cinque mesi sarebbe contestabile, perché l'ambiguità o il silenzio contrattuale non può risolversi a danno del consumatore, e comunque una clausola che obbliga a ripagare un'iscrizione dopo pochi mesi senza che ciò sia stato chiaramente evidenziato al momento della sottoscrizione potrebbe configurarsi come clausola vessatoria o comunque poco trasparente.

Le consigliamo quindi di rileggere con attenzione il contratto e l'eventuale regolamento interno della palestra per verificare cosa è scritto esattamente sulla durata della quota di iscrizione. Se non trova alcuna indicazione chiara in tal senso, o se la indicazione è ambigua, può formalizzare un reclamo scritto alla palestra chiedendo di motivare per iscritto la richiesta e citando le clausole contrattuali su cui si basa. Se la risposta non la soddisfa, può rivolgersi alla Camera di Commercio per un tentativo di mediazione, oppure, per importi di questa entità, al Giudice di Pace.

Può utilmente redigere il reclamo tramite il nostro generatore di moduli per reclami in ambito e-commerce e acquisti.

Per approfondire: la nostra scheda sulle clausole vessatorie
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