Sabato 10 ottobre 2026
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Cara ADUC

Attivazione fibra: slot Open Fiber prenotati e vincoli EstraCom, è legittimo?

10 ottobre 2026
Domanda 10 ottobre 2026
Vi scrivo per chiedere un vostro parere in merito a una situazione che mi è stata prospettata da diversi operatori di telecomunicazioni in occasione del trasferimento della mia linea internet presso una nuova abitazione.
Nei pressi della nuova casa sono presenti due infrastrutture in fibra: una rete facente capo a EstraCom e una rete Open Fiber. Per quanto riguarda la rete Open Fiber, ci è stato comunicato che sono presenti due slot disponibili per l'attivazione di utenze, ma che tali slot risultano attualmente "prenotati" da TIM.
Il nostro precedente gestore internet è Sky. Contattando Sky per trasferire il servizio presso la nuova abitazione, ci è stato riferito che, per poter utilizzare uno degli slot disponibili sulla rete Open Fiber, dovremmo prima sottoscrivere un contratto con TIM, in modo da "accaparrarci" lo slot, e successivamente, anche il giorno seguente, effettuare il passaggio da TIM a Sky, tornando quindi clienti Sky. Sky avrebbe girato il nostro numero a TIM che a sua volta ci avrebbe contattato per sottoporci un'offerta; noi non avremmo dovuto dire che tutto questo ci era stato suggerito da Sky.
Ci è stata inoltre proposta un'offerta particolarmente vantaggiosa per procedere in questo modo.
Un altro problema che potrebbe sorgere è che con TIM abbiamo un contenzioso aperto, quindi oltre a non voler noi sottoscrivere un nuovo contratto, abbiamo il timore che sia TIM stesso a non volerlo sottoscrivere, costringendoci di fatto a sottoscrivere con EstraCom.
Vorrei capire se una procedura di questo tipo sia effettivamente corretta e conforme alla normativa, in particolare se sia legittimo che degli slot disponibili risultino riservati/prenotati da un determinato operatore e se, per poter ottenere l'accesso alla rete tramite un altro operatore, sia necessario stipulare preventivamente un contratto con TIM, per poi recedere o effettuare immediatamente una migrazione.
Parallelamente, abbiamo contattato EstraCom, che ci ha comunicato che, qualora volessimo utilizzare la loro infrastruttura in fibra presente presso l'abitazione, saremmo obbligati a sottoscrivere un contratto con EstraCom al quale saremmo vincolati per 2 anni e a sostenere anche le relative spese di allaccio.
Anche su questo punto vorrei sapere se sia legittimo che il proprietario/gestore dell'infrastruttura possa subordinare l'accesso alla propria rete alla sottoscrizione di un contratto con lo stesso operatore e al pagamento di un costo di allaccio.
Ringraziandovi in anticipo, attendo un vostro parere.
Arianna, dalla provincia di FI

Risposta ADUC
Gentile Arianna,
La situazione che descrive è complessa e tocca due questioni distinte, entrambe legittime da sottoporre a verifica, ma su piani diversi.

Sulla vicenda Open Fiber-TIM-Sky: se le cose sono andate come riferisce, la procedura suggerita appare quantomeno anomala. Gli slot su un'infrastruttura wholesale come Open Fiber dovrebbero essere assegnabili in modo trasparente e non discriminatorio tra gli operatori che la utilizzano: se effettivamente risultano "prenotati" da un operatore senza che questo li attivi, e un altro operatore le suggerisce di sottoscrivere un contratto fittizio con il primo per poi migrare subito dopo, consigliandole peraltro di non rivelare l'origine del suggerimento, siamo di fronte a una prassi che solleva dubbi sotto il profilo della correttezza commerciale e della trasparenza verso il cliente, oltre che di eventuale abuso nella gestione degli slot da parte dell'operatore che li tiene bloccati. Le consigliamo di farsi mettere per iscritto da Sky quanto le è stato detto verbalmente, anche solo via email di conferma, e di segnalare il caso all'AGCOM, che vigila sulla correttezza nell'accesso alle infrastrutture di rete tra operatori. Non è materia di competenza del Corecom, che si occupa di controversie dirette cliente-operatore, non di dinamiche wholesale tra operatori.

Sul fronte TIM, se esiste un contenzioso aperto, TIM non è obbligata a stipulare un nuovo contratto con lei: la libertà contrattuale lo consente, salvo che il rifiuto non sia discriminatorio o ritorsivo, circostanza comunque difficile da dimostrare.

Sulla questione EstraCom: che l'operatore proprietario dell'infrastruttura richieda la sottoscrizione di un proprio contratto per l'allaccio alla propria rete fibra, con relativi costi di attivazione, è di per sé legittimo se EstraCom opera in quella zona come operatore retail e non offre la rete all'ingrosso ad altri operatori. Il vincolo di permanenza di 24 mesi è anch'esso ammesso dalla normativa, purché le condizioni di recesso anticipato e le eventuali penali siano state comunicate in modo chiaro prima della sottoscrizione: verifichi il modulo di adesione e le condizioni generali di contratto su questo aspetto.

Le suggeriamo di procedere con un reclamo scritto a Sky chiedendo conferma formale della procedura indicata, utilizzando il nostro modulo per reclami nel settore telefonia.

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