Giovedì 1 ottobre 2026
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Cara ADUC

Servizio elettrico nazionale

24 gennaio 2018
Domanda 24 gennaio 2018
Mia cognata a Giugno del 2016 è passata, per la seconda abitazione che utilizza nei mesi estivi, dal Servizio Elettrico Nazionale.
Con il fornitore che aveva prima, Green Network, aveva l'addebito in conto per cui non si è mai preoccupata delle bollette. Con il passaggio al Servizio Elettrico nazionale non ha mai avuto le bollette di luce e nè si è mai preoccupata della cosa pensando che ci fosse lo stesso l'addebito in conto. A gennaio 2018 con grande sorpresa ci siamo visti togliere la corrente. Contattato il Servizio tramite il numero verde siamo stati informati il 12 gennaio scorso, che l'interruzione del servizio era dovuto a morosità in quanto non erano state pagate le 4 bollette emesse.
Abbiamo chiesto l'importo e di avere le bollette. Abbiamo pagato subito l'intero importo con valuta 15 gennaio e abbiamo inviato lo stesso giorno il fax del bonifico. Nonostante tutto stiamo ancora senza corrente perchè il distributore ancora non indica la lettura definitiva e non si può procedere ad un nuovo contratto di fornitura. CHIEDO atteso che l'indirizzo messo sul contratto è quello attuale, mentre il servizio inviava le bollette ad un vecchio indirizzo, tutto ciò è corretto? Atteso che siamo stati anche danneggiati perchè nel congelatore c'erano provviste che abbiamo dovuto buttare. Eventualmente che azioni a tutela è possibile intraprendere? Grazie
Aldo, da Benevento (BN)

Risposta ADUC
Non avendo comunicato il nuovo indirizzo a cui inviare le bollette, Enel non ha nessuna colpa per il mancato recapito.
Nel caso il pagamento venga effettuato attraverso un altro metodo di pagamento come il bonifico invece, è lo stesso utente a dover notificare l'avvenuto saldo del debito, inviando la ricevuta tramite fax, email o telefonicamente. In questo caso, Enel procederà a contattare il distributore entro un giorno lavorativo dalla ricezione del pagamento per riattivare la fornitura.
In tutti i casi un eventuale ritardo da parte di Enel nella riattivazione del contatore danno diritto immediato ad una richiesta di rimborso per il mancato rispetto delle tempistiche precedentemente date. Oltre i due giorni dall'avvenuto pagamento, nello specifico, il cliente ha diritto ad un indennizzo di 35 euro per i contatori domestici e di 70 euro per quelli industriali.
Può inviare la richiesta tramite fax o racc.ta a/r.
In caso di risposta negativa o se non arriva risposta entro 50 giorni, qui come presentare istanza di conciliazione presso l'Autorita' dell'energia Arera (ex Aeegsi):
http://sosonline.aduc.it/scheda/energia+elettrica+gas+conciliazioni+obbligatorie_25396.php
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