Lunedì 31 agosto 2026
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Cara ADUC

RSA con retta superiore alla pensione: come chiedere sussidio sociale

31 agosto 2026
Domanda 31 agosto 2026
Buongiorno, mi trovo in una situazione nuova ed essendo ignorante in materia vi chiedo consiglio su come muovermi.
Come da documento allegato, mio padre si trova temporaneamente in una RSA con retta pagata dalla ASL Toscana centro per la parte sanitaria (grazie al fatto di avere un ISEE molto basso) e da parte di mia madre con la pensione di mio padre, per la parte sociale.
Oltre ad essere i proprietari della casa in cui abitano, mio padre riceve una pensione di poco meno di 1200 euro al mese oltre all'accompagnamento di circa 550 euro, per un totale di circa 1700 euro. La retta per la parte sociale, quindi a carico di mio padre, è di circa 60 euro al giorno quindi per un totale di 1850 euro al mese, quindi più dei 1700 euro mensili che riceve mio padre.
La nostra situazione famigliare consiste in mio padre novantenne ricoverato all'RSA, mia madre 87enne che vive da sola in Toscana (Monsummano Terme), mia sorella che vive a Genova ed io che vivo in Puglia, quindi entrambi fuori regione.
Ci è stato chiesto di fornire l'ISEE socio sanitario residenziale così che anche i nostri redditi (mio e di mia sorella) andrebbero a contribuire al calcolo per ottenere un ulteriore contributo, ma fornire un ISEE socio sanitario residenziale sarebbe inutile in quanto questo andrebbe sicuramente a sforare i limiti che ci permetterebbero di accedere a questi sussidi.
Domanda: in base a questa situazione, dobbiamo necessariamente pagare noi la parte sociale o possiamo in qualche modo forzare gli enti statali a contribuire al pagamento della retta o almeno forzarli a dare un sussidio a mia madre visto che dopo aver pagato la retta non avrebbe soldi per vivere? Potete suggerirmi come muovermi e quali potrebbero essere le mie opzioni? Vi ringrazio per il supporto che vorrete darmi e vi informo che sono appena diventato socio sostenitore.
Sergio, dalla provincia di BR

Risposta ADUC
Gentile Sergio,
Non si può prescindere dalla presentazione dell'ISEE socio sanitario residenziale che includa la componente relativa al reddito dei figli. Consideri che il periodo di sollievo è di solo due mesi e l'isogravità del caso (per come si legge) è moderata (3 su 5), il che vuol dire che l'inserimento definitivo in RSA prevederà uno scorrimento della graduatoria plausibilmente lento. Il che vuol dire, in buona sostanza, che potrebbe non esserci nemmeno la quota sanitaria nel lungo periodo. Di fronte a questo quadro, il nostro suggerimento è di presentare l'ISEE richiesto, usufruire del periodo di sollievo all'esito del quale chiedere i diari infermieristici della struttura, per avere la fotografia, giorno per giorno, delle prestazioni erogate e quindi dell'intensità sanitaria delle stesse oltre che della inscindibilità eventuale delle prestazioni sociali da quelle sanitarie.
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