Cara ADUC
Ripartizione spese legali condominio
Domanda
12 gennaio 2017
Buongiorno,
mi chiamo Gabriella. Il mio condominio è soccombente in una causa legale civile da noi indetta verso il costruttore dell'immobile in cui risiediamo (siamo in 5). La sentenza emessa a Giugno di quest'anno ci condanna all'integrale rimborso delle spese di giudizio (quantificate nella sentenza stessa) a favore della Società (è una s.r.l.) costruttrice dell'immobile. Dopo aver richiesto la visura camerale della società, ci troviamo attualmente nella seguente situazione: in un primo tempo il commercialista ci ha parlato di estinzione della società, eventualità in merito alla quale Vi ho precedentemente contattati ricevendo da Voi gentile risposta. Ora ci viene invece detto che la società non è estinta bensì esiste ancora.
Mi rivolgo pertanto a Voi innanzitutto per chiedervi gentilmente un chiarimento in merito alla ripartizione delle spese legali nell’eventualità che la società esistesse ancora e che tali spese fossero da noi dovute. L’amministratore di condominio mi dice che secondo lui le spese vanno suddivise sulla base dei millesimi di proprietà, ma io ho il dubbio che questo non sia corretto e che la spesa vada invece divisa in parti uguali fra i 5 condomini (come peraltro era stato precedentemente fatto dall’amministratore quando abbiamo pagato le spese per il CTU; in quel frangente la spesa era stata infatti divisa in 5 parti uguali). Chiedo gentilmente a Voi lumi in merito alla questione.
In merito all’interpretazione della Visura camerale, mi permetto di allegarla a questa email per Vostra visione ed eventuale supporto in merito alla interpretazione. Mi scuso anticipatamente nel caso in cui tale tipo di supporto non rientrasse nei servizi disponibili agli iscritti alla Vostra Associazione e, in tal caso, Vi prego di ignorare l’allegato e la mia richiesta in merito.
RingraziandoVi anticipatamente, Vi porgo
Distinti Saluti
Gabriella, da Cumiana (TO)
Risposta:
la Società non è estinta ma è in stato di scioglimento volontario.
Per tale ragione è stato nominato un liquidatore, il cui nominativo è presente nella visura, che dovrà essere contattato al fine di provvedere al pagamento delle spese liquidate in sentenza.
Indipendentemente dallo stato in cui la Società versa le spese sarebbero comunque dovute semplicemente sarebbe più complesso provvedere al pagamento.
Le spese, a nostro giudizio, andrebbero ripartite seguendo lo stesso criterio utilizzato in precedenza, non si comprende la ragion di una tale diversificazione, ma dobbiamo rilevare che in genere le spese legali sono pagate sulla base dei millesimi.
mi chiamo Gabriella. Il mio condominio è soccombente in una causa legale civile da noi indetta verso il costruttore dell'immobile in cui risiediamo (siamo in 5). La sentenza emessa a Giugno di quest'anno ci condanna all'integrale rimborso delle spese di giudizio (quantificate nella sentenza stessa) a favore della Società (è una s.r.l.) costruttrice dell'immobile. Dopo aver richiesto la visura camerale della società, ci troviamo attualmente nella seguente situazione: in un primo tempo il commercialista ci ha parlato di estinzione della società, eventualità in merito alla quale Vi ho precedentemente contattati ricevendo da Voi gentile risposta. Ora ci viene invece detto che la società non è estinta bensì esiste ancora.
Mi rivolgo pertanto a Voi innanzitutto per chiedervi gentilmente un chiarimento in merito alla ripartizione delle spese legali nell’eventualità che la società esistesse ancora e che tali spese fossero da noi dovute. L’amministratore di condominio mi dice che secondo lui le spese vanno suddivise sulla base dei millesimi di proprietà, ma io ho il dubbio che questo non sia corretto e che la spesa vada invece divisa in parti uguali fra i 5 condomini (come peraltro era stato precedentemente fatto dall’amministratore quando abbiamo pagato le spese per il CTU; in quel frangente la spesa era stata infatti divisa in 5 parti uguali). Chiedo gentilmente a Voi lumi in merito alla questione.
In merito all’interpretazione della Visura camerale, mi permetto di allegarla a questa email per Vostra visione ed eventuale supporto in merito alla interpretazione. Mi scuso anticipatamente nel caso in cui tale tipo di supporto non rientrasse nei servizi disponibili agli iscritti alla Vostra Associazione e, in tal caso, Vi prego di ignorare l’allegato e la mia richiesta in merito.
RingraziandoVi anticipatamente, Vi porgo
Distinti Saluti
Gabriella, da Cumiana (TO)
Risposta:
la Società non è estinta ma è in stato di scioglimento volontario.
Per tale ragione è stato nominato un liquidatore, il cui nominativo è presente nella visura, che dovrà essere contattato al fine di provvedere al pagamento delle spese liquidate in sentenza.
Indipendentemente dallo stato in cui la Società versa le spese sarebbero comunque dovute semplicemente sarebbe più complesso provvedere al pagamento.
Le spese, a nostro giudizio, andrebbero ripartite seguendo lo stesso criterio utilizzato in precedenza, non si comprende la ragion di una tale diversificazione, ma dobbiamo rilevare che in genere le spese legali sono pagate sulla base dei millesimi.
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