Giovedì 15 ottobre 2026
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Cara ADUC

Libretto di risparmio del 1967: come calcolare gli interessi dovuti

15 ottobre 2026
Domanda 15 ottobre 2026
Buongiorno, un mio compaesano mi ha interessato per una problematica riguardante un vecchio libretto di risparmio della ex Cassa di Risparmio della marca trivigiana (ora Unicredit Spa). Il libretto, chiamato "RISPARMIO SPECIALE NOMINATIVO" emesso nel 1964 riporta come ultima operazione 20/02/1967 ed un saldo di ex Lit. 2.561. Interpellata, la banca ha detto al cliente che era disponibile a liquidare l'interesse del 2% per gli ultimi 5 anni. Vi sembra una cosa corretta? Quali azioni mi proponete in alternativa all'accettazione di quanto indicato dall'Istituto di credito? Grazie per la risposta.
Renato, dalla provincia di TV

Risposta ADUC
Gentile Renato,
La questione dei vecchi libretti di risparmio è delicata e richiede qualche distinzione.

Il primo punto da chiarire riguarda la prescrizione. I diritti derivanti da un libretto di risparmio si prescrivono ordinariamente in 10 anni dall'ultima operazione, salvo atti interruttivi (richieste scritte, riconoscimenti del debito da parte della banca). Se l'ultima operazione risale al 1967 e da allora non risultano state fatte movimentazioni, richieste o solleciti, in teoria il credito potrebbe essere prescritto per decorrenza del termine. Tuttavia questo non significa automaticamente che la somma sia persa per il cliente: se la banca non ha mai eccepito formalmente la prescrizione e anzi si dice disponibile a riconoscere qualcosa, la situazione va valutata con attenzione perché potrebbe configurarsi un riconoscimento parziale del debito, che ha effetti giuridici diversi dal semplice silenzio.

Sul merito specifico di come debba essere calcolato l'interesse per un libretto di risparmio di quell'epoca, con le norme bancarie dell'epoca, l'eventuale capitalizzazione, i tassi applicabili anno per anno e la conversione in euro, si tratta di un calcolo tecnico-contrattuale che richiede l'esame diretto del libretto, delle condizioni contrattuali dell'epoca e della prassi bancaria storica: non possiamo stabilire a tavolino se il 2% per 5 anni proposto dalla banca sia corretto o riduttivo rispetto a quanto dovuto.

Le consigliamo di non accettare subito la proposta e di chiedere per iscritto alla banca la documentazione che giustifica quel calcolo, comprese le condizioni contrattuali originarie del libretto. Se la cifra proposta non la convince, può rivolgersi a un legale per una valutazione del caso, oppure tentare una mediazione civile o rivolgersi all'Arbitro Bancario Finanziario, competente anche per controversie relative a rapporti bancari risalenti, se il valore della controversia rientra nei suoi limiti.

Se vuole formalizzare una richiesta scritta alla banca prima di procedere oltre, può utilizzare il nostro generatore di moduli per richieste alla banca.

Per approfondire: la nostra scheda sull'Arbitro Bancario Finanziario
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