Giovedì 15 ottobre 2026
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Cara ADUC

Lettera di sussistenza bancaria a pagamento: è legittimo il costo

15 ottobre 2026
Domanda 15 ottobre 2026
Buongiorno. Per la successione di un parente ho dovuto chiedere a due banche la lettera di sussistenza. Una delle due ha chiesto per la stessa la cifra di 100 euro, giustificandosi a seguito di mio reclamo con la presenza della voce "Commissione per certificazioni varie 100 euro" nel foglio informativo del conto.
Io credo che la lettera di sussistenza dovrebbe essere gratuita ai sensi del codice della privacy.
Mi sbaglio?
Grazie mille
Massimo, dalla provincia di TO

Risposta ADUC
Gentile Massimo,
Sulla gratuità non ci risulta un fondamento nel codice della privacy: il diritto di accesso ai propri dati personali ai sensi del GDPR è gratuito, ma la lettera di sussistenza richiesta dagli eredi per una successione non è un esercizio di quel diritto. È piuttosto un servizio che la banca presta su richiesta per ricostruire la posizione patrimoniale del defunto ai fini della dichiarazione di successione, e come tale può essere legittimamente soggetto a un costo, se previsto nel foglio informativo del conto che lei stesso cita. Le banche hanno infatti facoltà di applicare commissioni per prestazioni accessorie di questo tipo, purché la voce sia trasparente e preventivamente comunicata nei documenti contrattuali, come pare sia avvenuto nel suo caso.

Questo non significa però che la cifra richiesta sia automaticamente legittima in ogni circostanza. Vale la pena verificare alcuni aspetti: se la commissione di 100 euro risultava chiaramente indicata nel foglio informativo in vigore al momento della richiesta, e se la banca ha effettivamente fornito un documento completo e utilizzabile oppure una semplice comunicazione sommaria che non giustifichi un costo così alto.

Se ritiene che l'importo sia sproporzionato o che la voce in tariffario non fosse sufficientemente chiara al momento dell'apertura del conto, può presentare un reclamo scritto formale alla banca chiedendo di riconsiderare l'addebito, e se la risposta non fosse soddisfacente rivolgersi all'Arbitro Bancario Finanziario (ABF), che decide su controversie di questo tipo con una procedura rapida ed economica. Le ricordiamo che prima di adire l'ABF è necessario aver già presentato reclamo scritto alla banca e attendere 60 giorni senza risposta soddisfacente.

Per la lettera di reclamo può utilizzare il nostro generatore di moduli per reclami bancari.

Per approfondire: la nostra guida sull'Arbitro Bancario Finanziario, la nostra scheda su privacy e banca
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