Cara ADUC
Rifiuto Telecom allaccio telefonico
Domanda
3 ottobre 2018
Salve, come da titolo vorrei porre alla vostra attenzione la mia esperienza. Ho traslocato di soli 50 kg. La via dove vivo (Roma xv municipio) è completamente servita e cablata da servizi Telecom e fastweb (Ultimo operatore a cui ero abbonato prima del trasloco).
Preso possesso del nuovo appartamento chiamo Telecom per nuovo allaccio, da premettere che l'abitazione è prevista di impianto che arriva fin sulla strada
con pozzetto e tubi già pronti per passare l'eventuale allaccio. Ma Telecom ed i suoi tecnici si rifiutano di eseguire gli scavi necessari per raggiungere palo con relativa centralina a circa 20mt.
Sono disperato ho assolutamente bisogno di una connessione internet. Come devo affrontare questo problema affinché si trovi una soluzione? Ultimo tecnico addirittura mi ha preso per stupido intimandomi di non contattarli perché non avrebbero mai eseguito lo scavo.
Attendo con ansia vostro consiglio.
Natale, dalla provincia di RM
Preso possesso del nuovo appartamento chiamo Telecom per nuovo allaccio, da premettere che l'abitazione è prevista di impianto che arriva fin sulla strada
con pozzetto e tubi già pronti per passare l'eventuale allaccio. Ma Telecom ed i suoi tecnici si rifiutano di eseguire gli scavi necessari per raggiungere palo con relativa centralina a circa 20mt.
Sono disperato ho assolutamente bisogno di una connessione internet. Come devo affrontare questo problema affinché si trovi una soluzione? Ultimo tecnico addirittura mi ha preso per stupido intimandomi di non contattarli perché non avrebbero mai eseguito lo scavo.
Attendo con ansia vostro consiglio.
Natale, dalla provincia di RM
Risposta ADUC
L’allaccio della linea è un servizio universale, è quindi nei diritti inviolabili dell’utente. Telecom Italia non può quindi trincerarsi, come purtroppo spesso fa, dietro generiche impossibilità derivanti da comportamenti di terzi. Sono rilevanti per una analisi giuridica più compiuta gli articoli 4, 8 e 26 delle Condizioni Generali di abbonamento di Telecom. Dove si legge “Il Servizio è attivato da Telecom Italia entro 10 giorni dalla richiesta del Cliente, fatti salvi i casi di eccezionalità tecnica”.
“Il problema è che nella maggior parte dei casi Telecom tende a celare la propria impossibilità di attivare il servizio dietro il velo dei casi di eccezionalità tecnica, forza maggiore e simili”. Per l’utente può essere difficile provare il contrario, cioè che il ritardo non sia “un’eccezionalità tecnica”, ma un normale caso di disservizio da parte dell’operatore.
Non ci sembra che la distanza di 20 mt. possa costituire una eccezionalità tecnica, per cui questo cio' che dovrebbe fare, nell'ordine:
1. inviare un'intimazione al gestore con raccomandata a/r chiedendo eventualmente anche i danni:
http://sosonline.aduc.it/scheda/messa+mora+diffida_8675.php
2. se alla lettera riceve risposta negativa oppure non riceve risposta alcuna, fare un tentativo di conciliazione presso il Corecom della sua Regione:
http://sosonline.aduc.it/scheda/conciliazione+obbligatoria+davanti+al+corecom_15317.php
3. se neanche la conciliazione va a buon fine, fare causa presso il suo giudice di pace oppure presentare istanza di definizione della controversia al proprio Corecom regionale, se abilitato, oppure direttamente all'Agcom utilizzando il formulario GU14.
“Il problema è che nella maggior parte dei casi Telecom tende a celare la propria impossibilità di attivare il servizio dietro il velo dei casi di eccezionalità tecnica, forza maggiore e simili”. Per l’utente può essere difficile provare il contrario, cioè che il ritardo non sia “un’eccezionalità tecnica”, ma un normale caso di disservizio da parte dell’operatore.
Non ci sembra che la distanza di 20 mt. possa costituire una eccezionalità tecnica, per cui questo cio' che dovrebbe fare, nell'ordine:
1. inviare un'intimazione al gestore con raccomandata a/r chiedendo eventualmente anche i danni:
http://sosonline.aduc.it/scheda/messa+mora+diffida_8675.php
2. se alla lettera riceve risposta negativa oppure non riceve risposta alcuna, fare un tentativo di conciliazione presso il Corecom della sua Regione:
http://sosonline.aduc.it/scheda/conciliazione+obbligatoria+davanti+al+corecom_15317.php
3. se neanche la conciliazione va a buon fine, fare causa presso il suo giudice di pace oppure presentare istanza di definizione della controversia al proprio Corecom regionale, se abilitato, oppure direttamente all'Agcom utilizzando il formulario GU14.
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