Domenica 20 settembre 2026
Menu
Cara ADUC

Ricorso avverso accertamento TARI

29 novembre 2018
Domanda 29 novembre 2018
Lo scrivente riceve accertamento e sanzioni dal 2013 ad oggi (5 anni) per infedele dichiarazione TARI. Lo scrivente contesta l'inserimento del locale soffitta tra le superfici tassabili (il comune ha rinvenuto i dati dal catasto ove la soffitta è accatastata, ma ai sensi articolo 9 lettera C del regolamento TARI vigente dovrebbe essere esente in quanto risulta non utilizzato e non predisposto all’uso in quanto privo di mobili e suppellettili, non allacciato a gas acqua e luce. E' inoltre privo di coibentazione (coppi a vista) e non munito di un permanente accesso dall'abitazione (è presente una botola a soffitto senza scala permanente). Si contesta inoltre l'applicazione della sanzione al 100% motivata cosi il contribuente non ha adempiuto l'obbligo di presentare denuncia di occupazione di locali ed aree tassabili, indicando dati non corrispondenti al reale e non ha posto in essere alcun comportamento teso a ridurre le conseguenze dell'irregolare dichiarazione, con ciò arrecando danno all'ente impositore ed aggravando l'attività di accertamento". Lo scrivente, si è sempre dimostrato attento al tributo, dimostrato dal fatto che ho richiesto di mia spontanea volontà l'emissione del tributo (vedi richiesta al portale tributi di Milano in data 03/08/2016) e mi sono attivato sempre spontaneamente nella modifica nel momento in cui sono stati inseriti nel catastale le superfici utili ai fini TARI, con conseguente modifica dei dati presentati (vedasi dichiarazioni presentate in data 10/11/2015 e 16/11/2015).
Chiedo pertanto assistenza e parere su:
procedere con ricorso ed eventualmente come
Non procedere in nessun modo
Procedere in autotutela e pagare la sanzione ridotta chiedendo eventuale rimborso
Grazie
Andrea (MI)

Risposta ADUC
La presentazione dell'istanza di autotutela non sospende il termine di pagamento dell'atto ne' quello per fare il ricorso giudiziale (davanti al giudice di pace o la commissione provinciale tributaria, a seconda del caso). se decide di agire in autotutela e non ottiene nessuna sospensione, o se l'ente non risponda entro il termine in cui dovrebbe fare ricorso al giurisdizionale, e' bene procedere al ricorso giudiziale perche' tale possibilita' non decada con lo scadere dei termini stessi. Inoltre, nel caso in cui decida di agire con l'autotutela e l'ente resti inerte o risponda negativamente alla sua istanza, dovra' tentare il ricorso giudiziale nei termini previsti per lo specifico atto.
Nel caso in cui presenti l'istanza in autotutela ed abbia già pagato, in caso all'annullamento, totale o parziale, della sanzione, seguira' un rimborso.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →