Cara ADUC
Richiesta di storno parziale delle somme addebitate per solleciti di ritardati pagamenti
Domanda
12 febbraio 2018
Egr. Avvocato, serve aiuto per chiudere una pendenza con Agos Ducato.
A fine ottobre ho finito di pagare un finanziamento.
A gennaio mi contatta l'agenzia di recupero crediti per chiedermi €277,31 di spese per solleciti di ritardati pagamenti.
A febbraio ho chiamato la Agos per contestare le spese e mi è stato suggerito di inviare una mail con una proposta di storno, esponendone le motivazioni.
Ho predisposto questa istanza; va bene? va modificata? devo chiedere una
liberatoria? mando una mail e poi una raccomandata?
Cosa mi consigliate?
In attesa del Vs parere, ringrazio e porgo distinti saluti
...................................................................
Nome e Cognome
ctr. n.....
Spett.le Agos Ducato S.p.A.
Oggetto: Richiesta di storno parziale delle somme addebitate per solleciti di ritardati pagamenti e/o a qualsiasi altro titolo.
Io sottoscritta..... c.f...., in relazione alla Vs richiesta di €277,31 per le spese in oggetto (di cui sono a conoscenza solo per le ripetute telefonate da parte della Vs agenzia di recupero crediti, non essendomi pervenute né richiesta formale, né estratto conto finale), senza che la presente dichiarazione possa valere come ammissione di responsabilità o riconoscimento del debito;
PREMESSO:
-che a fronte di un finanziamento di € 2.750,00 da restituire in 24 rate da €123,00, proposto sul vostro sito web, ho dovuto sottoscrivere, un contratto per la restituzione in 24 rate da € 127,00 con un costo maggiorato di € 96,00;
-che già al primo ritardato pagamento, per garantire il buon fine delle operazioni, avevo chiesto di spostare la data di scadenza delle rate dall'8 al 27, giorno di accreditamento del mio stipendio, ma poiché non era possibile mi fu consigliato di trasformare il metodo di pagamento da addebito sul c/c a pagamento con bollettini postali;
-che, a maggio 2016, al secondo ritardato pagamento consecutivo, durante il solito sollecito telefonico, alla mia richiesta di accodamento di una rata mi fu risposto che l’accodamento era previsto solo se si era pagato regolarmente e tramite addebito su conto corrente;
-che a settembre 2017, per la terzultima rata del finanziamento, l’accodamento è stato stranamente concesso e su vostra iniziativa;
VISTO
che ho finito di pagare tutte le 24 rate del finanziamento il 27/10/2017;
CONSIDERATO
che se mi fosse stato concesso, come richiesto, l'accodamento della settima rata, avendo io pagato pressoché regolarmente ogni fine mese, non mi sarebbero state addebitate le spese di n.12 dei 16 solleciti per ritardato pagamento;
CHIEDO,
solo al fine di addivenire a una bonaria definizione della controversia, lo storno di € 185,88, pari alle spese per n.12 solleciti, con pagamento della somma di € 91,43 a fronte dell’importo richiesto di € 277,31, in unica soluzione, entro 30 giorni dal ricevimento del vostro accoglimento.
Distinti saluti
firma
Rosalba, da Palermo (PA)
A fine ottobre ho finito di pagare un finanziamento.
A gennaio mi contatta l'agenzia di recupero crediti per chiedermi €277,31 di spese per solleciti di ritardati pagamenti.
A febbraio ho chiamato la Agos per contestare le spese e mi è stato suggerito di inviare una mail con una proposta di storno, esponendone le motivazioni.
Ho predisposto questa istanza; va bene? va modificata? devo chiedere una
liberatoria? mando una mail e poi una raccomandata?
Cosa mi consigliate?
In attesa del Vs parere, ringrazio e porgo distinti saluti
...................................................................
Nome e Cognome
ctr. n.....
Spett.le Agos Ducato S.p.A.
Oggetto: Richiesta di storno parziale delle somme addebitate per solleciti di ritardati pagamenti e/o a qualsiasi altro titolo.
Io sottoscritta..... c.f...., in relazione alla Vs richiesta di €277,31 per le spese in oggetto (di cui sono a conoscenza solo per le ripetute telefonate da parte della Vs agenzia di recupero crediti, non essendomi pervenute né richiesta formale, né estratto conto finale), senza che la presente dichiarazione possa valere come ammissione di responsabilità o riconoscimento del debito;
PREMESSO:
-che a fronte di un finanziamento di € 2.750,00 da restituire in 24 rate da €123,00, proposto sul vostro sito web, ho dovuto sottoscrivere, un contratto per la restituzione in 24 rate da € 127,00 con un costo maggiorato di € 96,00;
-che già al primo ritardato pagamento, per garantire il buon fine delle operazioni, avevo chiesto di spostare la data di scadenza delle rate dall'8 al 27, giorno di accreditamento del mio stipendio, ma poiché non era possibile mi fu consigliato di trasformare il metodo di pagamento da addebito sul c/c a pagamento con bollettini postali;
-che, a maggio 2016, al secondo ritardato pagamento consecutivo, durante il solito sollecito telefonico, alla mia richiesta di accodamento di una rata mi fu risposto che l’accodamento era previsto solo se si era pagato regolarmente e tramite addebito su conto corrente;
-che a settembre 2017, per la terzultima rata del finanziamento, l’accodamento è stato stranamente concesso e su vostra iniziativa;
VISTO
che ho finito di pagare tutte le 24 rate del finanziamento il 27/10/2017;
CONSIDERATO
che se mi fosse stato concesso, come richiesto, l'accodamento della settima rata, avendo io pagato pressoché regolarmente ogni fine mese, non mi sarebbero state addebitate le spese di n.12 dei 16 solleciti per ritardato pagamento;
CHIEDO,
solo al fine di addivenire a una bonaria definizione della controversia, lo storno di € 185,88, pari alle spese per n.12 solleciti, con pagamento della somma di € 91,43 a fronte dell’importo richiesto di € 277,31, in unica soluzione, entro 30 giorni dal ricevimento del vostro accoglimento.
Distinti saluti
firma
Rosalba, da Palermo (PA)
Risposta ADUC
la lettera va bene. La mandi per raccomandata A/R.
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