Cara ADUC
Richiesta rimozione costi stimati in bolletta luce
Domanda
31 ottobre 2021
Buongiorno,
sono oramai da anni cliente A2A per quanto riguarda la luce, con contratto a maggior tutela.
Le fatture che mi vengono inviate prendono in considerazione sempre 2 mesi che vanno dal giorno 21 al 21 del 2° mese successivo.
Tuttavia il contatore invia in automatico la lettura dei consumi a fine mese e io non ho modo di inviare una lettura manuale dal sito da quando mi è stato messo il nuovo contatore.
Il risultato è che io così in fattura mi ritrovo sempre gli ultimi 21 giorni che sono stimati e con un ricalcolo dei primi 21 giorni della bolletta precedente. E questo mi rende difficile capire quali sono i miei reali consumi in quei 2 mesi.
Ho chiesto quindi ad A2A se potevano fare qualcosa a riguardo, quindi cambiare il periodo di fatturazione o il giorno in cui il contatore invia la lettura automatica, ma mi è stato risposto che questo è possibile solo se passo ad un contratto del mercato libero in quanto il mio contratto prevede una coda di stima, cosa non prevista dal mercato libero.
Mi sapete indicare se questo è vero e se quindi può il gestire negare la mia richiesta senza dover ricorrere a una modifica del contratto?
Grazie
Cordiali saluti
Davide, dalla provincia di MI
sono oramai da anni cliente A2A per quanto riguarda la luce, con contratto a maggior tutela.
Le fatture che mi vengono inviate prendono in considerazione sempre 2 mesi che vanno dal giorno 21 al 21 del 2° mese successivo.
Tuttavia il contatore invia in automatico la lettura dei consumi a fine mese e io non ho modo di inviare una lettura manuale dal sito da quando mi è stato messo il nuovo contatore.
Il risultato è che io così in fattura mi ritrovo sempre gli ultimi 21 giorni che sono stimati e con un ricalcolo dei primi 21 giorni della bolletta precedente. E questo mi rende difficile capire quali sono i miei reali consumi in quei 2 mesi.
Ho chiesto quindi ad A2A se potevano fare qualcosa a riguardo, quindi cambiare il periodo di fatturazione o il giorno in cui il contatore invia la lettura automatica, ma mi è stato risposto che questo è possibile solo se passo ad un contratto del mercato libero in quanto il mio contratto prevede una coda di stima, cosa non prevista dal mercato libero.
Mi sapete indicare se questo è vero e se quindi può il gestire negare la mia richiesta senza dover ricorrere a una modifica del contratto?
Grazie
Cordiali saluti
Davide, dalla provincia di MI
Risposta ADUC
è un loro problema che non hanno intenzione di risolvere senza cambiare tipologia di contratto (basterebbe cambiare il contratto, rendendolo operativo dal 1 del mese anziché dal 21). Ci sembra una delle classiche difficoltà di tutti i gestori a procedere coi contratti del mercato a maggior tutela, inventandosi gabole visto che il mercato libero conviene loro maggiormente.
Quindi, se vuole cambiare il contratto, questo cio' che dovrebbe fare, nell'ordine:
1. inviare un'intimazione al gestore con raccomandata a/r chiedendo eventualmente anche i danni:
http://sosonline.aduc.it/scheda/messa+mora+diffida_8675.php
2. se alla lettera riceve risposta negativa oppure non riceve risposta alcuna entro 50 giorni, fare un tentativo di conciliazione presso l'Autorita' dell'energia Arera (ex Aeegsi):
http://sosonline.aduc.it/scheda/energia+elettrica+gas+conciliazioni+obbligatorie_25396.php
3. se neanche la conciliazione va a buon fine, si potra' fare causa presso il proprio giudice di pace, anche senza avvocato per importi inferiori a 1.100 Euro:
http://sosonline.aduc.it/scheda/giudice+pace_15959.php
Quindi, se vuole cambiare il contratto, questo cio' che dovrebbe fare, nell'ordine:
1. inviare un'intimazione al gestore con raccomandata a/r chiedendo eventualmente anche i danni:
http://sosonline.aduc.it/scheda/messa+mora+diffida_8675.php
2. se alla lettera riceve risposta negativa oppure non riceve risposta alcuna entro 50 giorni, fare un tentativo di conciliazione presso l'Autorita' dell'energia Arera (ex Aeegsi):
http://sosonline.aduc.it/scheda/energia+elettrica+gas+conciliazioni+obbligatorie_25396.php
3. se neanche la conciliazione va a buon fine, si potra' fare causa presso il proprio giudice di pace, anche senza avvocato per importi inferiori a 1.100 Euro:
http://sosonline.aduc.it/scheda/giudice+pace_15959.php
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