Cara ADUC
Richiesta di restituzione del prezzo pagato in contante
Domanda
20 settembre 2018
Buonasera
Chiedo il vostro aiuto per capire se posso ottenere la restituzione del contante dopo un reso effettuato ad un venditore ambulante.
Ho acquistato presso una fiera a Sondrio un tappeto da un ambulante pagando IN CONTANTE la cifra di 350,00€.
Già al momento dell'acquisto avevo detto al venditore che dopo aver portato il tappeto a casa per valutarlo in sala, avrei potuto renderlo.
Pagato il tappeto e portato a casa mi rendo conto che è piccolo e collocato nell'ambiente della mia sala diventa "spento" e non mi piace.
Torno nel giro di mezz'ora dal venditore con il tappeto e segnalo la volontà di renderlo e, visto che non aveva altri tappeti alternativi di mio gusto ho chiesto la restituzione del prezzo pagato.
Il venditore mi solleva il problema che lo scontrino (che è di quelli in blocchetti prestampati e le madri le ha in mano lui) è già stato registrato nella cassa e non si può annullare.
Sollevo alcuni dubbi poi mi faccio siglare da lui sullo scontrino stesso la scritta "reso x 350 euro"
Da come ho potuto capire, servirebbe una mia lettera dettagliata in cui dichiaro che effettuo il reso e che voglio la restituzione del prezzo pagato in contanti richiamando il D.lgs.206/2005 art.52.
Lettera che forse dovrei far sottoscrivere dal venditore come accettazione.
Aggiungo che il venditore non ha proposto nessun modello per effettuare il reso.
A questo punto posso pretendere la restituzione del contante pagato?
Ho bisogno dell'intervento di un Vigile urbano o di un Carabiniere?
Vi ringrazio per il Vostro lavoro che aiuta tanti consumatori.
Resto in attesa di un vostro parere.
Distinti saluti
Martino, dalla provincia di SO
Chiedo il vostro aiuto per capire se posso ottenere la restituzione del contante dopo un reso effettuato ad un venditore ambulante.
Ho acquistato presso una fiera a Sondrio un tappeto da un ambulante pagando IN CONTANTE la cifra di 350,00€.
Già al momento dell'acquisto avevo detto al venditore che dopo aver portato il tappeto a casa per valutarlo in sala, avrei potuto renderlo.
Pagato il tappeto e portato a casa mi rendo conto che è piccolo e collocato nell'ambiente della mia sala diventa "spento" e non mi piace.
Torno nel giro di mezz'ora dal venditore con il tappeto e segnalo la volontà di renderlo e, visto che non aveva altri tappeti alternativi di mio gusto ho chiesto la restituzione del prezzo pagato.
Il venditore mi solleva il problema che lo scontrino (che è di quelli in blocchetti prestampati e le madri le ha in mano lui) è già stato registrato nella cassa e non si può annullare.
Sollevo alcuni dubbi poi mi faccio siglare da lui sullo scontrino stesso la scritta "reso x 350 euro"
Da come ho potuto capire, servirebbe una mia lettera dettagliata in cui dichiaro che effettuo il reso e che voglio la restituzione del prezzo pagato in contanti richiamando il D.lgs.206/2005 art.52.
Lettera che forse dovrei far sottoscrivere dal venditore come accettazione.
Aggiungo che il venditore non ha proposto nessun modello per effettuare il reso.
A questo punto posso pretendere la restituzione del contante pagato?
Ho bisogno dell'intervento di un Vigile urbano o di un Carabiniere?
Vi ringrazio per il Vostro lavoro che aiuta tanti consumatori.
Resto in attesa di un vostro parere.
Distinti saluti
Martino, dalla provincia di SO
Risposta ADUC
Le confermiamo che deve inviare, alla sede legale, una lettera raccomandata a/r o una pec nella quale riassumerà l'accaduto e chiedere la restituzione della somma pagata.
Di fatto Lei restituendo il bene ha già esercitato il diritto di recesso.
Al momento il venditore trattiene i suoi 350 euro senza alcun titolo perchéli ha percepiti senza consegnarLe alcunché.
Si configura in questo caso un indebito oggettivo che Le da diritto di vedere restituita la predetta somma.
http://sosonline.aduc.it/scheda/messa+mora+diffida_8675.php
Di fatto Lei restituendo il bene ha già esercitato il diritto di recesso.
Al momento il venditore trattiene i suoi 350 euro senza alcun titolo perchéli ha percepiti senza consegnarLe alcunché.
Si configura in questo caso un indebito oggettivo che Le da diritto di vedere restituita la predetta somma.
http://sosonline.aduc.it/scheda/messa+mora+diffida_8675.php
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