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revisione patente
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Lettera 
9 novembre 2018 0:00
 
gentilissimi sono un militare dell'arma dei cc in pensione per riforma. Nel 2005 a seguito di un momento di disagio lavorativo mi venne riscontrato il "tono dell'umore depresso" e dopo 14 mesi di malattia venni riformato dal servizio. La CMO mi segnalò per la revisione della patente la stessa poi venne revisionata per un anno, due anni e fin d'oggi 4 anni. Premesso che durante il periodo di malattia assumevo qualche goccia di lexotan, dopo la riforma cambiato il contesto di vita per 13 anni posso affermare di non assumere nessun tipo di antidepressivo o simile. Morale per una stretta della USL di oristano da 4 anni sono stato "retrocesso" ad un anno ""senza nessuna motivazione"". Non assumo antidepressivi, non mi sono stati tolti punti della patente, non ho fatto incidenti, non annovero contravvenzioni al CdS. Un utente della strada esemplare. Ritengo che questo sia un abuso ed una valutazione arbitraria della commissione. Non sono come muovermi!!! a chi posso inoltrare un reclamo/ricorso de invalidare il provvedimento, ma soprattutto perchè ci si avversa su una persona che è oggi perfettamente sana!!! dimostrato da certificazione medica in quanto è stata portata una "valutazione funzionale psichiatrica" della USL. Il mio caso interessa tantissimi militari che hanno avuto purtroppo nel contesto dell'ambiente militare dei momenti di smarrimento ed oggi si ritrovano ingiustamente sottoposti a questa avversione (SI DICE CREATA PER DISINCENTIVARE LA SCAPPATOIA DELLA RIFORMA PER ANDARE IN PENSIONE), quanto hanno superato fortunatamente la malattia. Di tutto si guarisce soprattutto dalla depressione. Grazie e spero nel vostro aiuto
Giovanni, dalla provincia di OR

Risposta:
non avendo allegato il documento dell'USL, è difficile dare una risposta esauriente.
Intanto bisogna attenersi al c.d.s. riguardo alla revisione della patente di guida. a.128.
Gli organi del MCTC o il prefetto possono disporre che siano sottoposti a visita medica presso la commissione locale medica di cui all'art. 119 i titolari di patente qualora sorgano dubbi sulla persistenza dei requisiti fisici e psichici prescritti. L'esito della visita medica è comunicato ai competenti uffici provinciali del M.C.T.C. per gli eventuali provvedimenti di sospensione o revoca.
Per il reclamo:
Ai sensi dell'art. 119 c.d.s. I provvedimenti di sospensione o di revoca ovvero la riduzione del termine di validità della patente o i diversi provvedimenti, che incidono sulla categoria di veicolo alla cui guida la patente abilita o che prescrivono eventuali adattamenti, possono essere modificati dai suddetti uffici della motorizzazione civile in autotutela, qualora l'interessato produca, a sua richiesta e a sue spese, una nuova certificazione medica rilasciata dagli organi sanitari periferici della società Rete Ferroviaria Italiana Spa dalla quale emerga una diversa valutazione. E' onere dell'interessato produrre la nuova certificazione medica entro i termini utili alla eventuale proposizione del ricorso giurisdizionale al tribunale amministrativo regionale competente ovvero del ricorso straordinario al Presidente della Repubblica.La produzione del certificato oltre tali termini comporta decadenza dalla possibilità di esperire tali ricorsi.
 
 
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