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Cara ADUC

responsibilità incidente auto

8 febbraio 2018
Domanda 8 febbraio 2018
il 28/11/2017 stavo uscendo da un parcheggio davanti alla CONAD a Siena (vedi disegno in allegato). Andavo in retromarcia (Auto Peter) sull'unica corsia a disposizione. Stavo controllando la corsia e le macchine parcheggiate tramite gli specchi, era tutto libero. Quando passavo all'Auto Gambatesa, all'improvviso la Sig.ra Gambatesa è uscita con la sua macchina in retromarcia dal posto di parcheggio sulla mia sinistra e ha tamponato la mia porta sinistra anteriore, ovvero del conducente. La signora ha ammesso di non aver visto la mia macchina e perciò essere responsabile del tamponamento.
La signora ha effettuato la denuncia di sinistro alla sua assicurazione (Generali), indicando che entrambi i veicoli erano in retromarcia, ma senza altre / ulteriori informazioni (né disegni). In seguito l'assicurazione Generali mi ha informato che "in questo caso la responsabilità è suddivisa al 50% tra i conducenti in quanto entrambi hanno assunto un rischio manovrando in condizioni di visibilità limitata."
Ho risposto alla Generali che secondo me questa decisione sia assurda, considerando che stavo andando sulla corsia di uscita / entrata con buona vista delle macchine dietro di me, mentre la Sig.ra Gambatesa era uscita con visibilità MOLTO scarsa dal suo posto parcheggio laterale e aveva tamponato la mia macchina che era già a metà passata al suo posto parcheggio. L'assic. Generali non mi ha più risposto, mentre l'assic. Generali in Austria ha confermato questo punto di vista.
Due giorni fa mi sono rivolto alla Polizia Stradale di Siena, dove ho consultato un poliziotto nella loro sede a Siena. Ho fatto vedere il mio disegno dell'incidente e il poliziotto ha spiegato che dal suo punto di vista la responsabilità per questo incidente è della Sig.ra Gambatesa, visto che era uscita da un posto di parcheggio laterale e non ha controllato sufficientemente la corsia dietro di lei, su quale potevano passare macchine o persone.
Non so come procedere in questo caso, perché un possibile processo civile contro l'assic. Generali Italia per ricevere il ricompenso del mio danno ed evitare di pagare il danno della Sig.ra Gambatesa (e così non subire un malus dalle mia assicurazione in Austria) rischia di durare diversi anni, perché si svolgerebbe qui in Italia.
Vi chiedo gentilmente di darmi il vostro punto di vista per questo tipo di incidente e dei consigli come posso procedere in modo più efficace contro questa decisione.
Allego la denuncia di sinistro della Sig.ra Gambatesa (questo è l'unico foglio che mi è stato spedito dall'assic. Generali Italia) e il mio disegno (la mia macchina è "AUTO PETER", l'altra macchina è indicata come "AUTO GAMBATESA").
Se ritiene che sarebbe opportuno passare alla vostra sede a Firenze, lo farei volentieri, presumo con un appuntamento.
Cordiali saluti
Peter, da Monteroni D'arbia (SI)

Risposta ADUC
è difficile rispondere poichè l'allegato è illeggibile e non c'è il suo disegno.
Secondo il c.d.s chi esegue una retromarcia, deve tener conto degli altri utenti della strada senza creare loro intralcio.
Comunque se è vero che la strada era libera, se lei era in movimento, se già occupava la corsia di marcia, il fatto che la sig.ra stesse invece uscendo da un parcheggio depone a suo favore nel senso della precedenza di fatto.
Prima di arrendersi e di ricorrere alle vie legali, può scrivere una racc.ta a/r alle Generali con la sua versione dei fatti ed il risarcimento totale del danno: http://sosonline.aduc.it/scheda/messa+mora+diffida_8675.php
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