Cara ADUC
Problemi Go Internet
Domanda
31 gennaio 2018
vi scrivo in merito al comportamento dell'azienda "GoInternet".
Avendo vissuto in un villaggio turistico per qualche mese a causa del terremoto nel centro italia mi ero rivolto a questa azienda per poter usufruire di una connessione internet essendo uno studente e avendone quindi bisogno.
Dal mio primo contatto sono stato molto chiaro; comunicando che mi trovavo temporaneamente nel villaggio e che essendo al corrente dell'esistenza di possibili penali per recesso anticipato non mi sarei interessato ad offerte che le prevedevano. Per tutta risposta mi venne detto di "non preoccuparmi" vista la mia situazione non sarebbe stato un problema.
Ho attivato e usufruito di un'offerta per internet, che prevedeva l'installazione di un antenna esterna, da fino agli ultimi giorni di Aprile 2017.
Mi sono trasferito dal villaggio a inizio Maggio e ho comunicato la mia intenzione di trasferirmi e il fatto di aver disinstallato l'antenna.
Dopo aver pagato le bollette arretrate a Giugno mi arriva una "bolletta" di 186 euro in cui doveva essere compreso tutto ciò che non avevo pagato prima; ovvero installazione e recessione da contratto, comunico nuovamente di aver disinstallato tutto, di aver gia' comunicato la mia volontà di rescindere e di essere quindi in attesa di sapere dove spedire l'antenna in quanto me lo devono comunicare loro.
Da contratto dovrei spedire una raccomandata per recesso ma vista la situazione chiedo di poter evitare questo passaggio; l'operatrice si dimostra comprensiva e mi da anche più tempo per pagare il saldo visto che comunque per me 186 euro erano una cifra considerevole. Pago i 186 euro e credo di aver chiuso tutto.
Un mese dopo mi arriva una bolletta successiva al mese di Maggio, chiamo l'assistenza, dopo aver spiegato la situazione mi viene detto di rimanere in attesa e che sarei stato richiamato, non vengo richiamato.
Passano 2 settimane e mi arriva l'ennesima bolletta con sollecito di pagamento, spiego tutto nuovamente: "La richiamiamo".
Due giorni dopo vengo richiamato ma l'operatrice dice che devo pagare assolutamente, non avrei dovuto tenere l'antenna e avrei dovuto spedire una raccomandata (le loro istruzioni erano state di tenere l'antenna fino a loro indicazione su dove spedirla e per la raccomandata non ci sarebbero stati problemi l'importante era pagare i 186 euro) sono irritato urlo e le dico che non vedranno i soldi e ho intenzione di denunciare il loro comportamento agli organi competenti, chiedo inoltre di evitare di contattarmi al mio
numero di cellulare.
Spedisco l'antenna ancora in mio possesso (alloggiati nella loro scatola da Maggio) alla loro sede principale, continuano ad arrivarmi lettere con intimazioni al pagamento ed sms (alcuni sms anche a tarda notte)l'ultima lettera pochi giorni fa in cui si insiste su: Restituzione apparati, Canoni arretrati di mesi successivi a Maggio e penali varie.
oltre a rivolgermi a voi e ai carabinieri cosa devo fare?
in fede
Alessio, da Ussita (MC)
Avendo vissuto in un villaggio turistico per qualche mese a causa del terremoto nel centro italia mi ero rivolto a questa azienda per poter usufruire di una connessione internet essendo uno studente e avendone quindi bisogno.
Dal mio primo contatto sono stato molto chiaro; comunicando che mi trovavo temporaneamente nel villaggio e che essendo al corrente dell'esistenza di possibili penali per recesso anticipato non mi sarei interessato ad offerte che le prevedevano. Per tutta risposta mi venne detto di "non preoccuparmi" vista la mia situazione non sarebbe stato un problema.
Ho attivato e usufruito di un'offerta per internet, che prevedeva l'installazione di un antenna esterna, da fino agli ultimi giorni di Aprile 2017.
Mi sono trasferito dal villaggio a inizio Maggio e ho comunicato la mia intenzione di trasferirmi e il fatto di aver disinstallato l'antenna.
Dopo aver pagato le bollette arretrate a Giugno mi arriva una "bolletta" di 186 euro in cui doveva essere compreso tutto ciò che non avevo pagato prima; ovvero installazione e recessione da contratto, comunico nuovamente di aver disinstallato tutto, di aver gia' comunicato la mia volontà di rescindere e di essere quindi in attesa di sapere dove spedire l'antenna in quanto me lo devono comunicare loro.
Da contratto dovrei spedire una raccomandata per recesso ma vista la situazione chiedo di poter evitare questo passaggio; l'operatrice si dimostra comprensiva e mi da anche più tempo per pagare il saldo visto che comunque per me 186 euro erano una cifra considerevole. Pago i 186 euro e credo di aver chiuso tutto.
Un mese dopo mi arriva una bolletta successiva al mese di Maggio, chiamo l'assistenza, dopo aver spiegato la situazione mi viene detto di rimanere in attesa e che sarei stato richiamato, non vengo richiamato.
Passano 2 settimane e mi arriva l'ennesima bolletta con sollecito di pagamento, spiego tutto nuovamente: "La richiamiamo".
Due giorni dopo vengo richiamato ma l'operatrice dice che devo pagare assolutamente, non avrei dovuto tenere l'antenna e avrei dovuto spedire una raccomandata (le loro istruzioni erano state di tenere l'antenna fino a loro indicazione su dove spedirla e per la raccomandata non ci sarebbero stati problemi l'importante era pagare i 186 euro) sono irritato urlo e le dico che non vedranno i soldi e ho intenzione di denunciare il loro comportamento agli organi competenti, chiedo inoltre di evitare di contattarmi al mio
numero di cellulare.
Spedisco l'antenna ancora in mio possesso (alloggiati nella loro scatola da Maggio) alla loro sede principale, continuano ad arrivarmi lettere con intimazioni al pagamento ed sms (alcuni sms anche a tarda notte)l'ultima lettera pochi giorni fa in cui si insiste su: Restituzione apparati, Canoni arretrati di mesi successivi a Maggio e penali varie.
oltre a rivolgermi a voi e ai carabinieri cosa devo fare?
in fede
Alessio, da Ussita (MC)
Risposta ADUC
le istruzioni per la disdetta di un contratto vanno cercate sulle condizioni generali o particolari e i termini della fornitura tlc sottoscritta; come ha purtroppo sperimentato le interlocuzioni con il call center non sono sempre efficaci e risolutive.
Rilegga perciò attentamente il testo contrattuale e verifichi la legittimità delle ultime richieste; se del caso, potrà respingere formalmente gli addebiti, tramite lettera raccomandata AR o via PEC.
Rilegga perciò attentamente il testo contrattuale e verifichi la legittimità delle ultime richieste; se del caso, potrà respingere formalmente gli addebiti, tramite lettera raccomandata AR o via PEC.
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