Cara ADUC
Problema con dentista
Domanda
5 maggio 2018
Buongiorno, vi scrivo per sottoporvi un problema con uno studio dentistico.
Nel mese di luglio 2017, durante una seduta di igiene, mi è stata scheggiata la capsula di un incisivo superiore che avevo da anni e che non mi aveva mai dato nessun problema. Era una corona fatta molto bene, era resistente tanto che mi ero quasi dimenticata di averla e sembrava un dente vero.
Purtroppo in quella occasione ne è partito un pezzo e si è scoperto il metallo sottostante.
Il dentista si è adoperato per rifare la corona, chiedendomi inizialmente di partecipare alla spesa nella misura del 50%.
Io ho sollevato qualche obiezione e lui alla fine non mi ha fatto pagare niente.
Ma è stato un calvario! È alla fine il lavoro fatto non mi piaceva per niente.
Tanto per cominciare il provvisorio, fatto subito, non ci stava e ogni due giorni ero in studio per farlo cementare.
Senza contare disagio che questo mi procurava: non potevo mangiare in pubblico e avevo paura che si staccasse anche solo a parlare.
E questo, essendo un periodo di ferie estive, è andato avanti per circa un mese.
Per quanto riguarda il definitivo poi il risultato mi aveva molto deluso: colore diverso dagli altri denti e materiale scadente, ruvido e opaco. Ed essendo un incisivo si notava parecchio.
Ho resistito per un po', ma poi sono tornata dal dentista per fargli notare che il dente era proprio brutto e volevo trovare una soluzione alternativa, anche pagando, se necessario.
Allora lui mi ha proposto di rifarlo, con un altro materiale, il disilicato, che mi ha detto viene usato apposta per gli incisivi e i denti piu "in vista", ma che ha un costo maggiore rispetto alle corone in ceramica e metallo. Mi ha chiesto di partecipare alla spesa con un contributo di 150 euro e io ho accettato, dicendogli che se me lo avesse proposto subito non avremmo perso tanto tempo.
Fatta la corona, ero molto soddisfatta del risultato, il colore non era identico, ma devo riconoscere che i miei denti hanno diverse tonalità.
La corona aveva però una trasparenza quasi naturale e non si notava affatto.
Senonchè tempo due-tre mesi, la corona si è rotta, spezzata nella parte interna.
Disperata ed esasperata ho accettato di farmi rifare una corona in ceramica e metallo, perchè mi hanno detto che altro non avrebbe resistito, cedendo alla promessa di un lavoro fatto con cura.
Ad oggi sono due mesi che andiamo avanti con prove su prove, un provvisorio ormai fatiscente che sta su due giorni e poi cade, e io, che ho due figli, un lavoro e una vita piena di impegni sono continuamente in studio per farlo cementare, sottostando ai loro orari e alle attese in studio. E alle pressioni per farmi "piacere" il lavoro!
Ieri mi hanno consegnato e fissato provvisoriamente questa corona. Orribile. Colore che stona e materiale grossolano, sembra di plastica. Non ne posso più.
Cosa mi consigliate di fare?
Grazie per la vostra risposta.
Sabrina, da Livorno (LI)
Nel mese di luglio 2017, durante una seduta di igiene, mi è stata scheggiata la capsula di un incisivo superiore che avevo da anni e che non mi aveva mai dato nessun problema. Era una corona fatta molto bene, era resistente tanto che mi ero quasi dimenticata di averla e sembrava un dente vero.
Purtroppo in quella occasione ne è partito un pezzo e si è scoperto il metallo sottostante.
Il dentista si è adoperato per rifare la corona, chiedendomi inizialmente di partecipare alla spesa nella misura del 50%.
Io ho sollevato qualche obiezione e lui alla fine non mi ha fatto pagare niente.
Ma è stato un calvario! È alla fine il lavoro fatto non mi piaceva per niente.
Tanto per cominciare il provvisorio, fatto subito, non ci stava e ogni due giorni ero in studio per farlo cementare.
Senza contare disagio che questo mi procurava: non potevo mangiare in pubblico e avevo paura che si staccasse anche solo a parlare.
E questo, essendo un periodo di ferie estive, è andato avanti per circa un mese.
Per quanto riguarda il definitivo poi il risultato mi aveva molto deluso: colore diverso dagli altri denti e materiale scadente, ruvido e opaco. Ed essendo un incisivo si notava parecchio.
Ho resistito per un po', ma poi sono tornata dal dentista per fargli notare che il dente era proprio brutto e volevo trovare una soluzione alternativa, anche pagando, se necessario.
Allora lui mi ha proposto di rifarlo, con un altro materiale, il disilicato, che mi ha detto viene usato apposta per gli incisivi e i denti piu "in vista", ma che ha un costo maggiore rispetto alle corone in ceramica e metallo. Mi ha chiesto di partecipare alla spesa con un contributo di 150 euro e io ho accettato, dicendogli che se me lo avesse proposto subito non avremmo perso tanto tempo.
Fatta la corona, ero molto soddisfatta del risultato, il colore non era identico, ma devo riconoscere che i miei denti hanno diverse tonalità.
La corona aveva però una trasparenza quasi naturale e non si notava affatto.
Senonchè tempo due-tre mesi, la corona si è rotta, spezzata nella parte interna.
Disperata ed esasperata ho accettato di farmi rifare una corona in ceramica e metallo, perchè mi hanno detto che altro non avrebbe resistito, cedendo alla promessa di un lavoro fatto con cura.
Ad oggi sono due mesi che andiamo avanti con prove su prove, un provvisorio ormai fatiscente che sta su due giorni e poi cade, e io, che ho due figli, un lavoro e una vita piena di impegni sono continuamente in studio per farlo cementare, sottostando ai loro orari e alle attese in studio. E alle pressioni per farmi "piacere" il lavoro!
Ieri mi hanno consegnato e fissato provvisoriamente questa corona. Orribile. Colore che stona e materiale grossolano, sembra di plastica. Non ne posso più.
Cosa mi consigliate di fare?
Grazie per la vostra risposta.
Sabrina, da Livorno (LI)
Risposta ADUC
non vogliamo cadere nell'ovvietà, ma tutto dipende dalla fiducia verso l'operato di quel professionista; può cioè interrompere fin d'ora il rapporto, rivolgendosi ad altro dentista, facendosi valere con una lettera raccomandata A/R o PEC di messa in mora:
http://sosonline.aduc.it/scheda/messa+mora+diffida_8675.php
nella quale elenca la cronologia della vicenda, documenta anche fotograficamente la pessima qualità dei prodotti utilizzati e richiede un congruo risarcimento del danno e il rimborso di quanto pagato.
In alternativa, atteso il compimento dell'intervento in corso, procederà nel medesimo modo se questo non corrisponde con altrettanta evidenza alla qualità attesa del lavoro.
http://sosonline.aduc.it/scheda/messa+mora+diffida_8675.php
nella quale elenca la cronologia della vicenda, documenta anche fotograficamente la pessima qualità dei prodotti utilizzati e richiede un congruo risarcimento del danno e il rimborso di quanto pagato.
In alternativa, atteso il compimento dell'intervento in corso, procederà nel medesimo modo se questo non corrisponde con altrettanta evidenza alla qualità attesa del lavoro.
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