Cara ADUC
Problema cassonetti
Domanda
21 gennaio 2016
Gentile Consulente buongiorno,
al condominio della mia abitazione partecipa il proprietario di un magazzino, al quale accede, dalla strada, col portone principale, segue l'atrio comune, quindi un nuovo portone a vetri che porta a un cortile. Tale cortile, per la prima parte, di una decina di metri, è di proprietà e uso condominiale, per la restante parte, segnata da una riga gialla, è di "uso esclusivo" del proprietario del magazzino, attualmente in pensione. L'accesso a tale magazzino è carrabile. Il proprietario del magazzino ha presentato una istanza presso la Camera Arbitrale e di Conciliazione Fondazione Dottori Commercialisti di Milano dove chiede, a noi restanti condomini (in totale siamo 12) la somma di euro 168.000 euro per danni. Ciò in quanto nella prima zona del cortile condominiale sono alloggiati 5 cassonetti della spazzatura, per l'esigenza di raccolta differenziata organizzata dal comune di Milano. A causa dei cassonetti sostiene che, 14 anni fa, ha ricevuto la disdetta di un contratto appena sottoscritto (o stava per sottoscrivere ?) con un negoziante, per l'apertura di un negozio di frutta e verdura, al prezzo di 1.000 euro mensili.
Lo stesso richiede, poi, ulteriori 3500 euro per l'occupazione del cortile a suo uso esclusivo, in quanto in passato alcuni cassonetti erano stati sistemati in modo da superare la linea gialla di circa 1 m. Inoltre un condomino lì aveva abusivamente parcheggiato, per qualche settimana, una motocicletta (ma era stato avvisato e sanzionato dall'amministratore). Terza istanza è la richiesta di riconoscere che è stata usucapita la zona di cortile antistante il suo magazzino, avendo goduto dell'uso esclusivo per oltre 10 anni.
Le chiedo se tali tre richieste hanno un qualche fondamento.
Grazie per l'attenzione e cordiali saluti
Giuseppe, da Milano
al condominio della mia abitazione partecipa il proprietario di un magazzino, al quale accede, dalla strada, col portone principale, segue l'atrio comune, quindi un nuovo portone a vetri che porta a un cortile. Tale cortile, per la prima parte, di una decina di metri, è di proprietà e uso condominiale, per la restante parte, segnata da una riga gialla, è di "uso esclusivo" del proprietario del magazzino, attualmente in pensione. L'accesso a tale magazzino è carrabile. Il proprietario del magazzino ha presentato una istanza presso la Camera Arbitrale e di Conciliazione Fondazione Dottori Commercialisti di Milano dove chiede, a noi restanti condomini (in totale siamo 12) la somma di euro 168.000 euro per danni. Ciò in quanto nella prima zona del cortile condominiale sono alloggiati 5 cassonetti della spazzatura, per l'esigenza di raccolta differenziata organizzata dal comune di Milano. A causa dei cassonetti sostiene che, 14 anni fa, ha ricevuto la disdetta di un contratto appena sottoscritto (o stava per sottoscrivere ?) con un negoziante, per l'apertura di un negozio di frutta e verdura, al prezzo di 1.000 euro mensili.
Lo stesso richiede, poi, ulteriori 3500 euro per l'occupazione del cortile a suo uso esclusivo, in quanto in passato alcuni cassonetti erano stati sistemati in modo da superare la linea gialla di circa 1 m. Inoltre un condomino lì aveva abusivamente parcheggiato, per qualche settimana, una motocicletta (ma era stato avvisato e sanzionato dall'amministratore). Terza istanza è la richiesta di riconoscere che è stata usucapita la zona di cortile antistante il suo magazzino, avendo goduto dell'uso esclusivo per oltre 10 anni.
Le chiedo se tali tre richieste hanno un qualche fondamento.
Grazie per l'attenzione e cordiali saluti
Giuseppe, da Milano
Risposta ADUC
dalla sua descrizione ci pare emrgere un carattere pretestuoso delle richieste. Tuttavia la procedura aperta presso la Camera arbitrale, avendo natura obbligatoria, esige la nomina di un vs legale, se il condominio decidesse di accedere alla discussione in quella sede.
Qui la scheda pratica http://sosonline.aduc.it/scheda/nuova+conciliazione+civile+obbligatoria_18877.php
Qui la scheda pratica http://sosonline.aduc.it/scheda/nuova+conciliazione+civile+obbligatoria_18877.php
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