Cara ADUC
Incidente auto: risarcimento insufficiente e assicurazione non tutela
Domanda
30 ottobre 2026
Spett. ADUC,
scrivo in quanto domenica 25/10 sono stata investita. In quella circostanza l'investitore mi ha pregata di non chiamare i Carabinieri. Tuttavia io ho comunque telefonato al 112 per ricevere assistenza. Mi è stato risposto che, poiché non c'erano feriti, la strada non risultava interrotta al traffico, la pattuglia era già altrove impegnata, di scattare foto e compilare la constatazione amichevole.
Quindi così abbiamo proceduto. L'investitore ha provveduto a chiamare il carro attrezzi che ha portato la mia auto nella sua carrozzeria e mi ha consegnato un'auto di cortesia. Purtroppo tale carrozziere, il giorno seguente, mi ha telefonato avvisandomi che i danni sono consistenti (a suo dire circa 7-8 mila euro), mentre il valore dell'auto sarebbe molto più basso. Poco fa il perito della mia assicurazione Allianz Direct mi ha appena comunicato telefonicamente una stima euro 4.500. Questo valore è decisamente insufficiente ad acquistare un veicolo analogo a quello incidentato e cioè un'auto a 4 ruote motrici, assolutamente indispensabile in quanto io vivo da sola in zona isolata di alta montagna.
Al perito in questione io ho riferito che non mi interessa tale cifra, mi serve riavere la mia stessa auto riparata (peraltro recentemente avevo sostituito le gomme e altri lavori) e che una carrozzeria convenzionata forse potrebbe fornire un preventivo adeguato.
Mi è stato risposto che sono problemi miei!
Ho quindi richiamato Allianz per avere chiarimenti e assistenza a riguardo.
La risposta ricevuta dall'operatore è stata la seguente:
. il perito non ha ancora formalizzato la valutazione e, per legge, ha tempo fino al 19 novembre per farlo;
. l'auto sostitutiva l'ha chiesta lei, quindi è a suo carico. Eventualmente dopo potrà inoltrare la fattura all'ufficio liquidazioni di Allianz che deciderà se rimborsare.
Sentito ciò io ho evidenziato che non mi sentivo affatto tutelata e che il mio interesse è riavere la mia auto riparata quanto prima.
Quindi, poiché sulla RCA in questione è attiva la tutela legale, io ho ripetutamente chiesto di essere messa in contatto con il legale.
L'operatore mi ha risposto che non è possibile ciò perché la tutela legale vale solo nei confronti della controparte e non può attivarsi contro la mia stessa compagnia!
Quindi, vista l'inutilità di continuare la conversazione, la telefonata è stata chiusa.
Gentilmente Vi chiedo come posso tutelarmi in questa circostanza, in quanto sono la vittima dell'investitore e ora mi sento vittima anche della compagnia di assicurazione che dovrebbe farsi carico della problematica.
Ringrazio sin d'ora per l'attenzione e attendo gentile riscontro.
Mirella, dalla provincia di BL
scrivo in quanto domenica 25/10 sono stata investita. In quella circostanza l'investitore mi ha pregata di non chiamare i Carabinieri. Tuttavia io ho comunque telefonato al 112 per ricevere assistenza. Mi è stato risposto che, poiché non c'erano feriti, la strada non risultava interrotta al traffico, la pattuglia era già altrove impegnata, di scattare foto e compilare la constatazione amichevole.
Quindi così abbiamo proceduto. L'investitore ha provveduto a chiamare il carro attrezzi che ha portato la mia auto nella sua carrozzeria e mi ha consegnato un'auto di cortesia. Purtroppo tale carrozziere, il giorno seguente, mi ha telefonato avvisandomi che i danni sono consistenti (a suo dire circa 7-8 mila euro), mentre il valore dell'auto sarebbe molto più basso. Poco fa il perito della mia assicurazione Allianz Direct mi ha appena comunicato telefonicamente una stima euro 4.500. Questo valore è decisamente insufficiente ad acquistare un veicolo analogo a quello incidentato e cioè un'auto a 4 ruote motrici, assolutamente indispensabile in quanto io vivo da sola in zona isolata di alta montagna.
Al perito in questione io ho riferito che non mi interessa tale cifra, mi serve riavere la mia stessa auto riparata (peraltro recentemente avevo sostituito le gomme e altri lavori) e che una carrozzeria convenzionata forse potrebbe fornire un preventivo adeguato.
Mi è stato risposto che sono problemi miei!
Ho quindi richiamato Allianz per avere chiarimenti e assistenza a riguardo.
La risposta ricevuta dall'operatore è stata la seguente:
. il perito non ha ancora formalizzato la valutazione e, per legge, ha tempo fino al 19 novembre per farlo;
. l'auto sostitutiva l'ha chiesta lei, quindi è a suo carico. Eventualmente dopo potrà inoltrare la fattura all'ufficio liquidazioni di Allianz che deciderà se rimborsare.
Sentito ciò io ho evidenziato che non mi sentivo affatto tutelata e che il mio interesse è riavere la mia auto riparata quanto prima.
Quindi, poiché sulla RCA in questione è attiva la tutela legale, io ho ripetutamente chiesto di essere messa in contatto con il legale.
L'operatore mi ha risposto che non è possibile ciò perché la tutela legale vale solo nei confronti della controparte e non può attivarsi contro la mia stessa compagnia!
Quindi, vista l'inutilità di continuare la conversazione, la telefonata è stata chiusa.
Gentilmente Vi chiedo come posso tutelarmi in questa circostanza, in quanto sono la vittima dell'investitore e ora mi sento vittima anche della compagnia di assicurazione che dovrebbe farsi carico della problematica.
Ringrazio sin d'ora per l'attenzione e attendo gentile riscontro.
Mirella, dalla provincia di BL
Risposta ADUC
Gentile Mirella,
andiamo in ordine.
Sulla riparazione. Se è la parte danneggiata in un incidente causato da altri, ha diritto al risarcimento integrale, e può chiedere la riparazione della sua auto anche quando costa più del valore che il veicolo aveva prima dell'incidente. La Cassazione, con l'ordinanza n. 10686 del 20 aprile 2023, ha chiarito che non basta confrontare il costo con il valore di mercato per negarla. La riparazione è eccessivamente onerosa per chi paga solo quando supera notevolmente il valore del veicolo (così anche Cass. 10196/2022, dove la riparazione costava più del triplo del valore dell'auto) e comporta un arricchimento ingiustificato per il danneggiato, cioè un aumento di valore dell'auto rispetto a prima. Ricorda anche che il danneggiato può avere ragioni specifiche per voler riavere il proprio mezzo. Nel suo caso un preventivo di 7-8 mila euro contro una stima di 4.500 è un rapporto vicino a quello accolto dalla Cassazione, meno del doppio, e il fatto che per lei un'auto a quattro ruote motrici sia indispensabile, vivendo da sola in alta montagna, è un argomento concreto. Non è una garanzia: contano le cifre reali, l'età e lo stato dell'auto, e infine tutto è rimesso alla valutazione del giudice.
Si faccia fare un preventivo scritto da una carrozzeria di sua fiducia, non da quella dell'investitore, e raccolga annunci di veicoli equivalenti (stesso modello, 4x4, chilometraggio e stato di manutenzione simili, con le gomme nuove) per dimostrare il vero valore di mercato. Alla compagnia chieda per iscritto la riparazione e una perizia scritta e motivata, perché una stima telefonica non è un'offerta: la compagnia deve formulare un'offerta congrua e motivata.
Sull'auto sostitutiva, l'indicazione della compagnia non è del tutto infondata: il costo del noleggio è normalmente anticipato dal danneggiato e poi richiesto in rimborso, documentandolo con fattura, come voce di danno consequenziale; conservi quindi tutta la documentazione.
Sulla tutela legale, la spiegazione dell'operatore è tecnicamente corretta nella sostanza: la garanzia tutela legale, se presente in polizza, copre tipicamente le controversie con la controparte responsabile del sinistro, non le liti contro la propria stessa compagnia per la liquidazione del danno. Tuttavia verifichi le condizioni di polizza, perché alcune coperture di tutela legale includono anche l'assistenza nella fase di liquidazione o in caso di disaccordo sulla stima: controlli il contratto o richieda per iscritto alla compagnia conferma scritta dell'esclusione.
Se la vicenda non si sblocca, le consigliamo di procedere con un reclamo scritto formale alla compagnia (non più telefonico), contestando analiticamente la stima e chiedendo risposta motivata entro 45 giorni; se l'esito resta insoddisfacente, può rivolgersi all'IVASS. Può predisporre il reclamo tramite il nostro generatore di moduli per reclami assicurativi.
Per approfondire: la nostra guida sulle procedure di risarcimento danni auto
andiamo in ordine.
Sulla riparazione. Se è la parte danneggiata in un incidente causato da altri, ha diritto al risarcimento integrale, e può chiedere la riparazione della sua auto anche quando costa più del valore che il veicolo aveva prima dell'incidente. La Cassazione, con l'ordinanza n. 10686 del 20 aprile 2023, ha chiarito che non basta confrontare il costo con il valore di mercato per negarla. La riparazione è eccessivamente onerosa per chi paga solo quando supera notevolmente il valore del veicolo (così anche Cass. 10196/2022, dove la riparazione costava più del triplo del valore dell'auto) e comporta un arricchimento ingiustificato per il danneggiato, cioè un aumento di valore dell'auto rispetto a prima. Ricorda anche che il danneggiato può avere ragioni specifiche per voler riavere il proprio mezzo. Nel suo caso un preventivo di 7-8 mila euro contro una stima di 4.500 è un rapporto vicino a quello accolto dalla Cassazione, meno del doppio, e il fatto che per lei un'auto a quattro ruote motrici sia indispensabile, vivendo da sola in alta montagna, è un argomento concreto. Non è una garanzia: contano le cifre reali, l'età e lo stato dell'auto, e infine tutto è rimesso alla valutazione del giudice.
Si faccia fare un preventivo scritto da una carrozzeria di sua fiducia, non da quella dell'investitore, e raccolga annunci di veicoli equivalenti (stesso modello, 4x4, chilometraggio e stato di manutenzione simili, con le gomme nuove) per dimostrare il vero valore di mercato. Alla compagnia chieda per iscritto la riparazione e una perizia scritta e motivata, perché una stima telefonica non è un'offerta: la compagnia deve formulare un'offerta congrua e motivata.
Sull'auto sostitutiva, l'indicazione della compagnia non è del tutto infondata: il costo del noleggio è normalmente anticipato dal danneggiato e poi richiesto in rimborso, documentandolo con fattura, come voce di danno consequenziale; conservi quindi tutta la documentazione.
Sulla tutela legale, la spiegazione dell'operatore è tecnicamente corretta nella sostanza: la garanzia tutela legale, se presente in polizza, copre tipicamente le controversie con la controparte responsabile del sinistro, non le liti contro la propria stessa compagnia per la liquidazione del danno. Tuttavia verifichi le condizioni di polizza, perché alcune coperture di tutela legale includono anche l'assistenza nella fase di liquidazione o in caso di disaccordo sulla stima: controlli il contratto o richieda per iscritto alla compagnia conferma scritta dell'esclusione.
Se la vicenda non si sblocca, le consigliamo di procedere con un reclamo scritto formale alla compagnia (non più telefonico), contestando analiticamente la stima e chiedendo risposta motivata entro 45 giorni; se l'esito resta insoddisfacente, può rivolgersi all'IVASS. Può predisporre il reclamo tramite il nostro generatore di moduli per reclami assicurativi.
Per approfondire: la nostra guida sulle procedure di risarcimento danni auto
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