Cara ADUC
Preventivo obbligatorio?
Domanda
29 gennaio 2018
Buonasera, in settembre ho acquistato presso un mobilificio una piantana. Considerata l'impossibilità di poterla trasportare personalmente ho richiesto al negozio la spedizione, che mi è stata accordata e l'oggetto è stato spedito con collo assicurato tramite corriere alla mia abitazione di residenza. Per una svista, il ritiro è stato effettuato senza riserva ed all'apertura dell'imballo la piantana presentava il portalampada in ferro danneggiato. Appurato che il corriere (non avendo firmato il ritiro con riserva) non poteva procedere al risarcimento del danno, mi sono quindi rivolto al mobilificio per rappresentare il problema. Con disponibilità, l'esercizio si è premurato di fornirmi il contatto del loro rappresentante di un esercizio terzo, con il quale ho proseguito il dialogo per la sostituzione del porta lampada. In merito tengo ad
evidenziare che né durante i colloqui intercorsi con il mobilificio ove ho acquistato la piantana, né durante quelli verbali o scritti con il loro rappresentante, sono stato informato che la sostituzione del porta lampada sarebbe stata un onere a mio carico. Non avendo infatti ricevuto né a voce né per iscritto alcuna indicazione di sorta, ho proceduto come da loro indicazioni a fornire misure e dati per commissionargli la parte da sostituire affinché la piantana tornasse funzionante e nelle condizioni per le quali era stata acquistata.
Ricevuto il pezzo nuovo a dicembre, a gennaio mi è pervenuta una fattura di euro 176,00 circa. Considerato che avrei dovuto ricevere sin dal principio, da una delle due parti, notizia che la sostituzione non sarebbe stata eseguita in un'ottica di gratuità, quindi ricevere regolare preventivo per l’operazione da fatturare, in modo di poterne prendere visione, decidere se accettarne l’importo e, nel caso, confrontandolo con altri, accettare e sottoscrivere l’ordine, vorrei sapere se sussistono i presupposti per impugnare la fattura e chiederne l'annullamento. Grazie, cordiali saluti.
Alessandro, da Genova (GE)
Ricevuto il pezzo nuovo a dicembre, a gennaio mi è pervenuta una fattura di euro 176,00 circa. Considerato che avrei dovuto ricevere sin dal principio, da una delle due parti, notizia che la sostituzione non sarebbe stata eseguita in un'ottica di gratuità, quindi ricevere regolare preventivo per l’operazione da fatturare, in modo di poterne prendere visione, decidere se accettarne l’importo e, nel caso, confrontandolo con altri, accettare e sottoscrivere l’ordine, vorrei sapere se sussistono i presupposti per impugnare la fattura e chiederne l'annullamento. Grazie, cordiali saluti.
Alessandro, da Genova (GE)
Risposta ADUC
dovrebbe chiarirci se il venditore ha organizzato in proprio la spedizione in continuità o in aggiunta alle condizioni previste nel contratto di acquisto; in questo caso egli sara' responsabile anche della spedizione e deve riconoscere comunque la garanzia legale del prodotto.
Diversamente lei potrà opporre reclamo solo nei confronti dello spedizioniere, nei termini e alle condizioni stabilite in origine.
Qui la nostra scheda pratica sulla garanzia legale:
http://sosonline.aduc.it/scheda/garanzia+dei+prodotti+due+anni+carico+venditore_14358.php
Diversamente lei potrà opporre reclamo solo nei confronti dello spedizioniere, nei termini e alle condizioni stabilite in origine.
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