Cara ADUC
Prescrizione bollo auto Piemonte
Domanda
17 aprile 2018
Buongiorno, in merito al tema della prescrizione bollo auto Regione Piemonte (3 o 5 anni) espongo il mio caso, nella speranza di avere una risposta chiara e univoca (se esiste!).
Bollo auto 2011, scadenza 04/2012. Avviso di accertamento notificato il 30/11/2013, poi ingiunzione di pagamento di Soris notificata l'8/11/17.
Posso ritenere il mio debito prescritto? In caso affermativo, mi potete indicare la procedura da seguire per mettere la parola fine a questa vicenda?
A disposizione per ulteriori informazioni o dettagli.
Molte grazie per il supporto!
Danilo, da Rivoli (TO)
Bollo auto 2011, scadenza 04/2012. Avviso di accertamento notificato il 30/11/2013, poi ingiunzione di pagamento di Soris notificata l'8/11/17.
Posso ritenere il mio debito prescritto? In caso affermativo, mi potete indicare la procedura da seguire per mettere la parola fine a questa vicenda?
A disposizione per ulteriori informazioni o dettagli.
Molte grazie per il supporto!
Danilo, da Rivoli (TO)
Risposta ADUC
Si ricorda che, nonostante il Piemonte si sia fatto una legge (incostituzionale) che estende la prescrizione a cinque anni, la legge nazionale prevede un termine triennale. Infatti, l’art. 5 del d.l. 953/1982 statuisce che l'azione dell'Amministrazione finanziaria per il recupero delle tasse automobilistiche “si prescrive con il decorso del terzo anno successivo a quello in cui doveva essere effettuato il pagamento”. Questo significa, ad esempio, che nel 2017 il Piemonte non potrà pretendere il pagamento di bolli o dei relativi avvisi di accertamento notificati oltre il 31 dicembre 2013.
La Corte Costituzionale ha già chiarito che spetta solo ed esclusivamente alla legge nazionale stabilire i termini di prescrizione sulla riscossione dei bolli auto.
Abbiamo chiesto pertanto alla Regione Piemonte:
1. per il passato, di voler annullare le ingiunzioni di pagamento per bolli o avvisi di accertamento non notificati entro il 31 dicembre 2013, evitando così di costringere il cittadino a spendere tempo e denaro per fare ricorso e far valere il proprio diritto alla prescrizione;
2. individuare e sanzionare i responsabili del danno erariale causato dall’intempestiva azione di riscossione.
Ai cittadini che hanno ricevuto quest’anno ingiunzioni di pagamento per bolli o avvisi di accertamento notificati prima del 1 gennaio 2014, ricordiamo che è possibile fare ricorso entro 60 giorni dalla notifica dell'ingiunzione presso la Commissione tributaria provinciale di Torino, senza bisogno di avvocato.
La Corte Costituzionale ha già chiarito che spetta solo ed esclusivamente alla legge nazionale stabilire i termini di prescrizione sulla riscossione dei bolli auto.
Abbiamo chiesto pertanto alla Regione Piemonte:
1. per il passato, di voler annullare le ingiunzioni di pagamento per bolli o avvisi di accertamento non notificati entro il 31 dicembre 2013, evitando così di costringere il cittadino a spendere tempo e denaro per fare ricorso e far valere il proprio diritto alla prescrizione;
2. individuare e sanzionare i responsabili del danno erariale causato dall’intempestiva azione di riscossione.
Ai cittadini che hanno ricevuto quest’anno ingiunzioni di pagamento per bolli o avvisi di accertamento notificati prima del 1 gennaio 2014, ricordiamo che è possibile fare ricorso entro 60 giorni dalla notifica dell'ingiunzione presso la Commissione tributaria provinciale di Torino, senza bisogno di avvocato.
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