Cara ADUC
polizie locali e autovelox mancata applicazione direttiva Minniti
Domanda
30 aprile 2018
Sono stata sanzionata ai sensi dell'art.142/8 del cds contemporaneamente per art.162/bis con tre punti patente per euro 180,00 nel tratto di autostrada VT-Orte. Pagata immediatamente entro 5 giorni la sanzione e fatta dichiarazione per la sottrazione di tre punti patente chiedo estrazione atti ai sensi della legge 241/90, in quanto qualcosa non mi convinceva (di solito sono molto attenta alle indicazioni stradali).
La Polizia locale di Soriano del Cimino, mi risponde confermando la messa a disposizione di 21 fogli da estrarre per un costo di 21'00 euro piu 10,00 se decidevo per l'invio tramite racc. Mi reco personalmente facendo 200 km in auto e costi relativi per fare l'estrazione atti. L'agente presente negli uffici mi fa sapere che nessun atto che mi riguardava vi era nel fascicolo a parte la mia dichiarazione il pagamento e cosi via Ho cercato di farmi dare risposte verbali, e su mia domanda dove fossero posizionati i cartelli che indicavano il controllo, mi risponde che per colpa dell'anas non vi erano cartelli (verticali) e che comunque erano in attesa che quest'ultima li posizionasse, che gli stessi agenti al momento del controllo erano loro a posizionare a terra cartello stradale di avviso. Su altra mia domanda dove fossero gli agenti e il posto scelto, mi viene risposto su area di servizio l"la sosta". Scendendo dal primo piano di questo comando mi accorgo che a terra si trova cartello con su scritto "controllo elettronico velocità" ma lo stesso non contiene la dicitura "senza obbligo di contestazione immediata" faccio due foto che conservo. Ripercorro la strada in questione e mi accorgo che all'intersezione stradale prima della postazione non vi erano cartelli, che la pattuglia aveva fatto il rilievo posizionandosi IN UN AREA DI SERVIZIO IN CURVA e individuato il posto con esattezza dalla rilevanza fotografica da loro effettuata, erano ben occultato dal cartello di oltre due metri di altezza, del preziario dei carburanti. il Giorno seguente spedisco lettera con messa in mora e raccomandata per conoscenza al sindaco sul diniego o se si vuole la non esibizione degli atti con l'invito a provvedere. A circa un mese mi trovo a ripercorrere quel tratto di strada,sempre al di fuori dell'autostrada e ad un km circa dall'uscita Orte, un furgone bianco ed una macchina stazionavano, SU AREA PIC NIC memore di cio' che mi era accaduto la velocità era al di sotto di 65 KMO, io e altra persona presente con me ci accorgiamo che vi era posto di rilevazione della velocità e facciamo caso che nessun segnale a terra era posizionato ma era ben evidente (girandoci verso di loro) il tre piedi con su macchina di controllo velocità. Circa tre giorni fa ricevo mail una lettera che allego per giustificare la mancata esibizione degli atti. Per un associazione come l'aduc c'è abbastanza documentazione a difesa di tutti gli automobilisti sanzionati pesantemente in barba alla piu' recente direttiva Minniti. Ditemi che cosa posso fare e cosa possiamo fare x perfermarli
Francesco, da Roma (RM)
La Polizia locale di Soriano del Cimino, mi risponde confermando la messa a disposizione di 21 fogli da estrarre per un costo di 21'00 euro piu 10,00 se decidevo per l'invio tramite racc. Mi reco personalmente facendo 200 km in auto e costi relativi per fare l'estrazione atti. L'agente presente negli uffici mi fa sapere che nessun atto che mi riguardava vi era nel fascicolo a parte la mia dichiarazione il pagamento e cosi via Ho cercato di farmi dare risposte verbali, e su mia domanda dove fossero posizionati i cartelli che indicavano il controllo, mi risponde che per colpa dell'anas non vi erano cartelli (verticali) e che comunque erano in attesa che quest'ultima li posizionasse, che gli stessi agenti al momento del controllo erano loro a posizionare a terra cartello stradale di avviso. Su altra mia domanda dove fossero gli agenti e il posto scelto, mi viene risposto su area di servizio l"la sosta". Scendendo dal primo piano di questo comando mi accorgo che a terra si trova cartello con su scritto "controllo elettronico velocità" ma lo stesso non contiene la dicitura "senza obbligo di contestazione immediata" faccio due foto che conservo. Ripercorro la strada in questione e mi accorgo che all'intersezione stradale prima della postazione non vi erano cartelli, che la pattuglia aveva fatto il rilievo posizionandosi IN UN AREA DI SERVIZIO IN CURVA e individuato il posto con esattezza dalla rilevanza fotografica da loro effettuata, erano ben occultato dal cartello di oltre due metri di altezza, del preziario dei carburanti. il Giorno seguente spedisco lettera con messa in mora e raccomandata per conoscenza al sindaco sul diniego o se si vuole la non esibizione degli atti con l'invito a provvedere. A circa un mese mi trovo a ripercorrere quel tratto di strada,sempre al di fuori dell'autostrada e ad un km circa dall'uscita Orte, un furgone bianco ed una macchina stazionavano, SU AREA PIC NIC memore di cio' che mi era accaduto la velocità era al di sotto di 65 KMO, io e altra persona presente con me ci accorgiamo che vi era posto di rilevazione della velocità e facciamo caso che nessun segnale a terra era posizionato ma era ben evidente (girandoci verso di loro) il tre piedi con su macchina di controllo velocità. Circa tre giorni fa ricevo mail una lettera che allego per giustificare la mancata esibizione degli atti. Per un associazione come l'aduc c'è abbastanza documentazione a difesa di tutti gli automobilisti sanzionati pesantemente in barba alla piu' recente direttiva Minniti. Ditemi che cosa posso fare e cosa possiamo fare x perfermarli
Francesco, da Roma (RM)
Risposta ADUC
il problema e' che lei, avendo gia' pagato la sanzione, non puo' piu' presentare ricorso. E solo facendo ricorsi si puo' in qualche modo cercare di far cambiare idea alle autorita' che posizionano autovelox nel non-rispetto della normativa vigente.
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