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Cara ADUC

Notifica sanzione CdS

27 novembre 2018
Domanda 27 novembre 2018
Buon giorno.
A seguito di una infrazione al CdS compiuta nel maggio del 2015 ho ricevuto una multa che ho erroneamente pagato entro i 60 giorni con un importo inferiore a quello indicato. L'importo pagato corrispondeva comunque a circa il 75% di quello necessario ad estinguere la sanzione, ma l’errore era dovuto soltanto a sbadataggine. Non sapevo dell’errore e la faccenda finì lì.
Una settimana fa ho ricevuto una comunicazione tramite lettera ordinaria che mi impone di pagare il resto della sanzione incluse tutte le aggiunte imponibili per legge. Constato l'errore e comprendo di essere nel torto. Ma...
Abito in un paese che è stato duramente colpito dal terremoto del 2016 nel centro Italia e la mia casa (con annessa la cassetta delle lettere) è stata dichiarata inagibile tramite ordinanza del sindaco. Di conseguenza non abito più lì, ma in un altro domicilio e non ho la possibilità di ritirare la posta con continuità (anche se il mio indirizzo di residenza è rimasto lo stesso).
In genere vado a controllare la posta un paio di volte al mese, e qualche giorno fa ho trovato la lettera del conguaglio della sanzione.
Su tale sollecito è riportato chiaramente in cima la "data di emissione" che fa testo per il pagamento entro 60 giorni da codesta data: il 28 Settembre 2018. Ciò significherebbe che per pagare non ho altro che pochissimi giorni.
La mie domande sono:
Come è possibile che un sollecito di tale genere non venga notificato mediante raccomandata o atto giudiziario ma tramite posta ordinaria? Un sollecito del genere (mi chiedono ovviamente centinaia di euro) poteva andare smarrito, ad esempio, con conseguente aggravio esclusivamente a mie spese. Dato che mi è stato recapitato in un luogo da dove sono stato allontanato mediante ordinanza, non è stata considerata la possibilità che non ricevessi l'avviso?
E come si spiega che non mi rimangono che pochissimi giorni utili per effettuare il pagamento, visto che la "Data di Emissione" fa riferimento NON a quando ho ricevuto l'avviso, ma a quando le poste italiane sono riuscite a inoltrarmelo nella mia buca delle lettere? A seguito del terremoto da queste parti ci sono notevoli ritardi nella consegna della posta ordinaria ed i motivi non sono a me noti. So soltanto che a volte ho ricevuto la posta ordinaria con MESI di ritardo.
Perciò:
Un avviso di pagamento consegnato NON come atto giudiziario, ma come posta ordinaria con tutte le conseguenze immaginabili e non, può essere ignorato completamente da parte mia?
Grazie infinite.
Mauro, dalla provincia di MC

Risposta ADUC
a ns. conoscenza, soltanto il verbale della multa e gli atti ingiuntivi seguenti devono essere notificati secondo la procedura degli atti giudiziari contenuta nel cod.proc.civ. Sono esclusi gli avvisi ed i solleciti di pagamento poichè il sollecito di pagamento, che viene recapitato mediante posta ordinaria, è un atto informale che consente all’interessato di pagare una multa prima che questa venga iscritta a ruolo, cioè inserita nella cartella esattoriale con ulteriore aggravio di spese. Perciò per non incorrere in ulteriori spese le conviene tenere conto del sollecito ricevuto.
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