Cara ADUC
Multe condominiali: regolamento contrattuale o assembleare e riscossione
Domanda
4 settembre 2026
Le multe condominiali devono essere previste dal regolamento condominiale contrattuale o solo quello assembleare e nel caso ultimo si parla di unanimità o solo maggioranza per approvarle.
Nel caso in cui la multa sia prevista da tale regolamento, come avviene la riscossione di tale multa, nella pratica e chi è il soggetto riscossore?
Francesca, dalla provincia di TR
Nel caso in cui la multa sia prevista da tale regolamento, come avviene la riscossione di tale multa, nella pratica e chi è il soggetto riscossore?
Francesca, dalla provincia di TR
Risposta ADUC
Gentile Francesca,
Le sanzioni condominiali (per violazioni al regolamento, ad esempio per uso improprio delle parti comuni, rumori molesti, inadempienze varie) possono essere previste sia da un regolamento contrattuale che da un regolamento assembleare.
Il regolamento contrattuale, predisposto dal costruttore o accettato all'unanimità dai condomini, può contenere clausole sanzionatorie fin dall'origine, e la sua modifica richiede a sua volta l'unanimità, trattandosi di un accordo negoziale tra le parti.
Il regolamento assembleare, prevede invece l'approvazione con la maggioranza degli intervenuti che rappresenti almeno la metà del valore dell'edificio, non l'unanimità.
Sulla riscossione pratica: la sanzione, una volta deliberata dall'assemblea nei confronti del condomino inadempiente, viene di regola imputata come credito del condominio verso quel condomino, analogamente agli oneri condominiali. Il soggetto competente a richiederne il pagamento è l'amministratore, che agisce per conto del condominio. In caso di mancato pagamento spontaneo, l'amministratore può attivare il recupero, se necessario anche tramite decreto ingiuntivo.
Le sanzioni condominiali (per violazioni al regolamento, ad esempio per uso improprio delle parti comuni, rumori molesti, inadempienze varie) possono essere previste sia da un regolamento contrattuale che da un regolamento assembleare.
Il regolamento contrattuale, predisposto dal costruttore o accettato all'unanimità dai condomini, può contenere clausole sanzionatorie fin dall'origine, e la sua modifica richiede a sua volta l'unanimità, trattandosi di un accordo negoziale tra le parti.
Il regolamento assembleare, prevede invece l'approvazione con la maggioranza degli intervenuti che rappresenti almeno la metà del valore dell'edificio, non l'unanimità.
Sulla riscossione pratica: la sanzione, una volta deliberata dall'assemblea nei confronti del condomino inadempiente, viene di regola imputata come credito del condominio verso quel condomino, analogamente agli oneri condominiali. Il soggetto competente a richiederne il pagamento è l'amministratore, che agisce per conto del condominio. In caso di mancato pagamento spontaneo, l'amministratore può attivare il recupero, se necessario anche tramite decreto ingiuntivo.
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