Cara ADUC
Multa in Francia
Domanda
12 settembre 2017
Buongiorno, oggi mi viene recapitata tramite posta ordinaria una multa (semaforo rosso) verbalizzata durante la recente vacanza in Francia. Ho saputo che da circa un anno le multe prese all'estero vanno pagate senza sè e senza ma in base agli accordi di reciprocità. Sorvolando sulla "legittimità" di uno stato estero di pretendere una riscossione nel paese del contravventore, mi sono informato circa questi accordi, in particolare la Direttiva Europea 2015/413 l'11 marzo 2015. Questo quanto leggo su Autoblog :
"'Italia ad oggi non ha ancora recepito la direttiva attraverso un nuovo decreto legislativo pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale, come prevede l'iter, dunque la normativa non dovrebbe essere in vigore perché annullata dalla Corte di Giustizia Europea. Tuttavia il 18 maggio 2016 il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha pubblicato la circolare prot. n. 11750 sull'interscambio dei dati di immatricolazione in UE, nella quale afferma che la nuova direttiva è stata recepita con il Decreto Legislativo 4 marzo 2014, n. 37, ovvero quanto già emanato in virtù della precedente direttiva. Non spetta a noi giudicare la validità di questo ultimo passo, ma qualche dubbio ci rimane perché teoricamente la comunicazione di recepimento della direttiva dovrebbe avvenire tramite Gazzetta Ufficiale perché diventi legge."
Non è chiaro se tale direttiva ha A TUTTI GLI EFFETTI un VALORE LEGALE, o se la mancata "ufficializzazione" dovuta all'omessa pubblicazione in Gazzetta possa costituire un "cavillo" a cui fare ricorso.
Grazie, Cordiali Saluti
Alessandro
"'Italia ad oggi non ha ancora recepito la direttiva attraverso un nuovo decreto legislativo pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale, come prevede l'iter, dunque la normativa non dovrebbe essere in vigore perché annullata dalla Corte di Giustizia Europea. Tuttavia il 18 maggio 2016 il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha pubblicato la circolare prot. n. 11750 sull'interscambio dei dati di immatricolazione in UE, nella quale afferma che la nuova direttiva è stata recepita con il Decreto Legislativo 4 marzo 2014, n. 37, ovvero quanto già emanato in virtù della precedente direttiva. Non spetta a noi giudicare la validità di questo ultimo passo, ma qualche dubbio ci rimane perché teoricamente la comunicazione di recepimento della direttiva dovrebbe avvenire tramite Gazzetta Ufficiale perché diventi legge."
Non è chiaro se tale direttiva ha A TUTTI GLI EFFETTI un VALORE LEGALE, o se la mancata "ufficializzazione" dovuta all'omessa pubblicazione in Gazzetta possa costituire un "cavillo" a cui fare ricorso.
Grazie, Cordiali Saluti
Alessandro
Risposta ADUC
la direttiva ha valore nella misura in cui non viene contestata e un giudice da' ragione al ricorrente. Questo significa che se lei non paga scatteranno le procedure del genere fino agli atti esecutivi, a cui lei, nel caso, potra' opporsi e dovra' trovare un giudice che le dia ragione (avra' capito che, tra spese -avvocati, etc..- il gioco -di molto dubbioso risultato- non ne vale la pena).
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