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Cara ADUC

Multa ATM

4 novembre 2018
Domanda 4 novembre 2018
Salve,
in data 15/10/2018 mi trovavo a raggiungere con mia moglie il Palazzetto di Assago “Assago Forum”, per partecipare ad un evento musicale nazionale, mediante Metropolitana M2 utilizzando il biglietto ATM n. 02735 0675997279 acquistato presso la stazione ferroviaria centrale di Milano.
Alla mancata convalida del biglietto in fase di uscita vengo avvicinato da uno dei tanti agenti, presenti quella sera, il quale mi fa notare che il biglietto in mio possesso risulta essere valido solamente per l’area urbana di Milano la cui circoscrizione termina in corrispondenza della fermata di Famagosta precedente a quella in cui ci troviamo. Egli sostiene che in quella fermata che avrei dovuto lasciare il convoglio, procurarmi un biglietto specifico a tariffazione extraurbana quindi riprendere il convoglio per raggiungere la destinazione Assago Forum.
Essendo la prima volta che mi capita di raggiungere l’Assago Forum, gli sottolineo che in alcuna mappa, né tantomeno in alcuna stazione ho trovato indicazioni sulla procedura da lui descritta. Nelle mappe presenti è solamente indicato il limite della tariffa urbana senza riportare alcuna indicazione sulle modalità di adeguamento tariffarie. Mi offro pertanto ad acquistare un nuovo biglietto idoneo all’adeguamento tariffario.
Lui, per contro, sostiene che tale adeguamento non sia possibile e mi notifica il verbale di accertamento contestandomi la sanzione per “Titolo di viaggio usato fuori dalla tratta di validità”.
Faccio notare come molte altre persone, quella stessa sera, sono nelle mie identiche condizioni, evidenziando la necessità di fornire informazioni, almeno in occasione di tali eventi nazionali.
Data la sua fermezza ed inflessibilità chiedo quindi di poter indicare nel verbale le mie dichiarazioni, richiesta che mi è stata negata per l’impossibilità di riportare tali dichiarazioni nel verbale.
Ora mi (e Vi) chiedo se ci possono essere motivi per opporre ricorso dato il configurarsi del “vizio di sostanza” causato dall’atteggiamento poco trasparente e colpevole dell’amministrazione tale da indurre in errore il trasgressore ed ancor più grave la negazione al diritto atto a consentire una immediata difesa da parte del presunto trasgressore con la richiesta di rilasciare dichiarazioni a sua discolpa. In questo senso ho trovato diverse sentenze di accoglimento di ricorsi da parte di Giudici di Pace per assenza di dichiarazioni del trasgressore.
Una ultima domanda, è possibile opporre ricorso verso il Giudice di Pace competente anche se nel verbale è indicato solo il Prefetto?
Saluti
Mauro, dalla provincia di MC

Risposta ADUC
se non è chiarito da nessuna parte (segnaletica, sito Web, cartelli ecc.) che il biglietto sarebbe stato valido solo fino alla fermata X, a nostro avviso ci sono buoni motivi per ricorrere.
Il primo ricorso consiste nell'invio all'ATM di scritti difensivi entro 30 giorni dalla notifica del verbale. L'ATM avrà fino a cinque anni per decidere se archiviare la multa, oppure emettere un'ordinanza-ingiunzione per richiederle il pagamento intero. A quel punto, una volta ricevuta l'ordinanza-ingiunzione, potrà impugnarla entro i 30 giorni successivi al giudice di pace o al prefetto.
Qui la nostra scheda sull'argomento:
https://sosonline.aduc.it/scheda/trasporto+pubblico+multe+loro+riscossione_13791.php
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