Giovedì 1 ottobre 2026
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Cara ADUC

Monete in banca

10 gennaio 2018
Domanda 10 gennaio 2018
Buongiorno,
avrei bisogno di sapere se le banche sono obbligate ad accettare versamenti in moneta sul proprio conto corrente o su uno aziendale o se possono rifiutarsi o farlo entro un certo limite.
Es: sono titolare di un'edicola che ovviamente lavora molto con monete. Vado a versare sul conto corrente dell'attività € 500,00 in monete (già divise per taglio negli appositi contenitori). La banca me ne accetta solo € 200,00 e per versare il resto mi chiede un contributo di € 15,00.
Possono farlo? E' una politica interna e cambiando banca posso ottenere condizioni migliori o c'è qualche legge, regolamento, direttiva che permette loro di farlo e non posso farci niente? In tal caso posso avere i riferimenti di queste norme? E altrimenti come posso difendermi con la mia banca senza necessariamente doverla cambiare?
Grazie anticipatamente.
Mila, da Montelupo Firoentino (FI)

Risposta ADUC
Il diniego non è errato in principio.
L'articolo 11 del Regolamento CE n. 974/98 stabilisce che l'obbligo di accettare monete metalliche denominate in euro in un singolo pagamento è limitato al numero di cinquanta monete metalliche. Poiché le legislazioni nazionali in merito non erano omogenee, il 6 dicembre 2011 la BCE raccomandò ai singoli Stati membri di provvedere all'eventuale adeguamento normativo al citato Regolamento. Fin qui la legge, per quanto riguarda invece il senso pratico, spesso in banca o alle poste chiedono al cliente di preparare delle confezioni di monete, i "rotolini", che agevolino il lavoro del cassiere. Insomma, non è possibile accampare alcun tipo di pretesa, ma quell'ufficio dimostra di essere molto poco sensibile alle esigenze della clientela. Anche perché vi sono categorie commerciali che lavorano con grandi quantità di monete e che sono costrette a versarle sul proprio conto corrente bancario o postale.
In ogni caso non si può richiedere alcun costo al cliente.
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