Giovedì 24 settembre 2026
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Cara ADUC

mercato libero dell'energia

29 settembre 2018
Domanda 29 settembre 2018
Salve, per una utenza domestica ho avuto un gestore elettrico il quale quando sono passato ad altro gestore mi ha addebitato un costo di attivazione. Io sapevo che il mercato libero dell'energia secondo la legge Bersani imponeva nessun costo vincolo o penale da parte delle aziende.
Mi potete aggiornare in merito?
Grazie
Andrea, dalla provincia di PO

Risposta ADUC
I passaggi al mercato libero, e tra venditori del mercato libero, sono disciplinati da precise regole che tutti i venditori devono seguire, stabilite dall'Autorità garante con la Delibera ARERA (ex AEEGSI) 302/2016 in vigore dal 1/1/2017.
Dopo tutte le valutazioni del caso si firma il contratto col nuovo venditore e questi comunica entro quanto subentrerà sull'utenza (i tempi previsti dall'Autorita' sono di uno o due mesi).
Per i clienti domestici il preavviso massimo per la disdetta è fissato nel giorno 10 del mese precedente la data di cambio venditore.
Della disdetta si dovrà occupare il nuovo venditore, se il contratto e' a uso domestico, come di gestire tutte le pratiche amministrative e tecniche relative al passaggio, comunicando quanto necessario al distributore locale. Praticamente il nuovo venditore, insieme agli altri documenti contrattuali, fa firmare al cliente una “procura a recedere” che gli consente di inviare poi il recesso al venditore uscente.
Gli impianti normalmente non vengono toccati e il passaggio e' solo amministrativo, quindi non dovrebbero esserci interruzioni di fornitura. A livello di fatturazione, il vecchio fornitore dovra' inviare una bolletta di conguaglio basata sull'ultima lettura del contatore (comunicata dall'utente o dal nuovo venditore) ed il nuovo dovra' far partire le sue fatturazioni da quella stessa lettura.
Detto questi, in caso di interruzione di fornitura o di doppia fatturazione vanno individuate le responsabilita' -potrebbe essere stata omessa una disdetta, per esempio- e va subito inviata una contestazione formale per raccomandata a/r.
La procedura è gratuita e se sono rispettati i termini di preavviso non vi possono essere addebiti di penali né di spese di chiusura. Clausole diverse si considerano come non apposte.
Stando così le cose, può rifiutare di pagare la bolletta per i costi di attivazione.
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