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Cara ADUC

mancata attivazione garanzia del venditore

22 marzo 2017
Domanda 22 marzo 2017
Salve,
ho acquistato da un anno, come consumatore, un cell Nexus 6P dalla ditta Teknozone. Al momento della riparazione per guasti, secondo me, riconducibili a difatti di fabbricazione, la ditta si è eclissata. Il problema è che Huawei Italia questo cell non lo ripara NEPPURE a pagamento, non essendo destinato al mercato italiano, ne europeo! La ditta non risponde (anche se i 15 gg non sono ancora scaduti).
Ho scritto alla ditta questa PEC:
premessa:
io sottoscritto ******, in data 13 marzo 2016, ho effettuato un acquisto online di un telefono cellulare Nexus 6P.
Il telefono ultimamente presenta diversi difetti: segni di cedimento della scocca metallica in corrispondenza dei pulsanti di spegnimento e volume, che a volte addirittura s’incastrano? a volte spegnimento dell’apparato quando la batteria è ancora al 30%, e riaccensione dello stesso SOLO innestando il caricabatterie? durata della batteria drasticamente ridotta, a 68 ore con uso assolutamente normale.
Mi ero recato, in data 22 febbraio 2017, al centro assistenza Huawei più vicino, per effettuare la riparazione in garanzia. In data 7 marzo 2017, il telefono viene respinto perché di importazione parallela e non riparabile.
Vi contatto diverse volte, e alla fine mi dite che Huawei o il centro assistenza devono dare più spiegazioni. Allora contatto il contact center nazionale Huawei al numero 800.191435, il quale mi risponde che il telefono corrispondente alla mia IMEI è previsto in vendita in nord Europa, ha software e forse hardware diversi, e non può essere riparato da Huawei Italia.
Vi ricontatto, mi dite che mi farete sapere. Sto ancora aspettando.
Tutto ciò premesso, io sottoscritto *******, vi richiedo formalmente, in base al codice del consumo (d.lgs 206/05, artt. dal 128 al 135), di attivare la riparazione in garanzia del venditore (garanzia legale), a vostro completo carico, sul suddetto telefono, i cui riferimenti sono: IMEI ******.
Tale riparazione in garanzia (e quindi emissione RMA e consegna del telefono a Tecnozone srl) dovrà iniziare entro 15 giorni dal ricevimento della presente.
In caso di mancato recepimento della mia richiesta entro i termini indicati, sarò costretto mio malgrado, a rivolgermi all'autorità giudiziaria.
I miei dubbi sono:
- nella PEC ho omesso di mettere il mio indirizzo di casa; la devo rifare (e far scattare i 15 gg da oggi)?
- non sono sicuro che la deformazione della scocca metallica del cell (uno dei difetti per cui richiedo assistenza) sia riparabile in garanzia.
- per un cell dal valore di € 300, vale la pena di spendere chissà quanto davanti al giudice di pace?
- se non procedo per vie legali, posso almeno lasciare recensioni negative in giro per il web (Google, Trovaprezzi, ecc)
Marco, da Abano Terme (PD)

Risposta ADUC
premesso che:
- il venditore dovra' avere conferma dal produttore che la deformazione della scocca sia riconoscibile in garanzia legale
- che il prodotto venduto in Italia deve essere omologato per il mercato nazionale (salvo diverso accordo tra le parti)
meglio dar seguito immediato alla sua PEC facendosi valere con una lettera raccomandata A/R o PEC di messa in mora:
http://sosonline.aduc.it/scheda/messa+mora+diffida_8675.php
nella quale reitera il testo integrandolo con i suoi dati personali e intimando, in caso di mancata riparazione, il suo diritto a ricevere un nuovo apparecchio identico; altrimenti riterra' risolto il contratto di acquisto con le conseguenze legali.
Nel caso in cui la società non accolga la sua richiesta, può scegliere se attivare un tentativo di conciliazione stragiudiziale presso la camera di commercio o il Giudice di Pace, oppure adire le vie legali. Qui le schede sull'argomento:
http://sosonline.aduc.it/scheda/conciliazione+camera+commercio_11797.php
http://sosonline.aduc.it/scheda/giudice+pace_15959.php
Qui la nostra scheda pratica sulla garanzia legale:
http://sosonline.aduc.it/scheda/garanzia+dei+prodotti+due+anni+carico+venditore_14358.php
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