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Cara ADUC

Luce. Conguaglio in ritardo

5 gennaio 2017
Domanda 5 gennaio 2017
Salve, vi invio la mia richiesta per allegato per spazio insufficiente.
Salve, io vi scrivo perchè ho bisogno di un consiglio e quindi a grandi linee vi racconto cosa mi sta capitando.
A luglio del 2012 mi è stato proposto un contratto per la somministrazione di energia elettrica da Eni Gas e Power ed ho accettato. Il tutto via web. Le fatture che ricevevo erano di solito basse e quindi mi rivolsi al call center per informarli di questo fatto in quanto ero preoccupato di non ricevere in futuro un conguaglio alto. Loro mi rassicurarono di star sereno. Le fatture che continuarono ad arrivare erano comunque sempre di importi bassi ma il tempo passò velocemente e ci troviamo al 2016 ed esattamente al 23.09.2016 (data di emissione della bolletta) quando ricevo appunto una fattura (unico conguaglio in 4 anni) con importo di 4.092,01 euro.
Potete capire come mi son sentito quando ho ricevuto la email dalla mia banca che mi diceva che non avevo la copertura per pagare la fattura in questione. Mi sentivo in qualche modo sollevato perchè mi rendevo conto che per me stavo subendo un ingiustizia e dovevo quindi vederci chiaro.
Ho chiamato subito Eni per chiedere spiegazioni e sono stato invitato a fare reclamo scritto.
Infatti, il giorno 30.11.2016 ho inviato un reclamo via fax attraverso FEDERCONSUMATORI di Carbonia-Iglesias chiedendo ad Eni di poter pagare la fattura in questione in 5 anni (senza interessi) perchè diversamente non posso fare quindi, io mi metto pagatore da subito.
Eni risponde al mio reclamo dicendomi che, a causa di alcune criticità tecniche, non è stato possibile recepire in fattura le letture effettive, proponendomi il pagamento della fattura in 12 rate, con la minaccia che il mancato pagamento anche di una sola rata comporterà il decadimento immediato del piano di rateizzazione.
Dopo di che ho chiamato più volte al loro ufficio crediti per cercare di trovare una soluzione pacifica ma a nulla è servito.
Ora, in attesa che riaprano gli uffici di Federconsumatori (10/01/2017) per mettere in mano il tutto al conciliatore vi chiedo gentilmente di correggermi se sbaglio.
1)Nel contratto che ho firmato con ENI c è scritto quanto segue:
Il distributore elettrico è tenuto in base all'art 18 del tiv, ad effettuare almeno un tentativo di lettura del contattore elettrico all'ANNO. Il cliente si impegna a permettere l'accesso agli incaricati per la rilevazione dei consumi al fine di consentire la lettura del contattore elettrico.
Quindi, riepilogando, Eni mi ha mandato l'unica fattura di Conguaglio dopo 4 anni e, in questi 4 anni nessuno ne ENI ne Enel mi ha mai contattato per chiedermi di poter venire a casa mia a rilevare la lettura direttamente dal contattore elettrico.Poi ho anche appreso dal vostro sito che dal 1 gennaio 2013 la lettura deve essere effettuata almeno una volta al mese figuriamoci dopo 4 anni. Voglio aggiungere una cosa: nella fattura in questione leggo che dal 2013 al 2016 il distributore ha rilevato la lettura per ben 21 volte.
Da quello che leggo sembra che Enel non abbia mai trasferito le letture ad Eni se non nel 2016.
Quasi mi sento in colpa per non aver mai fatto l’autolettura.
Non sono sicuro di chi sia la responsabilità di tutto ciò ma di una cosa sono convinto e cioè che la vittima sono io.
Vi chiedo scusa per avervi scritto attraverso allegato ma mi serviva più spazio per potervi spiegare al meglio.
Vi chiedo tutti i consigli che potete darmi vista la vostra esperienza. Io voglio pagare ma non posso alle loro condizioni.
In attesa di vostra risposta vi ringrazio per avermi intanto dato la possibilità in qualche modo di sfogarmi.
Distinti saluti
Saluti
Mauro, da Gonnesa (CI)

Risposta ADUC
non ce ne voglia, ma non ci sembra coretto che lei ci ponga un quesito quando sta gia' facendo agire un'altra associazione di consumatori, a cui immaginiamo, conoscendo come lavorano tutte le altre associazioni, abbia gia' pagato una quota associativa.
Premesso questo, e premesso che il testo dell'allegato andava perfettamente nello spazio del nostro form, le rispondiamo perche' siamo gentili anche di fronte a chi crede di non doversi adeguare alle norme minime e semplici che chiediamo a chiunque usufruisca di questo servizio gratuito da parte di un'associazione non finanziata dallo Stato per scelta (a differenza di quella a cui si e' rivolto) e che non le impone di pagare un centesimo (a differenza -sempre- di quella a cui si e' rivolto).
La loro richiesta e' legittima anche se non hanno provveduto alla lettura (mancanza che lei puo' segnalare all'Autorita', ma che non le porta di per se' nessun vantaggio contingente, perche' forse saranno multati dall'Autorita' stessa). Lei aveva la possibilita' dell'autolettura e non l'ha utilizzata, quindi puo' solo cercare di trovare un accordo per una maggiore dilazione, magari, dopo averli messi in mora, con il supporto dell'Autorita'. Qui come presentare reclamo all'Aeeg:
http://www.autorita.energia.it/it/callcenter.htm
ps
non ce ne voglia, ma siamo molto dispiaciuti di quanto le persone siano in grado di farsi male da sole, pensando che quelli come noi siano poi delle specie di maghetti a cui tutto e' legittimo chiedere.
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