Cara ADUC
invio al CAT obbligatorio?
Domanda
20 maggio 2018
Cari,
Segue un quesito relativo all'acquisto di un Samsung Galaxy S7 SM-G930 (il "Prodotto").
in data 28/11/2016 acquistavo il Prodotto sul sito di Media World;
in data 11/12/2016 ritiravo il Prodotto presso una filiale Media World;
in data 20/10/2017 il Prodotto manifestava vizio di difformità (si riavviava di continuo);
in data 08/01/2018 lasciavo il Prodotto a Media World che mi informava (i) che avrebbe fatto da tramite con Samsung e (ii) che in 20 giorni sarei stato ricontattato;
in data 25/01/2018 procedevo al ritiro (mai stato chiaro se si fosse trattato di riparazione o sostituzione) (il "Secondo Prodotto");
in data 29/01/2018 (e quindi dopo soli 4 giorni) si manifesta un nuovo (e diverso) vizio di difformità (v. in prosieguo);
in data 23/03/2018 - avendo riscontrato nel d.lgs. 205/2006 che casi come questo permettono l'accesso ai c.d. rimedi secondari e, in particolare, la risoluzione del contratto (artt. 130 comma 7 lett. c) invio diffida scritta tramite PEC a (i) sede centrale di Media World e (ii) filiale interessata, specificando che intendo avvalermi di tali rimedi salvo valutazione di loro eventuali proposte;
in data 12/04/2018 Media World risponde "i prodotti acquistati benefician, secondo quanto stabilito dal Codice del Consumo (art. 128-135), di una garanzia di 24 mesi per difetto di conformità, riscontrato da un Centro Assistenza Tecnico (C.A.T.) autorizzato dal produttore". Nel testo legisaltivo è assente ogni riferimento al CAT o tale necessità.
in data 12/05/2018 mi reco presso la filiale di Media World e dò prova del difetto: il dipendente non riesce ad accendere il Secondo Prodotto che, collegato al caricabatterie, mostra una percentuale di carica della batteria e, solo allora, si accende. Spiego che la cosa si verifica ogni giorno. Tuttavia, il caposettore, ribadisce che "per forza il CAT ci vuole [per dimostrare] il difetto perchè il venditore non è un tecnico" e che ""per la prassi ho bisogno del CAT che mi scrive che il telefono effettivamente non ha un danno causato... perchè io non so se internamente c'è dell'ossido per cui il tel dà questo tipo di problema"
Tanto premesso - fermo che (i) preferirei risolvere il contratto (ii) il Secondo Prodotto è integro ed è stato da subito equipaggiato con cover e vetro - vogliate cortesemente riscontrare le seguenti:
1) sono obbligato a passare per il CAT (che si trova a 600 km)? Pensavo che bastasse dare la prova del difetto, non anche la causa della sua genesi;
2) poniamo il caso che aprano il Secondo Prodotto trovando ossido o altro. Come fanno a stabilire la mia responsabilità? Si presume? Come stabiliscono che un eventuale cattivo stato sia dipeso da me piuttosto che già consegnatomi in tali condizioni?
3) l'art. 132 nella parte in cui dispone "si presume che i difetti di conformita’ che si manifestano entro sei mesi dalla consegna del bene esistessero gia’ a tale data" può valere per la consegna del Secondo Prodotto?
4) in ogni caso come posso tutelarmi?
Fernando, da Pescara (PE)
Segue un quesito relativo all'acquisto di un Samsung Galaxy S7 SM-G930 (il "Prodotto").
in data 28/11/2016 acquistavo il Prodotto sul sito di Media World;
in data 11/12/2016 ritiravo il Prodotto presso una filiale Media World;
in data 20/10/2017 il Prodotto manifestava vizio di difformità (si riavviava di continuo);
in data 08/01/2018 lasciavo il Prodotto a Media World che mi informava (i) che avrebbe fatto da tramite con Samsung e (ii) che in 20 giorni sarei stato ricontattato;
in data 25/01/2018 procedevo al ritiro (mai stato chiaro se si fosse trattato di riparazione o sostituzione) (il "Secondo Prodotto");
in data 29/01/2018 (e quindi dopo soli 4 giorni) si manifesta un nuovo (e diverso) vizio di difformità (v. in prosieguo);
in data 23/03/2018 - avendo riscontrato nel d.lgs. 205/2006 che casi come questo permettono l'accesso ai c.d. rimedi secondari e, in particolare, la risoluzione del contratto (artt. 130 comma 7 lett. c) invio diffida scritta tramite PEC a (i) sede centrale di Media World e (ii) filiale interessata, specificando che intendo avvalermi di tali rimedi salvo valutazione di loro eventuali proposte;
in data 12/04/2018 Media World risponde "i prodotti acquistati benefician, secondo quanto stabilito dal Codice del Consumo (art. 128-135), di una garanzia di 24 mesi per difetto di conformità, riscontrato da un Centro Assistenza Tecnico (C.A.T.) autorizzato dal produttore". Nel testo legisaltivo è assente ogni riferimento al CAT o tale necessità.
in data 12/05/2018 mi reco presso la filiale di Media World e dò prova del difetto: il dipendente non riesce ad accendere il Secondo Prodotto che, collegato al caricabatterie, mostra una percentuale di carica della batteria e, solo allora, si accende. Spiego che la cosa si verifica ogni giorno. Tuttavia, il caposettore, ribadisce che "per forza il CAT ci vuole [per dimostrare] il difetto perchè il venditore non è un tecnico" e che ""per la prassi ho bisogno del CAT che mi scrive che il telefono effettivamente non ha un danno causato... perchè io non so se internamente c'è dell'ossido per cui il tel dà questo tipo di problema"
Tanto premesso - fermo che (i) preferirei risolvere il contratto (ii) il Secondo Prodotto è integro ed è stato da subito equipaggiato con cover e vetro - vogliate cortesemente riscontrare le seguenti:
1) sono obbligato a passare per il CAT (che si trova a 600 km)? Pensavo che bastasse dare la prova del difetto, non anche la causa della sua genesi;
2) poniamo il caso che aprano il Secondo Prodotto trovando ossido o altro. Come fanno a stabilire la mia responsabilità? Si presume? Come stabiliscono che un eventuale cattivo stato sia dipeso da me piuttosto che già consegnatomi in tali condizioni?
3) l'art. 132 nella parte in cui dispone "si presume che i difetti di conformita’ che si manifestano entro sei mesi dalla consegna del bene esistessero gia’ a tale data" può valere per la consegna del Secondo Prodotto?
4) in ogni caso come posso tutelarmi?
Fernando, da Pescara (PE)
Risposta ADUC
1)+ 2) il caposettore le ha manifestato la abituale prassi seguita dal venditore di fronte alla denuncia del difetto da parte del consumatore. Lei non è obbligato ad occuparsi dei percorsi verso l'assistenza stabiliti dal venditore. Alla consegna del prodotto, dovrebbe essere specificato dettagliatamente il difetto riscontrato anche dal personale.
3) la norma si applica solo al difetto riscontrato rispetto alla data di acquisto
4) fino da ora lei può contestare al venditore il ripetersi di difetti che rendono intollerabile l'utilizzo del prodotto e richiedere oertanto la sostituzione dello stesso o la risoluzione del contratto, con risarcimento dei danni subiti.
Si faccia valere con una lettera raccomandata A/R o PEC di messa in mora:
http://sosonline.aduc.it/scheda/messa+mora+diffida_8675.php
3) la norma si applica solo al difetto riscontrato rispetto alla data di acquisto
4) fino da ora lei può contestare al venditore il ripetersi di difetti che rendono intollerabile l'utilizzo del prodotto e richiedere oertanto la sostituzione dello stesso o la risoluzione del contratto, con risarcimento dei danni subiti.
Si faccia valere con una lettera raccomandata A/R o PEC di messa in mora:
http://sosonline.aduc.it/scheda/messa+mora+diffida_8675.php
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