Cara ADUC
Garanzia moto nuova e messa in mora
Domanda
17 dicembre 2017
Per brevità temo di non riuscire a rendere l'entità del problema.
Ho acquistato un motoveicolo nuovo che da subito ha presentato diversi problemi: difficoltà di percorrenza in curva e problemi di frenata. Per farla breve il concessionario ha tergiversato imputando i problemi al mio stile di guida (sono motociclista da 30 anni).
Dopo i 13mila km i difetti sono diventati importanti, un intervento a mie spese poi altre segnalazioni in garanzia (tutto registrato sul database della casa produttrice): sostituite diverse parti "non vitali" (cupolino, mascherina 2 volte), logo (2 volte), convogliatori, manopole) ma anche importanti come le sospensioni elettroniche, il tutto con un travaglio di 6 mesi, a oggi ancora non concluso. Molte delle parti di ricambio richieste non sono state disponibili per mesi Il concessionario accolla la responsabilità alla casa costruttrice che, contattata più volte via email, ha più o meno risolto i problemi.
Al momento la moto è ferma in officina da 3 settimane per la mancanza di una delle 2 manopole. Con l'occasione ho fatto la verifica che mi era stata chiesta per la sostituzione in garanzia dei dischi freno anteriori che vibrano in frenata. Il difetto è stato segnalato da giugno almeno 3 volte, nel frattempo la moto ha percorso altri 15mila km e ora mi rifiutano la garanzia per i troppi km percorsi. Da segnalare che sono a conoscenza di almeno altri 2 veicoli uguali con gli stessi problemi ai dischi freno a circa 13/15 mila km, con sostituzione in garanzia.
Ho messo in mora il concessionario tramite pec chiedendo la verifica e riparazione dell'impianto frenante e, considerato che per 6 mesi (veramente mai) la moto non è stata in perfetto ordine di marcia ho chiesto l'estensione di garanzia per 12 mesi (non potevo vendere il mezzo non in ordine senza rimetterci e la proposta di permuta a prezzo calmierato non è stata accolta dal concessionario stesso)
Il concessionario ha risposto "Abbiamo comunicato... per l'ennesima volta il suo problema, avendo esito negativo.
Non possiamo esaudire le sue richieste in nessun modo in quanto la garanzia è stata rifiutata dalla casa-madre e non avendo il potere
di risolvero non possiamo aiutarla."
A questo punto vorrei capire se è preferibile una diffida ad adempiere o adire per la vie legali
grazie
Gianluca, da Viterbo (VT)
Ho acquistato un motoveicolo nuovo che da subito ha presentato diversi problemi: difficoltà di percorrenza in curva e problemi di frenata. Per farla breve il concessionario ha tergiversato imputando i problemi al mio stile di guida (sono motociclista da 30 anni).
Dopo i 13mila km i difetti sono diventati importanti, un intervento a mie spese poi altre segnalazioni in garanzia (tutto registrato sul database della casa produttrice): sostituite diverse parti "non vitali" (cupolino, mascherina 2 volte), logo (2 volte), convogliatori, manopole) ma anche importanti come le sospensioni elettroniche, il tutto con un travaglio di 6 mesi, a oggi ancora non concluso. Molte delle parti di ricambio richieste non sono state disponibili per mesi Il concessionario accolla la responsabilità alla casa costruttrice che, contattata più volte via email, ha più o meno risolto i problemi.
Al momento la moto è ferma in officina da 3 settimane per la mancanza di una delle 2 manopole. Con l'occasione ho fatto la verifica che mi era stata chiesta per la sostituzione in garanzia dei dischi freno anteriori che vibrano in frenata. Il difetto è stato segnalato da giugno almeno 3 volte, nel frattempo la moto ha percorso altri 15mila km e ora mi rifiutano la garanzia per i troppi km percorsi. Da segnalare che sono a conoscenza di almeno altri 2 veicoli uguali con gli stessi problemi ai dischi freno a circa 13/15 mila km, con sostituzione in garanzia.
Ho messo in mora il concessionario tramite pec chiedendo la verifica e riparazione dell'impianto frenante e, considerato che per 6 mesi (veramente mai) la moto non è stata in perfetto ordine di marcia ho chiesto l'estensione di garanzia per 12 mesi (non potevo vendere il mezzo non in ordine senza rimetterci e la proposta di permuta a prezzo calmierato non è stata accolta dal concessionario stesso)
Il concessionario ha risposto "Abbiamo comunicato... per l'ennesima volta il suo problema, avendo esito negativo.
Non possiamo esaudire le sue richieste in nessun modo in quanto la garanzia è stata rifiutata dalla casa-madre e non avendo il potere
di risolvero non possiamo aiutarla."
A questo punto vorrei capire se è preferibile una diffida ad adempiere o adire per la vie legali
grazie
Gianluca, da Viterbo (VT)
Risposta ADUC
a questo punto è inutile fare un'altra diffida, francamente. E' giunto il momento di adire le vie legali. Per importi superiori a 1.100 Euro dovrà necessariamente avvalersi di un legale.
Nel frattempo faccia anche una segnalazione allo sportello del Garante della concorrenza e del mercato: http://www.agcm.it/consumatore/55-tutela-consumatore/contact-center/5616-come-segnalare.html
Nel frattempo faccia anche una segnalazione allo sportello del Garante della concorrenza e del mercato: http://www.agcm.it/consumatore/55-tutela-consumatore/contact-center/5616-come-segnalare.html
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