Cara ADUC
Garanzia auto usata CONFORMGEST
Domanda
30 agosto 2018
Buongiorno
tre settimane fa, recandomi in ferie, sono rimasto bloccato all'uscita dell'autostrada a causa di un guasto (verificato da officina ufficiale e ulteriormente confermato da un'altra officina autorizzata dal gruppo ConformGest) al differenziale posteriore della mia Volkswagen Tiguan del 2011 (94.000km) acquistata a novembre 2017 e per la quale il concessionario venditore mi ha consegnato un certificato di conformità ConformGest, nr. 0000154525 (in allegato).
Nonostante il guasto riguardi un organo non soggetto a manutenzione periodica e il fatto che la rottura sia avvenuta a meno di un anno dall'acquisto, l'agenzia ConformGest non ritiene di dover corrispondere nulla, imputando l'accaduto alla normale usura del mezzo, mentre è abbastanza conclamato che tale organo di trasmissione sia notoriamente considerato "eterno" su una vettura del genere: entrambe le officine me l'hanno confermato.
Mi chiedo che cosa copra tale garanzia, che oltretutto viene "venduta" come garanzia di un anno mentre nella realtà sembra che trascorsi 6 mesi venga tutto ridotto ad una prova evidente che se il guasto non è accaduto immediatamente, ciò sia sinonimo di mancanza di preesistenza.
Tutto ciò vi pare plausibile? A me sembra una modalità abbastanza ingannevole nei confronti del consumatore per scaricare le responsabilità.
Fiducioso in una vostra gentile e gradita risposta, cordialmente saluto.
Roberto (VA)
tre settimane fa, recandomi in ferie, sono rimasto bloccato all'uscita dell'autostrada a causa di un guasto (verificato da officina ufficiale e ulteriormente confermato da un'altra officina autorizzata dal gruppo ConformGest) al differenziale posteriore della mia Volkswagen Tiguan del 2011 (94.000km) acquistata a novembre 2017 e per la quale il concessionario venditore mi ha consegnato un certificato di conformità ConformGest, nr. 0000154525 (in allegato).
Nonostante il guasto riguardi un organo non soggetto a manutenzione periodica e il fatto che la rottura sia avvenuta a meno di un anno dall'acquisto, l'agenzia ConformGest non ritiene di dover corrispondere nulla, imputando l'accaduto alla normale usura del mezzo, mentre è abbastanza conclamato che tale organo di trasmissione sia notoriamente considerato "eterno" su una vettura del genere: entrambe le officine me l'hanno confermato.
Mi chiedo che cosa copra tale garanzia, che oltretutto viene "venduta" come garanzia di un anno mentre nella realtà sembra che trascorsi 6 mesi venga tutto ridotto ad una prova evidente che se il guasto non è accaduto immediatamente, ciò sia sinonimo di mancanza di preesistenza.
Tutto ciò vi pare plausibile? A me sembra una modalità abbastanza ingannevole nei confronti del consumatore per scaricare le responsabilità.
Fiducioso in una vostra gentile e gradita risposta, cordialmente saluto.
Roberto (VA)
Risposta ADUC
Per i beni usati valgono in generale, per qualunque tipo di acquirente o di venditore, le norme del codice civile (art.1490 e segg.) che dispongono una garanzia di un anno a carico del venditore a fronte di "vizi che rendano il bene inidoneo all'uso o ne diminuiscano il valore". Se l'acquirente e' un consumatore (ovvero l'acquisto non avviene tramite uso di una partita Iva) ed il venditore e' una ditta, le disposizioni applicabili sono quelle previste dal codice del consumo per i beni nuovi (d.lgs.206/2005, art.128 e segg.) ma limitatamente ai "difetti non derivanti dall'uso normale della cosa, tenuto conto del tempo di pregresso utilizzo". Il codice impone, per i beni usati, anche un vincolo temporale nel senso che "le parti possono limitare la durata della responsabilita' ad un limite di tempo in ogni caso non inferiore ad un anno"(art. 134) Tale vincolo, nella pratica e soprattutto quando si parla di auto (il classico bene usato che si acquista in negozio), di fatto riduce i due anni previsti dalla legge ad un anno, perche' la quasi totalita' dei venditori impone accordi in tal senso.
Nel suo caso il difetto si è verificato dopo oltre 9 mesi con percorso di 11 mila km e quindi è venuta mento la presunzione di preesistenza dei difetti di conformità prevista dall'art. 132 c.3, salvo prova contraria da parte sua.
Trattasi comunque di un veicolo usato immatricolato nel 2011 e con oltre 94 mila km percorsi; quindi è a carico suo la prova che l'anomalia non derivi da normale uso della cosa e dal pregresso utilizzo, per usare la garanzia (art. 128 c.3); all'uopo può richiedere una dichiarazione alle officine interpellate.
Nel suo caso il difetto si è verificato dopo oltre 9 mesi con percorso di 11 mila km e quindi è venuta mento la presunzione di preesistenza dei difetti di conformità prevista dall'art. 132 c.3, salvo prova contraria da parte sua.
Trattasi comunque di un veicolo usato immatricolato nel 2011 e con oltre 94 mila km percorsi; quindi è a carico suo la prova che l'anomalia non derivi da normale uso della cosa e dal pregresso utilizzo, per usare la garanzia (art. 128 c.3); all'uopo può richiedere una dichiarazione alle officine interpellate.
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