Venerdì 21 agosto 2026
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Cara ADUC

Formalizzare un Condominio

1 luglio 2021
Domanda 1 luglio 2021
Buonasera. Sono il proprietario di un immobile che si affaccia su di una corte in comune con altri tre proprietari.
Gli immobili non sono tutti appartenenti al medesimo edificio fisico, tuttavia fruiamo tutti di alcuni servizi in comune, per esempio:
- il pozzetto di scarico fognario con la relativa pompa di aspirazione,
- il cancello di ingresso,
- il cortile su cui si affacciano gli immobili.
Abbiamo sempre diviso senza difficoltà e formalità le poche spese riguardanti queste parti/servizi comuni. Da qualche anno, un proprietario si mostra, senza ragione, restio a pagare la propria quota di spese per tali servizi (ad esempio la bolletta elettrica per la pompa, la periodica pulizia del pozzetto, la pulizia del cortile, ecc.)
Mi sembra che per la Legge italiana si possa senz'altro parlare di Condominio nel caso in questione, anche se non c'è obbligo né di un Amministratore né di un Regolamento, visto il ridotto numero di proprietari. D'accordo con gli altri proprietari "non morosi", vorrei trovare una soluzione al mancato pagamento delle quote dei servizi comuni da parte dell'unico proprietario "moroso", che potrebbe essere rappresentata per esempio dalla nomina di un Amministratore che faccia valere le ragioni della maggioranza dei Condomini/Proprietari, giungendo nel peggiore dei casi ad un pignoramento delle somme dovute.
Vorrei quindi sapere se è necessaria qualche operazione formale di "creazione" del Condominio per poter procedere in qualche modo nei confronti del proprietario "moroso" e se la mancata partecipazione di quest'ultimo proprietario (che è in minoranza in termini di millesimi) a una qualsivoglia riunione convocata può inficiare la formazione del Condominio.
In ogni caso, quale sarebbe, secondo voi, la migliore soluzione? Vi ringrazio per l'attenzione.
Paolo, dalla provincia di VR

Risposta ADUC
non ci pare necessaria, opportuna e infine decisiva la nomina di un amministratore per costringere il condomino, inspiegabilmente moroso, a provvedere al puntuale pagamento delle sue quote. Meglio farsi valere con una lettera raccomandata A/R o PEC di messa in mora:
http://sosonline.aduc.it/scheda/messa+mora+diffida_8675.php
Nel caso in cui la controparte non accolga la vostra richiesta, si può scegliere se attivare un tentativo di conciliazione stragiudiziale presso la camera di commercio o il Giudice di Pace, oppure adire le vie legali. Qui le schede sull'argomento:
http://sosonline.aduc.it/scheda/conciliazione+camera+commercio_11797.php
http://sosonline.aduc.it/scheda/giudice+pace_15959.php
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