Cara ADUC
fermo amministrativo auto
Domanda
11 maggio 2018
Salve l'anno scorso ho acquistato un auto di 20 anni, non utilizzandola più, ho chiesto di rottamarla e non ho potuto farlo perchè vi è un fermo amministrativo dal 2003 (primo proprietario trasferito in America) di euro 281,91. Sono andato Aci (dove ho fatto trapasso) e mi hanno detto che loro non lo vedono in fase di trapasso, in regione Lombardia mi hanno detto che comunque devo continuare a pagare il bollo e in Esatri e Pra mi hanno detto che per rottamare l'auto devo pagare i debiti per forza. Ora, io non
voglio pagare debiti non miei.. cosa posso fare?
Grazie
Daniele, da Landriano (PV)
Grazie
Daniele, da Landriano (PV)
Risposta ADUC
il f.a. è una sanzione per debiti verso la P.A. (mancato pagamento del bollo, di multe, ecc) che colpisce l'auto del proprietario. Esso segue il bene e non può essere tolto tutte le volte che il bene cambia proprietario, altrimenti sarebbe facile evadere le tasse, con una semplice vendita.
Del resto, poichè il f.a. risulta dai registri del PRA, chi acquista un'auto è al corrente che essa ha un tale peso.
La rimozione del fermo amministrativo su di un veicolo si ha quando la situazione debitoria viene risolta e in questo senso esistono due strade possibili.
Procedere al pagamento delle cifre contestate presso gli uffici territoriali dell’Agenzia delle Entrate e sanare il debito. Si può anche concordare una soluzione rateale e il pagamento della prima rata farà decadere il fermo amministrativo.
Se il debitore non ritiene corretto il debito gli viene contestato può fare ricorso e, fino a sentenza definitiva, il veicolo verrà dissequestrato. Ma nel caso in cui il giudice condanni il debitore al pagamento, il mancato rispetto della sentenza comporta la confisca del veicolo con conseguente vendita all’asta.
In ogni caso un’operazione da compiere per completare la rimozione del fermo amministrativo è la cancellazione dello stesso dai registri del PRA, senza questa operazione, di fatto pur avendo risolto la situazione debitoria, il veicolo non potrà circolare, e neanche essere rottamato.
Del resto, poichè il f.a. risulta dai registri del PRA, chi acquista un'auto è al corrente che essa ha un tale peso.
La rimozione del fermo amministrativo su di un veicolo si ha quando la situazione debitoria viene risolta e in questo senso esistono due strade possibili.
Procedere al pagamento delle cifre contestate presso gli uffici territoriali dell’Agenzia delle Entrate e sanare il debito. Si può anche concordare una soluzione rateale e il pagamento della prima rata farà decadere il fermo amministrativo.
Se il debitore non ritiene corretto il debito gli viene contestato può fare ricorso e, fino a sentenza definitiva, il veicolo verrà dissequestrato. Ma nel caso in cui il giudice condanni il debitore al pagamento, il mancato rispetto della sentenza comporta la confisca del veicolo con conseguente vendita all’asta.
In ogni caso un’operazione da compiere per completare la rimozione del fermo amministrativo è la cancellazione dello stesso dai registri del PRA, senza questa operazione, di fatto pur avendo risolto la situazione debitoria, il veicolo non potrà circolare, e neanche essere rottamato.
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