Cara ADUC
Disservizio sky digitale terrestre
Domanda
6 novembre 2018
Buongiorno, cercherò di essere quanto più possibile sintetico:
in data 10.09.18 ho aderito ad abbonamento digitale terrestre “Sky Tv+Sport+calcio” al prezzo promozionale di € 34,90 per 12 mesi + 29 euro una tantum di attivazione del servizio che, di fatto, non ha mai funzionato. A parte numerose telefonate al servizio clienti sky effettuate da me personalmente o per il tramite dello sky service, il problema non si è mai risolto risultando la scheda non attiva mentre a sky, a dir loro, lo era. Ho inviato, quindi, le seguenti pec (tutte in mio possesso e ricevute da sky) cui non ho mai avuto risposta ad eccezione dell'ultima di cui dirò in appresso:
1) 14.09.2018 - reclamo e richiesta di assistenza;
2) 19.09.2018 - nuova segnalazione di disservizio;
3) 25.09.2018 - diffida ad adempiere ex art 1454 c.c.;
4) 20.10.2018 - reclamo e contestuale richiesta di disdetta servizio e indennizzo.
Unica risposta alla pec del 20.10.18 il cui, sgarbatamente, l'operatore mi riferiva che, come da mia richiesta, l’abbonamento sarebbe cessato al 31.10.18 con addebito delle penali relative alle promozioni. Riferivo allo stesso che la colpa del recesso non era ame imputabile bensì a disservizio di sky. Il predetto, con tono scocciato riferiva che sarebbe stato onere mio contattare mediaset premium, titolare della scheda, in quanto a loro il servizio risultava attivo. A tale affermazione, replicavo immediatamente che la mia controparte contrattuale era esclusivamente SKY e non Mediaset Premium(che fino a quel momento ritenevo estranea all’abbonamento) cui mi ero rivolto per il disservizio. L’operatore telefonico mi comunicava che in data 19.09.18 sarei stato informato da un non meglio precisato operatore circa il fatto che avrei dovuto rivolgermi a mediaset premium e non a loro per risolvere il problema, circostanza palesemente falsa non avendo mai ricevuto solleciti in tal senso da chicchessia in quanto, nel corso di tutte le telefonate, mi era stato detto di pazientare. Chiedevo quindi se v’era registrazione di tale telefonata essendo più che sicuro che tale indicazione non mi era mai stata fornita e a cui, per inciso, avrei replicato per iscritto non avendo sottoscritto io, come anzidetto, alcun contratto con mediaset premium bensì con sky (ovviamente va da sé che non avrei mai potuto essere al corrente di eventuali fusioni e/o accordi aziendali intercorsi tra le due società), cui l’operatore riferiva di no. Riferivo quindi che, non avendo mai avuto risposta alle mie pec, avevo provveduto a bloccare il RID Bancario.
Nel merito, l’operatore comunicava che SKY non aveva alcun obbligo di rispondere alle mie pec essendo il problema legato alla scheda fornita da terzi (mediaset premium) e che, per quanto atteneva il blocco del RID, avrebbero proceduto al recupero forzato del credito.
A tal punto, vista l’arroganza dell’operatore, terminavo la conversazione riferendogli che avrei adito alle vie legali per tutelare il mio interesse.
Angelo, dalla provincia di SR
in data 10.09.18 ho aderito ad abbonamento digitale terrestre “Sky Tv+Sport+calcio” al prezzo promozionale di € 34,90 per 12 mesi + 29 euro una tantum di attivazione del servizio che, di fatto, non ha mai funzionato. A parte numerose telefonate al servizio clienti sky effettuate da me personalmente o per il tramite dello sky service, il problema non si è mai risolto risultando la scheda non attiva mentre a sky, a dir loro, lo era. Ho inviato, quindi, le seguenti pec (tutte in mio possesso e ricevute da sky) cui non ho mai avuto risposta ad eccezione dell'ultima di cui dirò in appresso:
1) 14.09.2018 - reclamo e richiesta di assistenza;
2) 19.09.2018 - nuova segnalazione di disservizio;
3) 25.09.2018 - diffida ad adempiere ex art 1454 c.c.;
4) 20.10.2018 - reclamo e contestuale richiesta di disdetta servizio e indennizzo.
Unica risposta alla pec del 20.10.18 il cui, sgarbatamente, l'operatore mi riferiva che, come da mia richiesta, l’abbonamento sarebbe cessato al 31.10.18 con addebito delle penali relative alle promozioni. Riferivo allo stesso che la colpa del recesso non era ame imputabile bensì a disservizio di sky. Il predetto, con tono scocciato riferiva che sarebbe stato onere mio contattare mediaset premium, titolare della scheda, in quanto a loro il servizio risultava attivo. A tale affermazione, replicavo immediatamente che la mia controparte contrattuale era esclusivamente SKY e non Mediaset Premium(che fino a quel momento ritenevo estranea all’abbonamento) cui mi ero rivolto per il disservizio. L’operatore telefonico mi comunicava che in data 19.09.18 sarei stato informato da un non meglio precisato operatore circa il fatto che avrei dovuto rivolgermi a mediaset premium e non a loro per risolvere il problema, circostanza palesemente falsa non avendo mai ricevuto solleciti in tal senso da chicchessia in quanto, nel corso di tutte le telefonate, mi era stato detto di pazientare. Chiedevo quindi se v’era registrazione di tale telefonata essendo più che sicuro che tale indicazione non mi era mai stata fornita e a cui, per inciso, avrei replicato per iscritto non avendo sottoscritto io, come anzidetto, alcun contratto con mediaset premium bensì con sky (ovviamente va da sé che non avrei mai potuto essere al corrente di eventuali fusioni e/o accordi aziendali intercorsi tra le due società), cui l’operatore riferiva di no. Riferivo quindi che, non avendo mai avuto risposta alle mie pec, avevo provveduto a bloccare il RID Bancario.
Nel merito, l’operatore comunicava che SKY non aveva alcun obbligo di rispondere alle mie pec essendo il problema legato alla scheda fornita da terzi (mediaset premium) e che, per quanto atteneva il blocco del RID, avrebbero proceduto al recupero forzato del credito.
A tal punto, vista l’arroganza dell’operatore, terminavo la conversazione riferendogli che avrei adito alle vie legali per tutelare il mio interesse.
Angelo, dalla provincia di SR
Risposta ADUC
questo cio' che dovrebbe fare, nell'ordine:
1. inviare un'intimazione al gestore con raccomandata a/r chiedendo eventualmente anche i danni:
http://sosonline.aduc.it/scheda/messa+mora+diffida_8675.php
2. se alla lettera riceve risposta negativa oppure non riceve risposta alcuna, fare un tentativo di conciliazione presso il Corecom della sua Regione:
http://sosonline.aduc.it/scheda/conciliazione+obbligatoria+davanti+al+corecom_15317.php
3. se neanche la conciliazione va a buon fine, fare causa presso il suo giudice di pace oppure presentare istanza di definizione della controversia al proprio Corecom regionale, se abilitato, oppure direttamente all'Agcom utilizzando il formulario GU14.
1. inviare un'intimazione al gestore con raccomandata a/r chiedendo eventualmente anche i danni:
http://sosonline.aduc.it/scheda/messa+mora+diffida_8675.php
2. se alla lettera riceve risposta negativa oppure non riceve risposta alcuna, fare un tentativo di conciliazione presso il Corecom della sua Regione:
http://sosonline.aduc.it/scheda/conciliazione+obbligatoria+davanti+al+corecom_15317.php
3. se neanche la conciliazione va a buon fine, fare causa presso il suo giudice di pace oppure presentare istanza di definizione della controversia al proprio Corecom regionale, se abilitato, oppure direttamente all'Agcom utilizzando il formulario GU14.
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