Giovedì 1 ottobre 2026
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Cara ADUC

disservizi ford: come difendersi?

8 gennaio 2018
Domanda 8 gennaio 2018
Cercherò di essere breve:
il 24/07/2017 entro, PURTROPPO, nella filiale Ford di Melito di Napoli, concordo l’acquisto della vettura in allegato, verso un acconto, e ci accordiamo, col consulente, che la ritiro verso dicembre (data a me comoda perché, nel mese citato, finisco un vecchio finanziamento e ricomincio quello per il nuovo acquisto).
“Tutt’apposto” e “Tutto OK” con la benedizione del venditore di turno.
Verso metà novembre il venditore mi contatta più volte telefonicamente, mi ASSICURA che la vettura è arrivata in concessionaria, mi sollecita il ritiro e relativo saldo al più presto.
Allora, al fine di ritirare la “mia KA”, faccio salti mortali per avere, tramite INPDAP, il finanziamento in anticipo, trovo un garage, lo impegno subito pagando l’affitto alquanto salato e il 23 novembre mi dirigo alla Twins per il saldo e relativo ritiro.
Prima di firmare l’assegno, ovviamente, chiedo al consulente di poter vedere la mia auto …
E qui l’atmosfera diventa tesa … Il consulente lancia frasi confuse; “La macchina è fuori”, ma fuori non c’è … Prosegue: “Forse è in deposito, vado a controllare”, si trattiene diversi minuti, ricompare, pare che l’abbia trovata, ci accompagna sul posto ed io sorpreso esclamo:
“di chi è questa vettura? Mica è mia? La mia, come da contratto, è nera con tetto bianco …
Questa è precisamente il contrario … Forse ha confuso cliente?”.
E lui, lievemente imbarazzato: “sarà capitato”, “forse non ho controllato”, “faremo, diremo e bla bla bla”. Grido: “Ma dove siamo in salumeria? Invece dell’EMMENTAL vi hanno consegnato l’AURICCHIO?” e lui: “Si risolve, devo riordinarla, una decina di giorni per il ritiro e ancora bla bla bla”. Deluso, amareggiato e alquanto nauseato me torno a casa. Ritorno dal solito “lui”
dopo una settimana per avere aggiornamenti sullo stato di spedizione e ricevo una spassosa risposta: “pare che la vettura è partita il 23/11 dall’INDIA (trasportata, forse, dagli Apache o dai Sioux), NON SI CONOSCONO I TEMPI CONSEGNA, forse i primi di dicembre o, al massimo, entro il 15 e bla bla”.
E, con l’alibi che mi avrebbe aggiunto gratuitamente l’opzione “privacy Glass”, prende il contratto datato 24/07/2017, lo cestina, e mi crea un nuovo contratto datato 29/11/2017. Poi, lasciandosi andare, mi dice che un reclamo per mancata consegna lo posso fare solo dopo 90 giorni dal, guarda caso, 29/11/17.
MORALE DELLA FAVOLA? AD OGGI, 04/01/18, LA VETTURA NON SI SA DOVE SI TROVI... PREMESSO CHE ESISTA... NE DUBITO.
PRESUMO CHE NESSUNO DELLA FORD ABBIA IL CORAGGIO DI AMMETTERE IL FALLIMENTO DELLA CONSEGNA E GUADAGNANO TEMPO, MAGARI, PER EVITARE IL RIMBORSO DELL'ACCONTO E I DANNI CHE MI HANNO CREATO.
Cesare, da Qualiano (NA)

Risposta ADUC
fa fede il primo contratto. Si faccia valere con una lettera raccomandata A/R o PEC di messa in mora con cui intima la consegna del dovuto entro 7 gg altrimenti, pretendera' il rimborso di un importo doppio della caparra versata:
http://sosonline.aduc.it/scheda/messa+mora+diffida_8675.php
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