Cara ADUC
Diritto godimento giardino condominiale
Domanda
26 luglio 2024
Salve.
Vivo in un appartamento in un condominio con mia madre che è la proprietaria.
Questo condominio ha un giardino di proprietà (non recintato) e confinante con una proprietà verde del Comune che fa da "contorno" ad una strada sempre comunale (strada pubblica).
Sono già alcuni anni che gli addetti del Comune della pulizia della parte di loro pertinenza circondante la strada comunale, rasano tutto il prato... quello comunale e anche quello di proprietà del condminio. Qualche volta per ignoranza (hanno delle mappe palesemente sbagliate rispetto a quella ufficiale del Catasto dell'Agenzia delle Entrate che mi sono procurato), e qualche volta per menefreghismo (hanno delle mappe corrette ma tagliano tutto comunque). Ho avuto già alcune "discussioni" al riguardo, sia con le stesse ditte (che si sono susseguite nel tempo), sia con lo stesso Comune.
Purtroppo, però, continuano ciclicamente a tagliare tutto, anche la parte di proprietà privata e ogni volta che sento il rumore dei decespugliatori devo correre subito in strada per fermate il taglio, visto che la parte condominiale ha dei bellissimi fiori di campo che curo di tanto in tanto.
A seguito di questo mi è stato contestato che:
1) La mia azione immediata, volta a fermare lo scempio dei fiori in proprietà privata, potrebbe configurarsi in "esercizio arbitrario delle proprie ragioni".
e che comunque...
2) Non essendo nè proprietario nè affittuario (ho comunque il mio domicilio in quel appartamento e sarei "convivente a carico" di mia madre) non potrei nemmeno esercitare il diritto di usufrutto del giardino condominiale.
Sono vere queste due affermazioni ?
Come dovrei comportarmi per fermare il taglio comunque abusivo.
Grazie e buona giornata.
Davide
Vivo in un appartamento in un condominio con mia madre che è la proprietaria.
Questo condominio ha un giardino di proprietà (non recintato) e confinante con una proprietà verde del Comune che fa da "contorno" ad una strada sempre comunale (strada pubblica).
Sono già alcuni anni che gli addetti del Comune della pulizia della parte di loro pertinenza circondante la strada comunale, rasano tutto il prato... quello comunale e anche quello di proprietà del condminio. Qualche volta per ignoranza (hanno delle mappe palesemente sbagliate rispetto a quella ufficiale del Catasto dell'Agenzia delle Entrate che mi sono procurato), e qualche volta per menefreghismo (hanno delle mappe corrette ma tagliano tutto comunque). Ho avuto già alcune "discussioni" al riguardo, sia con le stesse ditte (che si sono susseguite nel tempo), sia con lo stesso Comune.
Purtroppo, però, continuano ciclicamente a tagliare tutto, anche la parte di proprietà privata e ogni volta che sento il rumore dei decespugliatori devo correre subito in strada per fermate il taglio, visto che la parte condominiale ha dei bellissimi fiori di campo che curo di tanto in tanto.
A seguito di questo mi è stato contestato che:
1) La mia azione immediata, volta a fermare lo scempio dei fiori in proprietà privata, potrebbe configurarsi in "esercizio arbitrario delle proprie ragioni".
e che comunque...
2) Non essendo nè proprietario nè affittuario (ho comunque il mio domicilio in quel appartamento e sarei "convivente a carico" di mia madre) non potrei nemmeno esercitare il diritto di usufrutto del giardino condominiale.
Sono vere queste due affermazioni ?
Come dovrei comportarmi per fermare il taglio comunque abusivo.
Grazie e buona giornata.
Davide
Risposta ADUC
se vuole puo' dirci chi le ha fatto le contestazioni al rispetto della proprieta' condominiale. Tuttavia, lei o sua madre, possono farsi promotori di un intervento di innovazione comune tendente a recintare o delimitare l'accesso fisico all'area descritta, accollandosi tuttavia, il condominio, gli oneri relativi al taglio dell'erba, fin qui evitati dalle circostanze descritte.
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