Cara ADUC
Diritti di uso delle parti comuni di un condominio.
Domanda
20 agosto 2024
Salve.
Cerco di farla semplice ma vi prego... rispondete specificatamente alle mie domande senza girarci attorno.
Situazione:
Sono il figlio convivente di una proprietaria di un appartamento in un condominio con giardino davanti e dietro.
Purtroppo questo giardino è accatastato come particella unica indivisa tra 4 diversi condomini (quattro civici diversi uno fianco all'altro), ognuno con il suo amministratore.
Trattasi di edilizia popolare degli anni '60, e per anni si è presa la "consuetudine" di dividere le parti anteriori del giardino come nel limiti fisici dei singoli condomini e ognuno si occupa della sua parte.
Della la parte posteriore nessuno si è mai interessato, salvo qualche volta dove qualcuno s'è fatto un orto senza nessuna lamentela da parte di nessuno.
Io credo anche convinti che la parte posteriore non sia mai stata di proprietà dei condomini, anche confinante con la strada pubblica principale.
Ci è sempre cresciuta l'erba e i fiori di campo, e non mi ricordo nessuno ci abbia mai fatto nessun tipo di manutenzione.
Da qualche anno il Comune ha aggiunto i marciapiedi alla strada confinante (dove ha la proprietà per alcuni metri verso le case: il resto è TUTTA proprietà indivisa dei condomini) ed ha iniziato a tagliare l'erba a raso fino alla nuda terra, lasciando un terreno orribile, deserto e, se piove, fangoso.
Questo, però, fino sotto i muri degli edifici, anche in proprietà privata.
Scontento di questo scempio, mi sono ben informato e ho trovato le mappe catastali, venendo così a sapere delle 2 diverse proprietà, ed ho iniziato a contestare le ditte del Comune bloccando il loro lavoro in proprietà privata.
A seguito di questo, alcuni condomini si sono lamentati che loro preferiscono la "terra bruciata" e gli fa comodo che sia il Comune a pagare l'intervento... e questo ha generato una lunga battaglia di email, telefonate e, purtroppo, anche aggressioni fisiche e verbali alla mia persona: è una battaglia assurda e ancora in corso.
Domanda:
Oltre che passare tramite amministratore che, mi sembra, voglia fare ben poco... esorta sempre ad un accordo tra condomini, deliberatamente ignorando il comportamento delinquenziale di alcuni di loro: una specie di Ponzio Pilato.
*) Un condomino può arrogarsi il diritto di rasare a zero un prato fiorito di un giardino di proprietà comune di 4 condomini diversi senza l'autorizzazione dell'amministratore e senza passare per un "verbale di condominio"?
*) In caso, posso io, che sono solo "convivente" ma NON proprietario, proibire e bloccare fisicamente tale attività NON prevista e NON autorizzata ? Magari anche chiamando i carabinieri?
*) Quali sarebbero i diritti individuali di ciascun condomino su un giardino di proprietà comune a 4 civici diversi, senza nessun regolamento specifico in essere?
Grazie e vi prego di rispondere specificatamente alle domande di cui sopra.
Buona giornata.
Davide
Cerco di farla semplice ma vi prego... rispondete specificatamente alle mie domande senza girarci attorno.
Situazione:
Sono il figlio convivente di una proprietaria di un appartamento in un condominio con giardino davanti e dietro.
Purtroppo questo giardino è accatastato come particella unica indivisa tra 4 diversi condomini (quattro civici diversi uno fianco all'altro), ognuno con il suo amministratore.
Trattasi di edilizia popolare degli anni '60, e per anni si è presa la "consuetudine" di dividere le parti anteriori del giardino come nel limiti fisici dei singoli condomini e ognuno si occupa della sua parte.
Della la parte posteriore nessuno si è mai interessato, salvo qualche volta dove qualcuno s'è fatto un orto senza nessuna lamentela da parte di nessuno.
Io credo anche convinti che la parte posteriore non sia mai stata di proprietà dei condomini, anche confinante con la strada pubblica principale.
Ci è sempre cresciuta l'erba e i fiori di campo, e non mi ricordo nessuno ci abbia mai fatto nessun tipo di manutenzione.
Da qualche anno il Comune ha aggiunto i marciapiedi alla strada confinante (dove ha la proprietà per alcuni metri verso le case: il resto è TUTTA proprietà indivisa dei condomini) ed ha iniziato a tagliare l'erba a raso fino alla nuda terra, lasciando un terreno orribile, deserto e, se piove, fangoso.
Questo, però, fino sotto i muri degli edifici, anche in proprietà privata.
Scontento di questo scempio, mi sono ben informato e ho trovato le mappe catastali, venendo così a sapere delle 2 diverse proprietà, ed ho iniziato a contestare le ditte del Comune bloccando il loro lavoro in proprietà privata.
A seguito di questo, alcuni condomini si sono lamentati che loro preferiscono la "terra bruciata" e gli fa comodo che sia il Comune a pagare l'intervento... e questo ha generato una lunga battaglia di email, telefonate e, purtroppo, anche aggressioni fisiche e verbali alla mia persona: è una battaglia assurda e ancora in corso.
Domanda:
Oltre che passare tramite amministratore che, mi sembra, voglia fare ben poco... esorta sempre ad un accordo tra condomini, deliberatamente ignorando il comportamento delinquenziale di alcuni di loro: una specie di Ponzio Pilato.
*) Un condomino può arrogarsi il diritto di rasare a zero un prato fiorito di un giardino di proprietà comune di 4 condomini diversi senza l'autorizzazione dell'amministratore e senza passare per un "verbale di condominio"?
*) In caso, posso io, che sono solo "convivente" ma NON proprietario, proibire e bloccare fisicamente tale attività NON prevista e NON autorizzata ? Magari anche chiamando i carabinieri?
*) Quali sarebbero i diritti individuali di ciascun condomino su un giardino di proprietà comune a 4 civici diversi, senza nessun regolamento specifico in essere?
Grazie e vi prego di rispondere specificatamente alle domande di cui sopra.
Buona giornata.
Davide
Risposta ADUC
l'amministratore non puo' attivarsi in assenza di una clausola del regolamento e/o di una delibera del condominio sulla manutenzione di quel resede. Ciascun condomino puo' farsi promotore per l'iscrizione della discussione di merito nella prossima assemblea ordinaria, che potra' anche decidere di coinvolgere gli altri intestati della particella. Fino ad allora le divergenze tra singoli condomini sull'argomento non potranno trovare alcuna soluzione giuridica.
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