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Cara ADUC

DIFFIDE per tv rotto e Tea Energia

11 dicembre 2019
Domanda 11 dicembre 2019
Scrivo in merito ai casi sporti il primo: riguarda GRANCASA SPA, il secondo: riguarda TEA ENERGIA SPA,
Cominciamo dal primo:
1) presentavo diffida nei confronti di GRANCASA SPA, per richiesta di restituzione e/o rimborso totale per merce di acquisto lesionata. (gli eventi, vengono riportati nella qui allegata DIFFIDA;
Per il suesposto, vi chiedo:
1.1) Il venditore sostiene che la TV venduta era funzionante al momento della vendita e che il danno l'ho causato io quindi egli esclude il risarcimento o la sostituzione.
1.2) Ovviamente nella mia relata, sostengo il contrario e formulo richiesta di sostituzione o rimborso totale per i motivi riportati nella diffida.
2) Per il secondo caso sporto di cui inviavo allegati (DIFFIDA) TEA ENERGIA SPA, sembra di capire che basta che loro dimostrano che i consumi di GAS, corrispondono con i consumi reali effettivi che tanto gli basta per ottenere la vittoria del contenzioso il quale verterebbe a questo punto solo sulla presunzione
1. Dipende da quanto ho effettivamente consumato e dal contratto;
2. se l'utente non fa l'autolettura, il fornitore ha il diritto di fare bollette con consumi stimati (senza bisogno di inviare raccomandate);
3. non sapremmo dirle, se non il fatto che prima di sospendere l'utenza per morosità, devono inviare un avviso con almeno 10 giorni di anticipo.
Quindi ho perso in partenza? Basta che TEA SPA dimostri tutto quanto sopra riportato nei punti 1, 2, 3?
Non c'è una legge che tutela il consumatore da questi giochetti?
Ribadisco quanto riportato nella "diffida" Dalla lettura della tabella sui consumi allegata alla stessa, non vi sono consumi d'importo tanto elevati sino ad oggi.
Grazie.
Maurizio, dalla provincia di MN

Risposta ADUC
1 - quanto sostiene il venditore deve essere dimostrato con perizia e documentazione, visto che la legge stabilisce che i vizi di produzione, quando si manifestano entro i primi 6 msi dall'acquisto, si danno per tali salvo dimostrazione contraria. Qui la nostra scheda pratica sulla garanzia legale:
http://sosonline.aduc.it/scheda/garanzia+dei+prodotti+due+anni+carico+venditore_14358.php
Per cui, se il commerciante continua nella sua posizione, visto che lo ha già diffidato, deve procedere in giudizio. Questa la nostra scheda sul Giudice di Pace:
http://sosonline.aduc.it/scheda/giudice+pace_15959.php
2 - a fronte di una lettura del contatore che è simile a quella della richiesta di pagamento in bolletta, considerando che questi consumi a lei non sembrano in linea col suo trend, ci possono essere due ipotesi:
a - contatore malfunzionante: può chiedere loro una verifica (occhio alle condizioni economiche stabilite dal loro regolamento), o farla fare per conto suo e, in base a questa, agire contro di loro.
b - c'è una dispersione e, anche in questo caso vale quanto detto al punto a).
Stabiliti alcuni punti fermi, questo cio' che dovrebbe fare, nell'ordine:
* . inviare un'intimazione al gestore con raccomandata a/r chiedendo eventualmente anche i danni:
http://sosonline.aduc.it/scheda/messa+mora+diffida_8675.php
**. se alla lettera riceve risposta negativa oppure non riceve risposta alcuna entro 50 giorni, fare un tentativo di conciliazione presso l'Autorita' dell'energia Arera (ex Aeegsi):
http://sosonline.aduc.it/scheda/energia+elettrica+gas+conciliazioni+obbligatorie_25396.php
***. se neanche la conciliazione va a buon fine, si potra' fare causa presso il proprio giudice di pace, anche senza avvocato per importi inferiori a 1.100 Euro:
http://sosonline.aduc.it/scheda/giudice+pace_15959.php
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